Cultura

Un po' di voce,
un po' di gesti,
un po' di idee
un po' di musiche,
un po' di trama,
un po' di emozioni,
un po' di personaggi,
un po' di parole,
un po' di ombre,
un po' di costumi,
un po' di canzoni,
un po' di sogni,

ed ecco il teatro si può spalancare,
lo spettacolo può iniziare.......................

Signore e signori la Compagnia dei 'Sognattori' di Casola Valsenio presenta ' Sogni d'amore' ....
Buon divertimento!

Torna per la terza volta il concorso d'arte dell'alta collina faentina. Una gara artistica in cui sono ammesse tutte le tecniche possibili, da quelle pittoriche come olio, tempera, acrilico, acquerello a quelle extrapittoriche come scultura, ceramica, collage, stampa. Non sono invece ammessi fotografia e audiovisivi. I soggetti delle opere dovranno essere i colori, le bellezze naturali o architettoniche, la gente di Casola Valsenio. I soggetti saranno, pertanto, scelti dall'artista all'interno del Comune collinare. Due saranno le categorie in gara Under 16, riservata ai ragazzi fino ai sedici anni e Libera, aperta a tutte le età. Per iscriversi basta inviare alla segreteria del concorso la richiesta tramite posta ordinaria o Fax (0546 73909) entro sabato 24 settembre. L'iscrizione è gratuita.

Non è che qualcosa stia finalmente cambiando perl’industria discografica italiana? Forse ci siamo rotti di vedere teen band(blue e westlife, ma lasciatemi stare i take that…) o mediocri cantantiitaliani ai vertici delle classifiche di vendita? Probabilmente è così, vistoche in data 10 maggio 2005, dando un occhiata su internet, ho visto che nellatop ten ci sono ben quattro gruppi italiani e poca musica, per così dire,commerciale.

Sabato 28 maggio presso il Giardino delle Erbe 'A. Rinaldi Ceroni&#8221,, durante la quinta edizione della manifestazione di Erbe in fiore, ha avuto luogo la premiazione del primo concorso di laurea per tesi o elaborati in etnobotanica, dal titolo 'Casola Valsenio paese delle erbe e dei frutti dimenticati&#8221,. Il premio è stato promosso dall'Amministrazione Comunale di Casola Valsenio, la nostra redazione e l'ARSDEA con il patrocinio della provincia di Ravenna, la Cooperativa Montana Valle del Senio, la Pro Loco di Casola Valsenio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, l'Ecomuseo della Civiltà Palustre di Villanova di Bagnacavallo.

Sono sincero:l'idea di scrivere questo articolo mi è venuta leggendo'Musica',il settimanale integrato con 'La Repubblica' il giovedì. E'dallo scorso settembre che dedica due facciate ad un artista o gruppo,valutando tutti i dischi usciti ma,dato che la recensione è sempre molto soggettiva,la riscrivo con le mie valutazioni,dato che si parla di uno dei miei gruppi preferiti(probabilmente la più importante rock band contemporanea) e il giudizio del giornalista mi trova decisamente in disaccordo.

La dolcissima ragazza di SSSolarolo, dal sorriso meraviglioso e dalla dizione perfetta è finalmente tornata. Infatti ha appena sfornato un disco che un giornalista ha definito “una prova matura, dove le canzoni parlano di amore e di abbandono”.

Ieri sera, 4 Maggio, al Cardello nella sala “L. Pifferi” si è svolto il concerto del Quartetto di saxofoni 900. Questo quartetto, nato nel 1996 può contare al suo attivo molti concerti in manifestazioni nazionali ed internazionali come la rassegna concertistica del teatro Comunale di Bologna del Maggio 1999: “Musica in economia concerti universitari”. Ha accompagnato al teatro Testoni la compagnia “la Baracca” per la 1°nazionale del VERDITROVATORE, nel Gennaio 2000. Nel 2005 ancora al teatro Comunale di Bologna per la nuova edizione del TROVATORE.

E' online Vitreo.it

Vi narrerò di un disturbo della vista noto con il nome scientifico di 'miodesopsie' ma comunemente riconosciuto con appellativi quali 'corpi mobili', 'opacità vitreali' o addirittura con la entomologa definizione di 'mosche volanti'.
Tale disfunzione è localizzata nel corpo vitreo, una zona gelatinosa dell'occhio situata tra la retina ed il cristallino. Nel suo stato di grazia il vitreo si presenta come una struttura trasparente.

Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del Sindaco di Casola, Giorgio Sagrini, riguardante la formazione delle classi per l'anno scolastido 2005-2006, dichiarazione rilasciata in seguito a una lettera delle organizzazioni sindacali.

Dovete sapere che all'interno del Clan de 'Lo Spekki(ett)o', nelle tarde serate che seguono le riunioni di redazione o le (ahimè poche) cene in cui ci si ritrova tutti, si raccontano ancora le storie e leggende dei tempi antichi, di quando ancora era vivo 'Lo Specchio', progenitore nostro e di tutti i giornali casolani.Di questa figura ormai mitica e che i più giovani ritengono parto di una troppo fervida fantasia, esiste in realtà una ricca documentazione, che ha fornito la base e lo spunto storico proprio per gli innumerevoli racconti che la vedono protagonista. Poi, come per ogni saga che si rispetti, i confini fra verità e fantasia sono diventati labili e incerti, ma la cosa non ha fatto altro che aumentare il fascino e l'interesse.

Siamo molto felici di tornare a parlare di Alla grande, il romanzo di Cristiano Cavina che l'anno scorso ha avuto un grande successo nelle librerie di tutta Italia (e nelle scuole di quasi tutta l'Italia). E soprattutto siamo contenti di dare una bella notizia sul libro, cioè che è stato tradotto e pubblicato in Francia dalla casa editrice Hachette (quindi un editore di prestigio nel campo della narrativa).

Anche quest’anno per la serata che precede l’Epifania Pier si è esibito con il suo gruppo al Pub “Up & down” e come al solito è riuscito a dare il meglio di sè. Per chi non lo sapesse Pier è uno scrupoloso cover man di Ligabue (più semplicemente rifà le sue canzoni), oramai da anni infatti gira per le valli di Senio e Lamone proponendo i più grandi successi del rocker di Correggio.
La passione di Pier per Ligabue è infinita, non solo conosce a memoria ogni singola parola di ogni singola canzone di ogni singolo disco di Ligabue ma sembra averne studiato le movenze al rallenty per mesi. Quindi vedere un concerto di Pier è come vedere una copia ben fatta di un quadro e questo non dispiace mai.

E’ scaduto il 10 febbraio il termine per presentare gli elaborati o le tesi di laurea in Etnobotanica per il concorso “Casola Valsenio, paese delle erbe e dei frutti dimenticati”, promosso dalla redazione dello “Lo Spekkietto”, l’ArsDea e l’Amministrazione Comunale.

Mi ricordo così e così: che anno era?
Non c’erano acora i supermercati, credo, la televisione a colori non era ancora stata perfezionata e lasciava sbavature imbarazzanti, specialmente quando Moser in maglia rosa andava in fuga.
Nando Martellini faceva le telecronache della nazionale e tutti ascoltavano Miguel Bosè: alle case popolari, ogni santo giorno, lo sentivi cantare, neanche fosse venuto ad abitare lì.
Com’è che faceva? Camminiamo sul filo del cielo a più di cento metri dall’asfalto… più o meno. Io camminavo più in basso, di traverso più che altro, perché Galera, per motivi tutti suoi, ci teneva a menarmi ogni giorno, e cercavo di controllarmi sempre le spalle.

Il FAI (fondo ambiente italiano) per il secondo anno ha lanciato un’iniziativa di grande valore culturale e sentimentale.”I LUOGHI DEL CUORE:2° censimento dei luoghi da non dimenticare” “Un’iniziativa per impedire che piccoli meravigliosi angoli del nostro bellissimo paese scompaiano dalla memoria, cancellati dal disinteresse.