Cultura

CASOLA E’ ANCORA UNA FAVOLA?…ehm….
Anche quest’anno è terminata l’estate e così si è conclusa un’altra stagione ricca di spettacoli, per la precisione la ventiduesima di “Casola è una Favola”. Questa manifestazione è organizzata dall’Accademia Perduta che in questi anni è riuscita a portare nel nostro paese diversi attori interessanti e apprezzati anche dal grande pubblico. Come ogni avvenimento che si rispetti è necessario valutarne l’andamento, facendo riferimento all’affluenza di spettatori agli spettacoli.

Riceviamo questa lettera da Giacomo Giacometti, che ancora una volta ringraziamo per la tempestività nel commentare le vicenda casolane utilizzando il nostro sito, e come sempre la pubblichiamo con molto piacere.

'La Festa dei Frutti Dimenticati di sabato e domenica scorsi ha avuto un successo di pubblico forse mai registrato a Casola in analoghe manifestazioni. Credo che questo successo meriti di essere commentato non tanto solo per ritenerci soddisfatti, quanto piuttosto per valutare quello che sta dietro ad una festa come questa, e soprattutto per mettere in risalto le componenti organizzative, culturali ed economiche.

La banda rappresenta una tradizione culturale a Casola Valsenio.E’ da più di 200 anni, che anima le vie paesane durante processioni, commemorazioni e feste popolari. E’ quindi una delle più antiche associazioni casolane e per saperne di più abbiamo posto alcune domande al Maestro a Daniele Faziani che la dirige dall’ottobre del 1986.

Recensiamo tre testi che negli ultimi mesi sono venuti a ricostruire brandelli di storia casolana, anche se con prospettive differenti, da quello dello storico a quella di chi invece racconta fatti vissuti in prima persona e quindi con un coinvolgimento emozionale molto diverso. I tre libri sono: Ricordi di Filippo La Porta, Casola piccola Cassino nella valle del senio di Guido Ricciardelli e Monte Battaglia: luogo della storia e della pace di Beppe Sangiorgi.

Con la fine dell'estate la Biblioteca si arricchisce di nuovi acquisti. Umberto Eco, Sveva Casati Modignani, Margaret Mazzantini, Ken Follett, Daniel Pennac, sono solo alcuni nomi tra quelli proposti in ultimo. Ma le novità non riguardano solo i libri, una vasta scelta di video e dvd dei film piu belli della scorsa stagione (The hours, La 25°ora, Daredevil, Io non ho paura, Il grande Lebowski, ...), si affianca ad una selezione mirata di nuovi compact disc (Giorgia, Kravitz, Coldplay, Muse, Madonna, Le Vibrazioni, ...).
Segue l'elenco completo delle ultime uscite per le sezioni narrativa, video, dvd e cd.

QUESTA NON VUOLE ESSERE UNA RECENSIONE CINEMATOGRAFICA SULL'ULTIMO LAVORO DI MICHAEL MOORE, MA SOLAMENTE UN INVITO A TUTTI I NOSTRI LETTORI A CORRERE AL CINEMA PER NON PERDERSI FAHRENHEIT 9/11!
Mai come in questo caso la parola 'perdersi' acquisisce un importante significato, perchè l'opera di Moore, oltre ad essere un ottimo film-documento (come già lo era stato il prcedente 'Bowling a Coloumbine') è la risposta, o una delle tante risposte possibili, ai dubbi che lacerano i nostri cervelli ormai da diversi anni riguardo la guerra.

Sono stati gli Elio e le storie tese a concludere ieri sera l'edizione 2004 di Frogstock, in un tripudio di allegria e di ottima musica. La mitica band milanese ha saputo come sempre tenere in mano il pubblico per gli oltre 90 minuti della esilarante performance.
Assolutamente rivoluzionaria l'idea di registrare il concerto per poi masterizzare 'al volo' centinaia di copie del live, pronte per essere vendute a soli 12 euro. L'intelligente formula sottolinea la volontà di fare un passo avanti per risolvere il problema della pirateria, cosa che ben poche case discografiche (guardando avanti e senza mai mettersi in dubbio) sono disposte a fare. A precedere le star della serata i bravissimi Inassence, con il loro genuino rock demenziale Online le foto del concerto.
Piero Pelu' si e' esibito a Frogstock davanti a oltre 4000 persone che dal pomeriggio lo attendevano trepidanti. Il repertorio ha toccato la ultime hits e un grande numero di 'cover' dei Litfiba, la sua precedente famosissima band. Grande successo per l'organizzazione, che cerca di replicare stasera con Elio E Le Storie Tese.
Galleria fotografica
Il concorso itinerante di Frogstock ha visto disputarsi la grande finalissima ieri sera a Riolo Terme. L'atteso evento vedeva coinvolti sei gruppi del panorama locale, che erano stati selezionati per meta' dal pubblico (Radjan's, Nameless, Stealers) e per meta' dalla giuria (Herbamate, Novevite, Aramis). Ieri sera la resa dei conti, in una bella sequenza di performances.

E' iniziata ieri sera la tradizionale kermesse musicale di Riolo Terme che come da programma ha visto esibirsi sul palco le 6 band vincitrici delle preselezioni iniziate più di 1 mese fa. Bellissimo l'allestimento al parco fluviale, grande palco e stands, ottimo il sound, buona la birra: insomma tutte le carte in regola, a confermare che Frogstock è un raduno rock e soprattutto una bella festa. A breve una recensione sui gruppi.
E' già disponibile la galleria fotografica.
Ogni volta che rientro a Casola c'è qualche argomento, una polemica con qualcuno o qualcosa, anche banalità che però nel contesto sociale diventano enormi oltre l'importanza oggettiva.
Nell'ultimo anno si è parlato esclusivamente del rifacimento del centro storico, che è molto migliorato ma che è altrettanto migliorabile. Ora il problema è un altro: parcheggi si, parcheggi no, parcheggi ni.
Su queste soluzioni non voglio addentrarmi perché spettano ai residenti stabili che conoscono meglio del sottoscritto le loro esigenze.
Questo mezzo di trasporto, la macchina è bella solo quando è esposta nei saloni dei concessionari, ma appena è sulla strada, con un po' di polvere, allineata sui marciapiedi, crea problemi enormi soprattutto nelle grandi città, ci si rende allora conto quanto sia estraneo a qualsiasi punto di vista estetico. Ma è utilissimo, ormai indispensabile e siamo costretti conviverci.
Tutto questo ragionamento per rispondere alla domanda postami dai giovani de 'Lo Spekki(ett)o': come era la piazza prima di essere invasa dalle macchine?

Dopo qualche settimana di silenzio eccovi la terza ricetta. Dalla Liguria passiamo al Piemote.
GLI AGNOLOTTI

La regione Emila Romagna vanta un notevole patrimonio museale diffuso sul territorio, un patrimonio in cui si trovano ben rappresentati tutti gli ambiti e le tipologie afferenti ad un concetto largo di ‘Bene Culturale’. In modo particolare in ambito Demo-Etno-Antropologico la regione, può vantare la presenza di oltre 50 raccolte, con punte d’eccellenza nella gestione, alcune peculiarità a livello nazionale, ed un’interessante tendenza a nuove sperimentazioni. Manca invece di una riflessione ecomuseale, sopratutto in rapporto alla Toscana, alla Liguria al Piemonte o anche all’Umbria.

Ecco alcuni tra i nuovi DVD disponibili in biblioteca: Good bye Lenin, The Others, Pinocchio di Benigni, Train de vie, L.A. Confidential, C'era una volta in America, Il buio oltre la siepe, Fino a prova contraria, La mia africa, Intervista col vampiro, Seven, Il silenzio degli innocenti, Pulp fiction, Basic instinct, e i cartoni animati, Le follie dell'imperatore, Bianca e Bernie nella terra dei canguri, Momo...

Finalmente, dopo infinite anticipazioni retrospettive, è uscito l’apripista dei nuovi kolossal cinematografici. Il nuovo esponente della cultura dei mattoni storico – mitologici, Troy.
Il genere non è nuovo, tutti gli anni ’50 e ’60 sono ben pieni di trasposizioni di passati classici più o meno storiografici per il grande schermo, genere che ha sicuramente contribuito a trasmettere l’immagine di massa dell’antica Roma, agli stessi romani, ben più dei suoi monumenti e dei suoi musei.