Cronaca

Abbiamo appena pubblicato le foto della festa di primavera, un evento anche quest'anno in gran spolvero, con un 25 aprile che ci ha regalato una fantastica giornata di sole. Ottima sfilata, tutti quasi puntuali con la tabella di marcia. Eccezionale e sempre suggestiva anche la sfilata notturna, con un pubblico sempre più numeroso grazie anche -e forse soprattutto- all'invitante richiamo del zingél.
Non sono mancate le polemiche al momento delle premiazioni.
Grazie per la tua compagnia.
Grazie del tuo sorriso sempre incoraggiante.
Grazie del bene che hai voluto ai bambini, e non parlo solo delle tue nipoti.
Grazie della voglia di vivere che hai sempre trasmesso a chi ti stava vicino.
Grazie per lo sguardo paterno che hai sempre rivolto a noi famiglie più giovani che ti stavano attorno.
Un giorno, all'improvviso, in casa si udì un secco rumore e poi venne meno la luce.
Dopo una breve indagine da parte dell'elettricista, la sua sentenza fu: “E' stato il microonde”. Infatti, disinserendo la sua spina dalla presa, l'impianto elettrico funzionava perfettamente.
Era la fine. Per il microonde, intendo.
Venerdì 9 marzo 2012 ci ha lasciato Don Leo, amatissimo parroco di San Rufillo e Mongardino.
La redazione, in attesa di pubblicare le testimonianze dei Casolani, lo vuole ricordare attraverso uno simpaticissimo documentario realizzato qualche anno fa da uno studente del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Ciao Don Leo

prima parte


seconda parte
dicembre 2011. Anche per quest'anno i luoghi comuni sull'andamento meteorologico potrebbero sprecarsi: non ci sono state le mezze stagioni né le stagioni di una volta, non c'è l'inverno e l'estate è stata molto calda, eccetera, eccetera.
Davvero un'annata anomala anche se , a parte il caldo del mese di agosto, ce ne siamo appena accorti perché eventi eccezionali non ci sono stati come, purtroppo, altrove. Non c'è stata grandine, non c'è stata penuria d'acqua, un po' di vento forte a dicembre ma neanche un acquazzone violento.
Riceviamo dalla Polizia Municipale di Casola due avvisi che pubblichiamo volentieri facendo appello alla sensibilità dei casolani

Ieri è stato rinvenuto un boccone avvelenato in via G. Cenni, sopra il Parco Pertini a CAsola Valsenio. Prestare la massima attenzione. E' opportuno che i cani siano provisti di museruola. Segnalare casi sospetti alle autorità.

Nella mattina di sabato è stato investito un gatto di circa 5 mesi in via Roma presso Cofra.Al momento il gattino tigrato è ricoverato presso l'ambulatorio del Dott. Bertozzi.
Il consiglio di amministrazione dell’ASP “Solidarietà Insieme” nella seduta di giovedì 29 settembre ha aggiudicato i lavori per l’ampliamento della nostra Casa Protetta. Come ricorderete si tratta della costruzione della mensa al primo piano in modo da evitare il continuo saliscendi agli anziani per raggiungere l’attuale sala che è situata al piano terra. I lavori sono stati assegnati alla cooperativa CIMS di Borgo Tossignano.
Il 15 maggio 2011 ha avuto luogo il Primo Memorial Flavio Cardelli a Casola Valsenio, una prova di caccia che si è disputata in località del fondo Frassineta riscuotendo un grandissimo successo e partecipazione all’evento.

Nicola Grementieri ci concede una piccola intervista.
Sabato 17 Settembre 2011 i vecchi Scouts casolani e riolesi, sono partiti alle primissime ore del giorno in pullman per le Dolomiti del sud Tirolo e precisamente per San Vigilio di Marebbe con l’intenzione di rinnovare i fasti e le indimenticabili esperienze delle avventure vissute nella ormai (sigh!!) lontana giovinezza.

SUOR MARIA COSTA RIMANE IN LIBIA NONOSTANTE LA GUERRA ED I COMBATTIMENTI

Suor Maria Costa nacque a Casola, nella parrocchia di Valsenio, 76 anni fa in una famiglia numerosa, come erano frequenti un tempo in campagna: 7 sorelle e due fratelli.
Dopo aver frequentato un corso da infermiera entrò in servizio all’ospedale S. Orsola di Bologna e fu lì che incontrò le suore dell'ordine “Suore di carità dell'Immacolata Concezione di Ivrea” più comunemente conosciute con il nome abbreviato di “ Suore d’Ivrea”
Fu evidentemente un incontro forte che lasciò il segno, infatti Maria, dopo quella esperienza, decise di entrare in convento con le Suore di Ivrea e dedicarsi essa stessa al servizio degli altri nella vita consacrata.
Vista la sua specialità, 40 anni fa fu inviata in Libia, a Bengasi, dove il suo ordine prestava servizio agli ammalati nell’Ospedale Jamahiriya.
Sono iniziati, nei giorni scorsi, i lavori di restauro e risanamento conservativo con consolidamento strutturale della Chiesa di Sopra. Una struttura architettonica che risale al XIII° secolo che oggi è formata da alcuni resti murari con campanile a vela della chiesa dell'antico castello di Casola Valsenio.
Il progetto, per un importo complessivo di 130.000 euro provenienti dai fondi strutturali dell’Unione europea a cui si sono aggiunte risorse della Provincia e del Comune, è firmato dall’Ing. Marco Campoli.
Riceviamo e pubblichiamo da Claudio Ricciardelli della Nuova Società Peschiera una richiesta di diffusione della notizia di ricerca di documenti sulla Festa di Primavera, che volentieri giriamo ai nostri lettori nella speranza che possano contribuire a questo bel progetto di mantenimento della memoria storica di un così importante 'pezzo' della tradizione casolana.
E' divampato ieri sera attorno alle 18.30 l'incendio che ha fatto risuonare per ore le sirene dei vigili del fuoco che initerrottamente fino a tarda notte hanno lavorato per domare le fiamme sprigionate dai fienili delle Case Bruciate in località Baffadi.
Le cause sono in fase di accertamento.
E' convocata per martedì 18 gennaio 2011 l'assemblea pubblica della pro loco di Casola.La riunione di inizio anno si terrà nella sala 'Biagi Nolasco' presso la Casa della cultura a partire dalle ore 21.
L'ordine del giorno prevede al primo punto il rinnovo del consiglio seguito dal punto di presentazione del bilancio consuntivo relativo all'anno 2010. Chiuderà l'incontro la presentazione del calendario ufficiale degli eventi 2010.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Al termine della serata verrà allestito un buffet per tutti gli intervenuti
Ovvero 'Serata Novecento'
- Aspettatemi che vado a pisciare, torno subito! – sembra fosse questa l’espressione con cui Pitò, un casolano verace, interruppe, apparentemente per soddisfare un bisogno impellente, la partita a briscola che stava giocando all’osteria con i soliti amici.
Dicono che tornasse solo dopo dieci anni - dopo aver fatto il giro del mondo - da cui il detto “la piseda ed Pitò “ per indicare un ritardo o un allontanamento che si protrae più a lungo del previsto.
Chissà se Pier Ugo Acerbi – in arte il “De” - avrà detto la stessa cosa prima di partire, a metà degli anni ’80, per il suo lungo tour lungo le rotte del globo terraqueo.