Cronaca

CI HA LASCIATO GIORDANA EVANGELISTI , STORICA “LEVATRICE” DELLA NOSTRA VALLATA.
OLTRE 2000 BIMBI SONO VENUTI ALLA LUCE FRA LE SUE BRACCIA
Il 4 Aprile è morta Giordana Evangelisti , storica “levatrice” che per 30 anni ha svolto il suo prezioso ed onorato servizio nella nostra vallata, aiutando ed assistendo le mamme a far nascere oltre 2.000 bambini. Giordana era una ostetrica capace, esperta, generosa che sapeva infondere sicurezza alle proprie pazienti in quei momenti così cruciali, critici, impegnativi e talvolta difficili e complicati che preludono ed accompagnano l’affacciarsi al mondo dei nuovi nati.
Giordana, una volta diplomatasi come ostetrica negli anni ’50, svolse inizialmente la sua professione in provincia di Forlì nel comune di Galeata, zona di sua provenienza.
Nel 1960 vinse un concorso che le offriva l’opportunità di scegliere fra due condotte: una in un paese della pianura ed una a Casola. Scelse di venire a Casola per offrire a sua figlia Stefania, allora piccolissima, la permanenza in una zona di collina, dove l’ambiente risultava più adatto a risolvere qualche piccolo problema di salute.
Il primissimo approccio con il nostro paese presentò tuttavia una piccola criticità e la Giordana amava raccontare ridendo quel momento. Infatti la prima volta in cui Giordana, accompagnata in macchina dal marito, venne ad esplorare il nostro territorio era un giorno nebbioso e scuro e l’imbocco della provinciale a Castelbolognese verso l’ignota destinazione collinare provocò nella nostra futura levatrice un po’ di apprensione specie quando la strada, sorpassato Riolo Terme, cominciò a zigzagare ed a salire verso un nulla ricoperto da una foschia compatta. Poco prima di Rivola la situazione apparve così critica a Giordana
che, rivolgendosi a suo marito, disse :” No, no! Per l’amor di Dio torniamo indietro, dove stiamo andando?”.
Per fortuna il consiglio dell’ “autista” di continuare il viaggio, visto il punto a cui ormai erano giunti, fu ascoltato e la meraviglia fu quando, superata la stretta dei Gessi, il cielo si aprì, come spesso accade e le nuvole e la nebbia lasciarono il posto ad un cielo terso e luminoso e le nostre verdi colline con i loro coltivi, i prati ed i boschi si affacciarono all’orizzonte. L’animo di Giordana si rasserenò , fu amore a prima vista e la nostra valle ebbe la sua ostetrica … anzi la sua “levatrice”.
All’epoca a Casola esistevano due condotte perché, essendo tutta la campagna abitata, l’area di intervento delle levatrici era molto vasta . La prima condotta comprendeva il paese e la parte bassa del comune ed era assegnata da tempo alla signora Angelina Dall’Osso, la seconda copriva la zona a monte del paese : da Baffadi a S.Apollinare e fu questa che fu assegnata alla Giordana . In seguito, con lo spopolamento delle campagne e la conseguente diminuzione della popolazione residente, le due condotte furono riunite e toccò alla Giordana coprire il servizio per tutto il comune sino al 1990.
Giordana aveva la qualità, preziosa per la sua professione, di unire una solida competenza professionale ed una decisa capacità decisionale ad una straordinaria dolcezza dei modi di approccio con le sue assistite partorienti. Una dote, questa, che tante mamme ricordano con particolare riconoscenza ed affetto.
La sua capacità di socializzare si rivelava anche nei rapporti con le famiglie del territorio, con cui amava incontrarsi talvolta a veglia o nelle feste e nelle occasioni di incontro, specie quando, come allora spesso accadeva, si ballava; un passatempo questo per cui Giordana nutriva una speciale predilezione.
Ora Giordana ha concluso la propria preziosa esistenza e tante mamme e tanti figli, quest’ultimi ormai diventati uomini, la ricordano con riconoscenza ed affetto. L’ultimo ad essere nato nelle sue mani è il suo nipote Martino. La pace sia con te Giordana.
Alessandro Righini
Anche quest'anno si é svolta la tradizionale festa di Sant'Antonio di Casola Valsenio, allietata dalla partecipazione della banda e dei Trigliceridi. 
Per visualizzare la lista dei biglietti estratti durante la lotteria fare click a questo link https://goo.gl/PGMvuQ
Agli alpini di Casola non bastavano più i gemellaggi vicentini le trasferte le adunate in tutta Italia, adesso il "valore alpino"viene portato addirittura oltre frontiera.
E' così che in uno splendido weekend di sole, guidati da Spada Arnaldo (non è un alpino ma è un grande amico degli alpini) la rappresentanza casolana varca la frontiera di Chiasso e dopo 80 km arriva in quel di Lodrino.
Siamo nella svizzera italiana, a due passi da Bellinzona, sulla strada del Gottardo, stretti fra alte montagne boschi e cascate;è una valle con rocce a picco che nascondono le alte vette innevate, una valle di lavoro di cave di granito, di industrie e.....di tanti italiani che negli anni 50-60 sono arrivati quassù e con grandi sacrifici e duro lavoro  hanno contribuito alla modernizzazione della Svizzera.
Dopo molti decenni questi italiani si sono fatti una posizione nella comunità fino a prender casa e diventare cittadini elvetici.
Certo ora sono svizzeri, ma il cuore resta italiano. Tanti di loro sono emigrati dopo il servizio militare e tanti sono stati alpini.
Ecco il motivo del nostro passaggio oltre frontiera.
Siamo andati andati così lontano sempre e solo per quel senso di appartenenza che solo gli alpini sentono così forte.
Grande accoglienza a Lodrino, manifestata anche dalle istituzioni locali che sono venute a salutarci; il sindaco ha partecipato alla cena del sabato, il vice sindaco è rimasto con noi fino alla domenica pomeriggio.
Il 9 Dicembre all'interno del programma Casola Natale di Stelle si è svolto il SingOut presso la sala Don Guidani a Casola. La rievocazione della kermesse musicale casolana ha ospitato un pubblico foltissimo, tra vecchie e nuove generazioni, per condividere una serata all'insegna della buona musica proprio come 40 anni fa, epoca a cui risaliva l'ultima edizione.Organizzatore Lo Spekkietto, che ha colto l'importante traguardo dei 50 anni di attività per rispolverare anche il tanto blasonato SingOut. Presentava l'immancabile Biagio sempre frizzante e divertente, accompagnato da Maria e Amuda, bellissime vallette in stile Sanremo con cambio d'abito ad ogni entrata. Al termine della serata il verdetto della giuria popolare, con lo spoglio in diretta che ha registrato tra i più votati Miriam della Crai con 20 preferenze, Roserosse con 30 preferenze e i Black Dogs che si sono aggiudicati il trofeo con 32 voti. La band, composta dai giovanissimi Sofia Benassi, Tommaso Visani, Giacomo Drei e Damiano Rivola si era esibita con due brani originali intitolati Black Dog e Disaster Machine.
 
 
Oggi 16 novembre 2017 un giovane cacciatore casolano, durante un giro di ispezione nei pressi del fondo Ceruno per tracciare la presenza di cinghiali, ( dunque disarmato in quanto il giovedì non è giorno di battuta) si è imbattuto in un gruppo di tre lupi, due grigi e uno nero che gli si sono avvicinati pericolosamente. Il giovane cacciatore ha urlato per farli scappare ma senza risultato perché i lupi hanno continuato ad avanzare. Allora il giovane cacciatore si è arrampicato su di una quercia vicina per mettersi al riparo da eventuali attacchi o aggressioni. Poi il cacciatore è riuscito a comunicare ( non sappiamo se tramite cellulare o radiotrasmittente portatile) con un amico che lo è andato a prelevare con un fuori strada. Tutto è finito bene e noi vogliamo credere e sperare che in fin dei conti i lupi volessero soltanto giocare un po'. Nell'ambito della nostra redazione i lupi sono stati subito chiamati : AKela, Raska e Fratel Biagio. Per il momento invece per rispetto alla privacy chiameremo con pseudonimi i due protagonisti umani sempre attingendo dal repertorio del libro della giungla: Mowgli il cacciatore e Bagheera l'amico soccorritore. Buona caccia! .... anzi no meglio ..... Buona ricognizione! E attenti ai lupi ..... Siamo convinti che non siano cattivi , basta non stuzzicanti troppo e prendere le dovute precauzioni. Chissà potremmo anche diventare amici. 
 
AquilaSolitaria

Casola Valsenio 16 Ottobre 2016

– Un  incendio ha colpito i boschi in località Roncosole a monte di Prugno. I nostri Vigili del Fuoco, accorsi prontamente con i loro mezzi e con l’appoggio di un elicottero, hanno prima circoscritto e poi spento e messo in sicurezza la zona interessata dalle fiamme. L’elicottero, dotato di “bucket” ( contenitore  a sacca per l’acqua), con numerosi voli a spirale si è rifornito ripetutamente di acqua nel laghetto del rio Buratta spargendola poi sulle fiamme. L’incendio, stante la perdurante siccità e la numerosa vegetazione secca presente in questa stagione, senza un tempestivo intervento antincendio, poteva avere conseguenze ben più gravi. Complimenti dunque agli uomini del corpo dei vigili del fuoco, sia effettivi  permanenti che volontari, per la loro azione di tutela della nostra sicurezza. Al momento  in cui scriviamo non sono ancora bene chiare le cause dell’origine dell’incendio  ma, stante alcune considerazioni sul percorso seguito dalle fiamme,   potrebbero essere state provocate anche da un semplice mozzicone di sigaretta gettato imprudentemente a terra in un punto in cui erano presenti foglie ed erbe secca.

Attenzione dunque ai comportamenti scorretti  ed alle disattenzioni che come in questo caso possono essere all’origine di grossi guai e di incidenti di grave entità.

 

A cura di Alessandro Righini

E' in edicola il numero 62 de Lo Spekkietto, il primo del 2017, anno che segna i cinquanta anni di attività del nostro giornale al servizio della comunità casolana. Vi aspettiamo come sempre da Ciata o presso le edicole casolane. Per gli abbonati, che già lo hanno ricevuto a casa, "Il cerchio di San Michele" un inserto illustrato che racconto una storia di Alessandro Righini.
 

In questi tempi non propri floridi per l’economia della nostra Italia ma anche del nostro paese di Casola è un piacere vedere che alcune attività nascono e si concretizzano. Per vedere una nuova azienza ci si deve spostare dal centro di Casola e addentrarsi nella zona industriale. Appena ci si troverà davanti all’ingresso di FACECUP™ non potrà passare inosservato che l’edificio si discosta totalmente dal paesaggio circostante, quello tipico di una zona industriale.

Partiamo però dall’inizio e intervistiamo Tommaso Dall’Osso, mente e motore di FACECUP™.

Ciao Tommaso. Che cosa è FACECUP™?

Ciao Riccardo! Piacerebbe anche a me poter definire FACECUP™ e collocarla all’interno di una categoria specifica, ma ad oggi mi risulta impossibile e in ogni caso mi piace continuare a sognare che possa diventare virale a 360° e abbracciare più settori possibili. FACECUP™ è prima di tutto un movimento e una comunicazione ben definita, una visione maturata dalla mia esperienza multi-disciplinare e dai viaggi che ho fatto negli ultimi dodici anni tra Europa, America ed Asia. Dietro a tutto ciò  si sta strutturando un azienda “delocalizzata” e in evoluzione costante. Ti chiederai perché delocalizzata quando nemmeno due anni fa è stata realizzata una sede proprio a Casola Valsenio!?! Te lo spiegherò più tardi.

Come è nata l’idea? Sappiamo che il tuo percorso lavorativo era partito da un altro punto. Come sei approdato a questo mondo?

Non ho mai avuto le idee molto chiare fin da piccolo, a differenza di altri che già all’asilo sanno la strada da intraprendere, chi il dottore, chi il meccanico, il vigile e via con la carovana dei mestieri. Io osservavo i grandi e cercavo di capire cosa mi piaceva della loro vita, rubando pezzetti a destra e sinistra ho costruito quella che è la mia personalità. Dopo aver abbandonato l’università ho iniziato a fare il parrucchiere, lavoro che mi ha portato a viaggiare tantissimo e a incontrare persone fantastiche, porto un pezzetto di ognuna di queste dentro di me. Vivere a New York per un paio di anni mi ha aperto un mondo e li ho realizzato che il lavoro per me sarebbe stato solo uno strumento per vivere la vita che voglio; bisogna armarsi di tanta forza e coraggio ma il viaggio è incredibilmente stimolante. Dopo gli USA sono rientrato a Milano come direttore creativo di un noto marchio di cosmesi, li ho conosciuto e frequentato personaggi famosi e anche questa esperienza mi è servita a capire cosa non volevo dalla vita, quindi la mossa successiva è stata rendermi indipendente e creare qualcosa di mio. Rientrando da Hong Kong dove si era trasferita la mia ex ragazza Louise (che molti casolani hanno conosciuto e confuso con tutte le successive, era asiatica) ho partorito l’idea di avventurarmi nel settore del caffè, non tanto come servizio bar o caffetteria ma come punto di incontro e aggregazione aggiornato ai nuovi standard gastronomici e di comunicazione. Mi ricordo ancora che durante il volo scrissi 10 pagine di idee e una volta atterrato iniziai subito a renderle concrete con la prima telefonata ad Omar Poli, un amico prima di tutto, un esperto del settore caffè poi. L’esperienza di tre anni a Seoul, Korea del Sud, ha completato il mio iter personale, li, oltre all’amore, ho trovato spunti incredibili a livello di design industriale e riciclo creativo, una esperienza visiva incredibile in una nazione che ritengo ad oggi un esempio da seguire per come si sta sviluppando.

 

È stata certamente una bella sfida quella di fondare un’azienda nella peggiore crisi economica degli ultimi decenni.

Rispondo con enorme piacere a questa domanda perché secondo me è la chiave del nostro successo, se così posso chiamarlo. La crisi economica che stiamo attraversando non mi ha mai preoccupato e secondo me è tecnicamente inesistente, è vero la gente perde lavoro in certi settori ma altri assumono e sono in crescita, quindi più che cresi c’è uno spostamento ed è più rapido della nostra capacità di adattarci culturalmente. Sono fortemente convinto che non ci sarà mai una ripresa, e non sono pessimista di natura, ma piuttosto lo sforzo da sostenere sarà la fase di adattamento generazionale, la duttilità e flessibilità sono la chiave per emergere quando parti da zero. L’economia tornerà quella di prima solo quando noi giovani (dai 35 anni in giù…ci casco casualmente a puntino e mi scuso con Toro se lo taglio fuori per qualche anno) smetteremo di agire con metodi superati e di pensare con schemi rigidi e inflessibili. Aziende come Apple e Google sono nate in sperduti garage della California, smettere di pensare tramite luoghi comuni come “soldi generano soldi”, per intenderci, porterebbe sicuramente linfa vitale al panorama delle startup italiane.

 

Come è strutturata FACECUP™?

Al momento la nostra società è snella e leggera, siamo 5 soci e lavoriamo quasi sempre da casa, trovandoci settimanalmente per incontri e riunioni spesso tramite conference call. Stiamo lavorando principalmente su due fronti, uno locale e uno globale. Quello locale è la distribuzione del caffè FACECUP™, consegniamo a domicilio in perfetto stile “Amazon”, diamo macchinette in comodato d’uso gratuito dal design moderno, piccole e compatte e tutti i nostri prodotti possono essere considerati a km zero, visto la vicinanza dei nostri fornitori accuratamente selezionati. Il secondo fronte, quello globale, consiste nell’apertura di caffetterie a marchio FACECUP™ all’estero, e proprio per questo a breve partirò per Dubai per seguire la realizzazione dei primi due stores pilota con i nostri partners Arabi. Devo dire che sono estasiato al solo pensiero di vedere realizzarsi qualcosa di made in Casola a così tanti km di distanza e spero vivamente che possa portare qualcosa di buono alla nostra piccola comunità che ad oggi ne ha un gran bisogno.

 

Hai girato il mondo però hai deciso di mettere le radici delle tue idee a Casola. Perchè?

Parlare di radici con me non è il massimo, visto che mi definisco uno zingaro moderno! Io a Casola ho sempre voluto un gran bene e fino a quando ho vissuto qui stabilmente ho cercato di dare il mio apporto alla comunità e alle attività locali. Penso che la scelta di partire da Casola fosse un obbligo morale nei confronti miei e di tutte quelle persone che hanno contribuito alla nascita di questo brand. Mi permetto di citare tre persone che per me hanno significato molto in questo progetto e mi hanno insegnato tantissimo: Elisa Sangiorgi è la persona che ha dato un volto a FACECUP™, disegnando un logo e un packaging che è stato più volte analizzato e citato dai migliori siti di design e cool hunting mondiale. Il secondo personaggio che cito è Paride Ridolfi, che ha dato voce e anima a Giorgio, il personaggio più cliccato e amato della famiglia FACECUP™, che oggi è diventato un brand a parte. Il terzo amico che voglio ringraziare è Marco Pozzi (Kune) che ha messo cuore più di ogni altra persona nella piccola repubblica romagnola. Ecco questi sono i motivi per cui penso che Casola si meriti un piccolo monumento al marchio….i containers. (#LOL)

 

Passiamo adesso alla casa di FACECUP™ ( vedi la struttura container....). Come la possiamo descrivere?

Come possiamo descriverla? Mmmm….riciclata!? Per due semplici motivi: il primo è che la struttura era già esistente quando l’ho comprata, era “abbandonata” vicino a Cesena presso un costruttore edile e quindi la prima cosa che mi ha mosso ad acquistarla è stata quella di portare avanti un opera di riciclo, in linea con la filosofia del marchio FACECUP™, #reuse #reduce #recycle. Il secondo motivo per cui ritengo l’idea riciclata è perché un altro marchio nel settore accessori, FRAITAG, in svizzera ha costruito una sede incredibile, fatta da 14 containers da spedizione marittima, io sono fermo a quota sette… (non ho detto che ho finito!)

 

Anche in questo caso ti chiedo “ma dove ti è venuta l’idea?”

Ti ho anticipato e ho risposto nella domanda precedente!

Quali sono stati i commenti memorabili dei casolani?

I commenti dei casolani non li conosco, sicuramente ne hanno fatti ad oltranza ma io tecnicamente dovrei essere l’ultimo a venirne a conoscenza! Posso solo dire che ad oggi la persona che ha dato il nome più utilizzato alla struttura è una signora di mezza età, Alma, la moglie di Paolino Pozzi, che dopo una visita natalizia decise che da quel giorno i containers sarebbero diventati i “ BIDONI ”.

Grazie

In bocca al lupo

Crepi il Lupo! Colgo l’occasione per ringraziare gli amici e tutti i clienti che ci hanno scelto e invito personalmente associazioni ed attività a contattarci per qualsiasi cosa, se possiamo aiutare noi ci siamo…ai BIDONI intendo!

Intervista a cura di Riccardo Albonetti

CRONACA PER LO SPEKKIETTO  246 62

UNA DELEGAZIONE DI “VECCHI”  SCOUTS  CASOLANI  INVITATA A TRAMONTI DI SOTTO,  IN FRIULI , A 40 ANNI DAL TERREMOTO - Domenica 30 Ottobre 2016 –Tramonti di Sotto, in Friuli, è uno dei tanti comuni colpiti dal terremoto del 1976. . Il Clan e la Comunità Capi del nostro gruppo scout all’epoca,  fecero i campi estivi del 1976 e 1977 in quella località per aiutare le popolazioni nella ricostruzione del dopo terremoto. Per l’occasione agli scouts si aggiunsero altri casolani. Nella memoria dei Tramontini il rapporto con il nostro gruppo è rimasto vivo nel tempo. Già alcuni anni fa i vecchi scout in uno dei loro raid di fine estate tornarono in quei luoghi, accolti con grande calore e gratitudine. Ora i Tramontini, che quest’anno hanno organizzato una serie di eventi per celebrare il 40°  del terremoto, hanno invitato una delegazione del nostro gruppo a condividere il ricordo di quei giorni indimenticabili. La delegazione ha così avuto modo di rincontrare  le vecchie conoscenze, in particolare don Pierino (dinamico parroco di quel paese in quei difficili anni) ed alcuni appartenenti alla famiglia Ferroli con la quale (in particolare con il sig. Livo, morto purtroppo nel frattempo) la collaborazione fu particolarmente stretta. Durante le cerimonie del ricordo il sindaco di Tramonti di sotto , Giampaolo Bidoli, ha consegnato al nostro gruppo scout un attestato di merito per il lavoro svolto in quel difficile frangente. La nostra delegazione ha rinnovato ai Tramontini l’invito per  una visita a Casola.  Successivamente a questo incontro  il nostro gruppo ha ricevuto in dono alcune riviste e bollettini  stampati in Val Tramontina in cui compaiono diverse foto del nostro gruppo impegnato nei lavori di aiuto post-terremoto. Per una triste coincidenza, la stessa  mattina  del ???? Ottobre, prima delle della nostra partenza da Casola, alle ore 7,30 una ulteriore forte scossa di terremoto  di 6,5 gradi ha colpito i luoghi del centro Italia (Abruzi, Lazio e Umbria ) già colpiti dal forte terremoto di Agosto.

 

LA MEMORIA DEI NOSTRI CARI DEFUNTI - Mercoledì 02 Novembre 2016 – Nel pomeriggio tutta la comunità Casolana si è raccolta al cimitero per la commemorazione dei defunti.  Dopo la S.ta Messa il parroco Don Euterio ha benedetto le tombe passando per i vari settori del cimitero. Come sempre questa ricorrenza fornisce anche l’occasione per incontrare parenti, amici e vecchi conoscenti che non abitano più nel paese e che ritornano in questa circostanza.

 

UNITA’ NAZIONALE E FORZE ARMATE – Venerdì 4 Novembre 2016 -

Nel Parco "Giulio Cavina" è stata celebrata la Festa dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate
con l’alza bandiera e letture degli studenti delle scuole di Casola Valsenio.

“ SI O NO  ??  QUESTO E’ IL PROBLEMA”  – Martedì 22 Novembre 2016 – In questi giorni si infervora il dibattito sul prossimo quesito referendario riguardante l’accettazione o meno di alcune modifiche alla nostra Costituzione.

I quesiti  riguardano : - Alcune disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario - la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione -.

 Lo Spekkietto, nella serata del 22 Novembre, raccogliendo le sollecitazioni di molti cittadini,  ha organizzato un incontro bi-partisan con i rappresentanti  della mozione per il “SI” , favorevole alle modifiche, e quelli per il “NO” , contrari alle modifiche. Oratore ed esponente per il “SI” Claudio Casadio, ex presidente della Provincia di Ravenna. Oratore ed esponente per il “NO” Alessandro Messina, professore di diritto.

 Il confronto è stato moderato dal nostro direttore Alessandro Righini.  Numerosa la partecipazione dei cittadini che hanno affollato per l’occasione  la sala Biagi Nolasco. Tutto il dibattito si è svolto in una atmosfera di civile e corretto confronto, a differenza di  quanto in questo periodo si registra spesso sulla stampa e nelle trasmissioni televisive.

LA MISERICORDIA RITORNA SUI LUOGHI DEL TERREMOTO - Sabato 26 Novembre 2016 – Dopo la prima esperienza a Sant’Angelo di Amatrice nel Lazio in provincia di Rieti  della prima settimana di Ottobre,  oggi 5  confratelli della Misericordia, 3 uomini e  2 donne,  sono ritornati  andati nelle zone terremotate del centro Italia, coordinati dalla Federazione Regionale delle Fraternite dell’Emilia Romagna,  per  prestare un servizio volontario  di soccorso alle popolazioni colpite dal sisma. Questa volta i nostri volontari sono stati assegnati a Cascia  in Umbria, provincia di Perugia. Qui hanno collaborato alla gestione di una mensa per la preparazione di un migliaio di pasti al giorno da fornire alla popolazione ed agli operatori dei servizi di soccorso.

 

INCIDENTE MORTALE  -Giovedì 01 Dicembre 2016 – Il nostro concittadino Giacomo Carubelli  è rimasto vittima di un incidente stradale a Dozza. Giacomo è stato travolto da un auto mentre si trovava a piedi sulla strada, complice il buio. La dinamica esatta dell’incidente, al momento in cui scriviamo, non ci è nota.

 

REFERENDUM COSTITUZIONALE : I Casolani dicono “SI” , gli Italiani invece rispondono “NO” -   4 e 5 Dic.2016

Domenica 4 Dicembre si è svolta la consultazione referendaria sulla modifiche da apportare alla formazione ed alle competenze  del Senato e di altri organi nazionali e regionali. I promotori del referendum per il “SI” alle modifiche si proponevano di ridurre il numero dei Senatori, di modificare le modalità della loro nomina e di limitare le loro competenze. Oltre a ciò si proponeva di  sopprimere il CNEL e di rivedere certe clausole del titolo V della parte seconda della Costituzione. I promotori del “NO” invece proponevano di lasciare stare tutto come era.

Lunedì  5 Novembre sono stati resi noti i risultati che a Livello nazionale hanno visto vincitori i promotori del “NO”. Nel nostro comune invece hanno vinto i “SI” con 917 voti ( 60,11% ),  contro i 611 voti per il  “NO” (39,99%).

I POMPIERI FESTEGGIANO S.TA BARBARA - Domenica 4 dicembre 2016

I Vigili del Fuoco Volontari  per tutta la giornata hanno festeggiato presso la loro caserma a fianco del parco Pertini la  loro santa protettrice S.ta Barbara. Giochi per i bimbi, cioccolata in tazza e brulè, la pesca di beneficenza , la visita della caserma e delle attrezzature, la celebrazione della S.ta Messa e l’Apericena , hanno caratterizzato tutta la giornata. Il ricavato della pesca andrà utilizzato per l’acquisto di giochi per i bimbi delle zone terremotati.

NON SOLO TELEFILM – Sabato 10 Dicembre 2016 – Sotto la direzione artistica di Monia Visani, nella sala Don Guidani, si è tenuto un concerto sulla scia di un viaggio alla scoperta delle più belle sigle dei telefilm. L’incasso è stato devoluto all’ Associazione “Amaci per bene”

 

- Domenica 13 Marzo 2016 - Festa del Tartufo primaverile

La festa del tartufo primaverile ha visto la presenza di qualche bancherella, modesta partecipazione di visitatori ma in compenso l’assalto allo stand gastronomico davanti al quale molti hanno atteso in fila il loro turno

- Mercoledì 16 Marzo 2016 – Pellegrinaggio della vallata ad Acquadalto.

Nella serata  si è svolto il tradizionale ed annuale  pellegrinaggio dei fedeli della nostra vallata al Santuario di Acquadalto in quel di Palazzuolo.

- Giovedì 17 Marzo 2016 – Presentato il programma  per gli 800 anni di Casola.

Nella sala Biagi Nolasco è stato presentato il programma delle celebrazioni per gli 800 anni di Casola. Nella serata è stato anche consegnato il premio al vincitore del concorso per il logo delle manifestazioni: Il grafico  ferrarese Stefano Buzzi. Per l’occasione il nostro bravissimo mastro fabbro Spada Domenico ha voluto donare al Comune un pannello di rame con la sua riproduzione del logo eseguita con la solita maestria.   

Dopo la premiazone è stata organizzata una visita all’esposizione dei loghi che hanno partecipato al concorso allestita nella sala azzurra del Municipio

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- Venerdì 25 Marzo 2016La processione del Signor Morto.

Alla sera si è svolta la suggestiva “Processione del Signor Morto”, la celebrazione più attesa ed amata dai Casolani  in preparazione della S.ta Pasqua. Come al solito grande partecipazione di fedeli che hanno percorso in una lunga fila il periplo del paese, camminando col suono cadenzato della Banda  ed ammirato  i suggestivi “quadri viventi” rappresentanti le tappe della narrazione evangelica  della vita di Nostro Signore Gesù Cristo. Quest’anno i cinque quadri viventi allestiti avevano come tema la Misericordia di Dio. Questi i titoli: “ Il Padre misericordioso accoglie il figliol prodigo”  - “ Il buon Samaritano” – “La donna adultera” – “ Il buon ladrone” – “Padre perdonali perché non sanno quello che fanno”. Il coro dell’Assunta ha cantato prima e dopo la processione

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- Sabato 26  e Domenica 27 Marzo 2016 - . I riti della S.ta Pasqua.

Alla sera del sabato in parrocchia è stata celebrata la tradizionale S.ta Messa della mezza notte che con la chiusura dei sepolcri ha annunciato la Resurrezione di Gesù ed ha iniziato il compimento dei riti della Pasqua. La S.ta Messa della mezzanotte è stata preceduta dalle  dalle letture evangeliche ed accompagnata dai canti del Coro dell’Assunta.  Il coro ha cantato. Dopo la S.ta Messa i parrocchiani si sono ritrovati in canonica per mangiare in condivisione fraterna la colomba pasquale. I riti sono poi ripresi al mattino con le due celebrazioni liturgiche del giorno.  

Nella notte fra il sabato e la domenica è entrato in vigore anche l’ora legale.

- Sabato 2 Aprile 2016 – Prima santa confessione –

Oggi un gruppo di  nostri piccoli giovani, dopo la preparazione di un apposito corso di catechismo,  si sono accostati per la prima volta al sacramento della confessione. Questi i nomi dei ragazzi: Baldassarri Riccardo, Barberis Lorenzo, Barberis Viola, Benassi Sofia, Capirossi Mattia, Cavina Sara, Dall’Osso Enrico, Drei Giacomo, Montefiori Iris, Nastasi Nicolo’, Poli Noemi, Quarneti Sofia, Tozzi Patrick, Tronconi Ettore, Visani Tommaso.

- Venerdì 22 Aprile 2016 –Luciana Baruzzi ed il suo ultimo libro: “La Giulietta rossa”

 Ala sera  nella sala Biagi Nolasco la dottoressa Luciana Baruzzi, ex storica direttrice delle nostre scuole ha presentato nella sala Biagi Nolasco la sua ultima fatica letteraria ; il libro “La Giulietta Rossa” . Nella  prima e  seconda parte del libro viene rievocata con l’aiuto,  l’apporto e la collaborazione degli scolari e degli insegnanti di un tempo la vita scolastica dal dopoguerra fino a tutti agli anni  ‘60 . Nelle successive sezioni il libro ricorda alcuni momenti ed episodi del periodo del passaggio del fronte della guerra e del tempo, del territorio e della vita del passato

- Sabato 23 Aprile 2016Pellegrinaggio della vallata del Senio  a Imola.

Il Vicariato della Valle del Senio (Casola e Riolo) ha organizzato nel pomeriggio a Imola il pellegrinaggio delle “Sette Chiese”  per l’anno della Misericordia voluto da Papa Francesco.

Partendo dalla Cattedrale di San Cassiano  i pellegrini hanno visitato sei delle sette chiese previste (se ne è dovuta saltare una per ragioni di tempo) recitando il rosario durante il tragitto e leggendo brani di scritture nelle chiese.  Il corteo dei pellegrini al termine del pellegrinaggio è rientrato nella Cattedrale di San Cassiano per  partecipare alla celebrazione della Santa Messa.

- Lunedì 25 Aprile – Sabato 7 Maggio  2016 – La festa di Primavera

Le tre società costruttrici dei carri si sono affrontate con le loro creazioni nelle tradizionali sfilate:  diurna di lunedì 25 Aprile e notturna di Sabato 7 Maggio. La sfilata notturna avrebbe dovuto svolgersi il 30 Aprile ma è stata rimandata a causa del maltempo.

La società Sisma ha presentato il carro Dalla fine inizio” un invito ed un incoraggiamento - criptato dalle immagine e dalla allegoria - all’uomo  affinchè ritrovi se stesso , riscopra la sua vocazione e la propria essenza superando lo stordimento e il frastuono della moltitudine delle informazioni che ci investono e ci stordiscono ogni giorno .

 La società Extra ha presentato il carro “ Girotondo” una esortazione a rinascere ogni volta dalle nostre cadute e dalle nostre fragilità, recuperando dal profondo delle fratture delle nostre esperienze le briciole dei sogni che sono rimasti a galla, e da lì ripartire. Come i bimbi che nel girotondo possono cadere a terra ma poi si rialzano e ricominciano a giocare, perché non hanno paura.

La Nuova Società Peschiera ha presentato il carro “ La verità nascosta” Un invito a prendere atto delle proprie personali responsabilità e delle proprie personali potenzialità e a metterle in atto per creare un mondo migliore. Come va il mondo dipende da quanto ognuno di noi è capace di mettere in campo, anche il più piccolo di noi.

Entrambe le sfilate, sia quella diurna che quella notturna sono state vinte dal carro “Dalla fine inizio della società Sisma.  Naturalmente non sono mancate le polemiche ed i “pittini”  accentuati dal fatto che la vittoria di entrambe le sfilate se le è aggiudicata il medesimo carro che fra l’altro sotto il profilo architettonico  era il più semplice e meno spumeggiante,  caratterizzato da una monostruttura squadrata e monolitica. Ma è anche per questa sua semplicità che è stato apprezzato.

La sfilata dei carri del 25 Aprile è stata preceduta  da quella della Sega Vecchia che poi è stata bruciata la sera in p.za Sasdelli dopo “irregolare” processo. Al mattino cerimonia del 25 Aprile.

Sempre il 25 Aprile, al mattino, nel parco G. Cavina è stato celebrato il 71° anniversario della Liberazione che ha segnato la fine della seconda guerra mondiale.

Domenica 1° maggio 2016 Antica fiera di Valsenio  - Si è tenuta  presso l'Abbazia di Valsenio la 10° edizione dell'Antica Fiera di Valsenio - rassegna delle razze romagnole di una volta - con sfilate, pranzo, premiazione e benedizione.

- Giovedì 5  e Venerdì 6 Maggio 2016  - Le processioni delle Rogazioni

Nel tardo pomeriggio del 5 e 6 Maggio si sono svolte le processioni delle Rogazioni che abitualmente aprono il mese di Maggio, dedicato a Maria Vergine, e durante le quali si benedicono il paese e le campagne circostanti.

- Venerdì 6 Maggio 2016Presentato il libro  L’ammazzagievle” di Pier Ugo Acerbi.

Questa sera nella sala Biagi Nolasco  è stato presentato , per la Munari edizioni, il libro "L'Amazagévle e altri racconti di Romagna" scritto dal nostro concittadino Pier Ugo Acerbi, non nuovo, come ben sappiamo,  a pubblicazioni di varia natura. Questa volta si tratta di una raccolta di tre racconti in cui, fra storia e leggenda, protagonista è il territorio di Casola, unico paese in cui, come suggerisce il titolo del primo racconto e dell'intera raccolta, anche il Diavolo può finire male... Degli altri due testi, "La verità del Ghiandaio" e "Magut", particolarmente riuscito è il primo, in cui si ricostruisce il passato storico-leggendario della foresteria della Badia di Susinana. E che ci ricorda come sia facile, ancora oggi, farsi ingannare da un brigante che si finge un sant'uomo.

- Sabato 7 Maggio 2016Serie di furti nella zona industriale.

 Nella notte a Casola si è verificato un raid di una banda di ladri che ha colpito le sedi di 4 ditte: la cooperativa “ Valle del Senio” , la ditta “Cavina Angelo”, la ditta “Cooperativa Terremerse” e la ditta “Saint Gobein”. Tutte le ditte risiedono nella zona industriale di via Senio  nella piana di Valsenio. Il bottino: soldi, buoni pasto, una fiat Punto. I ladri sono stati certamente intercettati da qualche telecamera e si spera che questo possa portare ad identificazioni. E’corsa voce anche di un furto in una casa privata ma qui a colpire forse sono state altre persone.

- Domenica 8 Maggio 2016  - S.ta Cresima  per 16 dei nostri ragazzi . .

Questa mattina 16 ragazzi e ragazze  hanno ricevuto il sacramento della S. Cresima.  I nuovi cresimati sono:

 Benericetti Fabrizio, Bianchi Mattia, Biffi Enrico, Caroli Martina, Caroli Mirco, Cavini Matteo, Fabbri Valentina, Giorgi Federico, Iamonaco Chiara, Morara Serena, Poletti Alessandro, Rontini Riccardo, Sottile Alessia, Venturini Pietro, Visani Andrea, Visani Morgan. Al pomeriggio processione finale delle Rogazioni della Madonna: Chiesa parrocchiale , via Roma, Via G. Matteotti, chiesa.

- Domenica 15 Maggio 2016. “Pistoni e maccheroni”  - La ormai tradizionale manifestazioni degli appassionati di macchine e moto “Pistoni e maccheroni” quest’anno è stata turbata dal maltempo ed ha dovuto essere necessariamente venire interrotta nel pomeriggio.

- Domenica 22 Maggio 2016 – Il Gruppo nazionale “Leone di San Marco” –   Sono ritornati, come ogni anno, gli ex militari del gruppo San Marco per ricordare con una cerimonia i loro commilitoni caduti durante la guerra di liberazione.

- Concerto dei Flauti di San Marco  - Sempre Domenica 22 maggio  alle ore 17,00 presso l'Abbazia di Valsenio si è tenuto il concerto de "I Flauti di San Marco" con l'orchestra giovanile di Venezia diretta da Michele Ghedin. E’ Seguito un  convivio con gli artisti e tutti i presenti.

 

- Sabato 28 e Domenica 29 Maggio 2016  -  Alpini e pittori estemporanei.

Alpini - Il tradizionale raduno degli alpini organizzato dal Gruppo Alpini di Casola Valsenio si è aperto Sabato 28 Maggio nel pomeriggio alle ore 18,00 con la celebrazione della S.ta Messa  in memoria dei commilitoni “Andati Avanti” celebrata presso la cappellina degli Olmatelli.

Il raduno è poi proseguito Domenica 29 Maggio con l’Ammassamento  dei vari gruppi intervenuti seguito dall’alza bandiera, dalla S.ta messa celebrata al parco Cavina e dalla deposizione di una corona presso il monumento ai caduti. Con la sfilata per le vie del paese gli Alpini  sono poi approdati al Circolo Le Colonne per l’incontro conviviale del rancio.

Pittori estemporanei -Oggi si è svolta anche una gara estemporanea di pittura dei luoghi di Casola organizzata dagli Artisti sopra la Media. Il concorso denominato “Inquadra – i colori della terra” ammetteva tutte le tecniche pittoriche su ogni genere di supporto ed aveva come scopo la scoperta e la valorizzazione di scorci, angoli e panorami del nostro paese.

- Domenica 29 Maggio 2016 - Prima Comunione per un gruppo di piccoli  Casolani.

Durante la S.ta Messa delle ore 11 un gruppo di nostri ragazzi e ragazze hanno ricevuto la Prima Comunione nella chiesa parrocchiale. I nuovi comunicandi sono : Ceccolini Nicola, Savoca Manuel, Giacometti Gianluca, Morara Giovanni, Emiliani Oscar Maria, Rivola Damiano, Campoli Pietro, Guidotti Niccolò, Baldassarri Angelica, Spada Vanessa, Soglia Sofia, Tozzola Livia, Biffi Emma.

Al pomeriggio , a conclusione della giornata, si è svolta la processione  del Corpus Domini per le vie del paese.

- Giovedì 02 Giugno 2016 – .Concerto di Primavera del C.B.C. Venturi Band.  Questa sera, nella sala Don Elviro Guidani,  si è svolto il 30° Concerto di Primavera della nostra banda diretta dal maestro Daniele Faziani.

- Sabato 04 Giugno 2016Masterchef Scout Edition agli Olmatelli.  Gli scouts del nostro reparto di Esploratori Mafeking di Casola Valsenio hanno dato vita ad una impresa di abilità culinaria da campo . Due squadre si sono affrontate all’ultima pentola per l’approntamento di piatti particolari che poi hanno sottoposta al giudizio dei partecipanti: genitori, amici e casolani in genere.

Alla sera agli Olmatelli gli scout hanno organizzato una gara di cucina stile scout. Grande successo di partecipanti ed apprezzamento generale per i piatti preparati.

 

- Lunedì 06 Giugno 2016  Fine scuola – I  bimbi della scuola primaria elementare hanno voluto regalare ai genitori, ai nonni, ai parenti ed agli amici uno spettacolino di fine anno scolastico.

 

- Martedì 07 Giugno 2016 – Monia e i suoi ragazzi – I ragazzi della scuola di canto diretta dalla maestra  Monia Visani  hanno allestito  uno spettacolo di canti e recite a conclusione dei corsi frequentati durante i mesi trascorsi.

 

- Sabato 18 Giugno 2016GLI  800 ANNI DI CASOLA VALSENIO

Oggi si è svolta con grande successo e partecipazione la prima manifestazione prevista per celebrare il compimento degli  800 anni dalla fondazione  di Casola Valsenio.

 Al mattino un convegno nella sala del cinema Senio  ha fatto il punto ed indagato  su vari aspetti storici ed ambientali di Casola Questi i relatori ed i temi e gli argomenti trattati:  il prof.  Andrea Padovani “Casola, non per caso” – il prof. Roberto Rinaldi Ceroni “Il welfare ai tempi del colera” – la prof.sa Liliana Vivoli “Le donne di Casola nel settecento” – Il dott. Beppe Sangiorgi “Lo sviluppo edilizio negli ultimi due secoli” –  Alessandro Righini “ 200 anni di campane a Casola”.

Alle ore 11,30 nella Sala Azzurra del municipio è stata inaugurata una mostra  cartine e mappe geografiche e di vedute di Casola messe a disposizione dal Circolo Fotografico Casolano e da Piergiacomo Rinaldi Ceroni. E’ seguito poi  l’aperitivo nella piazza del parco a cura del Circolo Le Colonne.

Nel pomeriggio  si è svolto” il memorial Romano Visani “800 anni di corsa a cura del Gruppo Podisti di Casola Valsenio.

 Alla sera cena in piazza Sasdelli con piatti proposti dai vari ristoranti accompagnati da vari intrattenimenti musicali  a cura del Corpo Band. G. Venturi e dalle ragazze del trio Le Semicrome. Alle ore 20,30 è iniziata la celebrazione ufficiale cin interventi del sindaco, del Prefetto e del Presidente della Regione.

Sono poi state consegnate tre medaglie rispettivamente a  Sangiorgi Federico (Biagio), a Cristiano Cavina e a Franco Tozzi a riconoscimento delle iniziative o delle azioni da loro svolte per far conoscere e valorizzare il nostro paese.

 È seguito intrattenimento musicale dei “Musicanti di San Crispino”, infine a mezzanotte un tripudio di  fuochi di artificio  ha incendiato la Chiesa di Sopra, divenuta il simbolo ufficiali di questi 800 anni di storia del nostro paese.. E’ stata anche tappata e sigillata una bottiglia di vino che dovrà essere aperta solo nell’anno  2.212 cioè fra due cento anni quanto Casola compirà mille anni Naturalmente lo  Specchio/Spekkietto  ci sarà ancora per registrare questo nuovo futuro evento, anche se certamente non sarà l’attuale reporter a redigerne la cronaca.

Domenica 19 Giugno 2016DOPO L’INSTALLAZIONE DELLE ULTIME FORMELLE,  INAUGURATA DEFINITIVAMENTE  LA VIA DELLA “ CROCE DI LUCE”

Oggi il  Vescovo della nostra Diocesi, S. Ecc. Mons. Tommaso Ghirelli , affiancato dal  ns. arciprete don Euterio Spoglianti alla presenza di numerosi fedeli,  ha proceduto alla benedizione ed alla inaugurazione definitiva della via della “ Croce di Luce” l’itinerario mistico  che collega sul percorso di crinale il Cerro con la Croce di Luce posta sul Monte Alberino di Albignano.

La Via della Croce di Luce era già stata inaugurata provvisoriamente un anno fa , il 3 Giugno 2015, ma all’epoca non era ancora terminata in quanto solo il primo dei 14 pilastrini collocati era completo della formella di ceramica realizzata dalla nostra ceramista Nicoletta Cavallari, rappresentante la  “stazione” della Passione di Gesù nel bosco degli Ulivi)  - Vedi per questo l’articolo pubblicato a pag 24 de Lo Spekkietto n. 243 59 del Novembre 2015 –

Mancavano dunque 13 formelle che, grazie alla collaborazione ed alla buona volontà di tanti  nel frattempo sono state realizzate : 12 dagli artisti della scuola PAS di Faenza diretta dal maestro Guido Mariani ed una dalla casolana: Luisa Sangiorgi.

Il tempo che al mattino minacciava pioggia ha invece volto provvidenzialmente al sereno  e la via Crucis seguita dalla S.ta Messa sotto la Croce di Luce ha potuto svolgersi nella maniera più soddisfacente. Al ritorno al Cerro, grazie all’ospidalità del dott. Tagliaferri e della moglie , i fedeli hanno potuto ritrovarsi in gioioso convito con i dolci preparati da alcune volonterose signore.

Come già rimarcato nell’articolo de Lo Spekkietto sopra ricordato, questa suggestiva Via Crucis ha potuto essere realizzata grazie alle offerte di numerosi fedeli ed all’impegno di tanti volontari il cui nome è stato riportato sempre nel suddetto articolo ed ai quali,  a nome di tutta la Parrocchia,  rinnoviamo i nostri ringraziamenti. Corre d’obbligo invece ricordare il nome degli artisti che hanno realizzato le formelle che sono state posta a dimora che elenchiamo qui di seguito con il nome della rispettiva “stazione” : 1° (La passione nel bosco degli Ulivi) di Nicoletta Cavallari – 2° ( Il tradimento di Giuda) di Guido Mariani) – 3° (Sgomento e scoramento degli apostoli) di Massimo Balbi – 4° (Il processo davanti al Sinedrio)  di Giantomaso Vassura – 5° (Il giudizio di Pilato) di Emiliano Mariani – 6° (Nelle mani dei soldati) di Elia Bernabei – 7° (La via dolorosa) di Dea Galante – 8° (Gesù cade sulla via) di Guido Mariani – 9° ( Gesù incontra la Madre e le pie donne) di Anna Grossi – 10° (Il Cireneo) di Rino Valenti – 11° (Gesù crocefisso) di Luisa Sangiorgi – 12° ( Ai piedi della Croce) di Elena Modelli – 13° ( La morte sulla croce) di Gabriella Sangiorgi – 14° (La sepoltura) di Donatella Tassinari.

La successione e la suddivisione in stazioni  della “ Via della Croce di luce” , pur rispettando fedelmente e rigorosamente il racconto della passione di Gesù Cristo, presenta alcune variazioni rispetto alla più tradizionale sequenza che normalmente viene seguita.  Per l’occasione è stato anche pubblicato e donato ai fedeli il libretto con il testo, appositamente composto, con una scrittura pensata per una lettura recitata e drammatizzata e che ha ispirato il tema delle varie formelle.  Il libretto  per chi fosse interessato è disponibile in parrocchia o presso Alessandro Righini.

- Giovedì 23 Giugno 2016 – . In Inghilterra si è svolto il referendum per decidere se rimanere o no nella Comunità Europea. Hanno vinto, anche se per poco, quelli che vogliono uscire. Gli Inglesi, che non si smentiscono mai con il loro opportunismo, stavano in Europa con un piede dentro ed uno fuori. Era ora di chiarire le cose. Staremo a vedere cosa succede nei prossimi due anni

 

- Sabato 25 Giugno  - Sabato 9 Luglio 2016 – Pellegrinaggio a piedi  a Roma

Un gruppo di Pellegrini casolani , alcuni dei quali già consueti a questo tipo di esperienze, sono partiti a piedi da Casola per recarsi in pellegrinaggio a Roma, “ Ad limina Petri” come si suol dire,  per rispondere all’invito di Papa Francesco a celebrare l’ Anno Santo della Divina Misericordia.

Due settimane di pellegrinaggio  in 14 tappe, segnate da un clima molto caldo ma quanto mai suggestivo attraverso  alcune delle regioni più belle ed affascinanti della nostra penisola, sia sotto il profilo paesaggistico, sia per le reminiscenze e le memorie storiche che ospitano.

- Sabato 25 Giugno 2016 – La Giornata della Lavanda e  La notte viola – Si è svolta, organizzata dalla Pro Loco e dal Giardino delle Erbe “La Giornata della Lavanda” e “ La Notte Viola: una manifestazione che con passeggiate guidate, conferenze sulle proprietà delle piante ed in particolare dell’ erba simbolo di Casola ovvero la Lavanda, l’ offerta di assaggi di essenze e prodotti del territorio, la celebrazione di una S.ta Messa con la benedizione dello Spigo, proiezioni ed intrattenimenti musicali si propone ogni anno di mettere in luce e valorizzare le eccellenze e le particolarità del nostro territorio.

Venerdì 1 – 8 – 15 -22  Luglio 2016 -  I mercatini di Casolaromatica  - Durante i venerdì del mese di Luglio si sono svolti i mercatini delle erbe “Casolaromatica” che ormai per il nostro paese sono diventati un appuntamento distintivo e caratterizzante con tutto il contorno di  erbe, essenze, prodotti tipici del territorio, street food , piatti,  stuzzicherie  assaggi di prodotti alle erbe e della tradizione, convivialità e spettacoli per le vie del paese.

La sera del Venerdì 15 Luglio è inoltre stato presentato l’ultimo parto del nostro prolifico scrittore Cristiano Cavina: il libro  “ Pinna Morsicata -  Il viaggio di un delfino che ha perso la rotta “ . Un libro che segna una cesura con i temi delle precedenti opere dell’autore ed imbocca la strada della favola con la mediazione di un delfino e di un fantastico ambiente marino per affrontare con delicatezza e profondità temi forti come l’amicizia, la tristezza e la ricerca di se.

Dal 9 Luglio al 14 Agosto 2016 – Continua la  La variegata estate di una “Casola da Favola”

Tutto il periodo dell’estate calda casolana è stato contraddistinto da numerose iniziative e spettacoli che hanno animato la vita del paese, richiamato visitatori e turisti e testimoniato la straordinaria vitalità delle nostre associazioni di volontariato con in testa la Pro Loco ed il Giardino delle Erbe. Impossibile elencare adeguatamente  in questa cronaca tutte le manifestazioni pertanto accenniamo soltanto i due filoni principali delle manifestazioni ovvero : la “Musica nei luoghi della storia” e la “Festa dei racconti dimenticati” che si sono articolati in eventi realizzati nei diversi ambiti del nostro paese e dei suoi dintorni. Particolarmente suggestiva è risultata “La notte delle favole” che ha preso corpo nei cortili interni del centro storico  a cura di alcuni attori o autori professionali e dai frequentatori del corso sull’arte di narrare le favole.

Venerdì 12 Agosto 2016  -  Ginnastica per jongedames oder fràulein sotto la torre di Monte Battaglia -Può capitare di fare una scarpinata in una bella e calda giornata di agosto fin sulla cima di monte Battaglia e di trovare una inaspettata e bella sorpresa: un gruppo di una ventina di splendide vichinghe che, sotto la guida di una trainer di  lingua decisamente nordica , svolgono evoluzioni ginniche sul piazzale antistante la storica torre affacciato sul panorama mozzafiato dei nostri Appennini. Olandesi, tedesche…? Non saprei,  certamente in qualche modo affiliate e trainate da quei nordicii amanti delle nostre terre, soprattutto olandesi, che da qualche anno hanno scoperto le colline sovrastanti Valsenio ed il Cardello e vi si sono insediati.

Noi casolani lo sappiamo da sempre che abitiamo la vallata più dolce, verde e fantastica del mondo, però forse, fino adesso, ce la siamo tenuta soprattutto per noi. Chissà che i segnali di apprezzamento e le iniziative  dei nostri nuovi amici venuti dal nord Europa non sappiano suggerirci iniziative interessanti.

Lunedì 15 Agosto 2016 – La festa dell’Assunzione – Ferragosto per la nostra parrocchia è soprattutto la Festa dell’Assunzione di Maria Vergine. La Madonna Assunta in cielo  è la patrona del nostro paese ed è stata festeggiata con una messa solenne nel pomeriggio seguita da un incontro conviviale nel cortile della Misericordia

Sabato 27 Agosto 2016 – 37° pellegrinaggio al santuario della Madonna di Boccadirio.

Alle 3 del mattino è iniziato il pellegrinaggio alla Madonna di Boccadirio. Una tradizione che si ripete da 37 anni ma che riprende una ancor più antica consuetudine di cui gli anziani della nostra vallata, soprattutto i contadini, conservano la memoria. L’attuale ciclo di pellegrinaggi ebbe inizio nel 1980 quando, in seguito ad un pellegrinaggio diocesano a  Czestochowa in Polonia, il nostro indimenticato Arci, l’arciprete don Giancarlo Menetti , in collaborazione con altre  parrocchie della diocesi di Imola e di Faenza  decise di riprendere l’antica tradizione della nostra popolazione. Il numero dei partecipanti a questo pellegrinaggio si è attestato ormai da molti anni intorno al centinaio e molti di questi sono giovani e addirittura giovanissimi al seguito dei genitori. Negli ultimi anni non è rara trovare al seguito bimbi poco più che poppanti in passeggino. Quest’anno poi, con un gesto significativo  di grande sensibilità ed amicizia un gruppo di giovani ……..? quarantenni hanno aiutato il loro amico Carubelli ad affrontare in carrozzina il lungo ed impegnativo percorso.  Il pellegrinaggio si è concluso domenica 28 Agosto dopo la distribuzione degli ambiti bollini di partecipazione e con la celebrazione della S.ta Messa nel santuario di Boccadirio. 

 

Sabato 03 Settembre 2016 -  Una cena per i terremotati di Amatrice e dintorni

I Casolani, generosi come sempre, hannno dato vita a diverse iniziative per aiutare le popolazioni di Amatrice, Accumoli , Arquata e zone circostanti del centro Italia, recentemente colpite dal sisma del 24 Agosto.  Questa sera in piazza si sono mobilitati per organizzare una affollatissima cena di solidarietà in favore dei terremotati.

Sabato 10  e Domenica 11 Settembre 2016Festa della Misericordia

E’ iniziata sabato 10 Settembre, con la tradizionale cena agli Olmatell,i l’annuale festa della Misericordia.

 Le iniziative di sensibilizzazione e di vicinanza alla nostra benemerita Fraternita sono poi continuate la domenica 11  nel cortile dell’ex convento dei cappuccini  (ed ora universalmente conosciuto come della Misericordia)  che ospita la sede del sodalizio  che assicura ormai da decenni i trasporti dei casolani  infermi o  non autosufficienti ai centri di cura o di assistenza. Il torneo di calcetto per i ragazzi, il pranzo all’aperto, gli intrattenimenti musicali, la tombola a premi ed infine la celebrazione della S.ta Messa e la benedizione delle auto hanno segnato i vari momenti della manifestazione. Da segnalare, fra gli eventi di intrattenimento, l’esordio di una giovanissima band “Te Black Jackets”  nuovo gruppo di giovani casolani  amanti della musica rock.

 

Sabato 10 settembre 2016 - Convegno "Le Famiglie nella Valle del Senio:  Organizzato dalla Consorteria dei Ceroni e dal Circolo Fotografico Casolano si è svolto nell’Abbazia di Valsenio un convegno sulla  ricerca delle proprie radici per conoscere la storia. L’incontro è stato presentato da Piergiacomo Rinaldi Ceroni presidente della Consorteria. Sono poi seguite le relazioni :

 "I cognomi: le loro origini, il loro significato" tenuta dal prof. Andrea Padovani, Magister de "La Consorteria dei Ceroni" e Ordinario di Storia del Diritto della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna e "Come risalire alle origini della propria Famiglia" tenuta dalla dott.ssa Liliana Vivoli, già Direttrice dell'Archivio di Stato di Imola e Forlì

 

Giovedì 15 Settembre 2016 -  Inizio del nuovo anno scolastico. Oggi è iniziato un nuovo anno scolastico e la parrocchia ha invitato i bambini e le famiglie, che hanno partecipato numerosi, ad una S.ta Messa  di buon esordio sotto la protezione di Gesù e della Madonna.

Sabato 17 Settembre 2016Riconoscimenti ai 16 nostri novantenni e 1 centenaria

Nel pomeriggio al Centro Le Colonne sono state consegnate le targhe ricordo per i nonni casolani che hanno raggiunto la rispettabile età dei novant’anni ed una menzione speciale ad una nonna che di anni ne ha compiuto cento. I novantenni sono: Maria Acerbi ,Lodovica Alpi, Antonietta Bergianti, Irma Caroli, Andreina Cavina, Alessandra Cenni, Ornella Cortecchia, Maria Dall’osso, Lea DalPrato, Alfonsina Leonardi,, Antonietta Marchetti, Anna Michelini, Pompeo Ricciardelli, Mario Serasini, Antonio Vespignani. La centenaria è la signora Angiola Capitani. Auguri e cento di questi giorni a tutti i premiati

Sabato 24 Settembre 2016 – Lo IOR ha invitato i Casolani ad una “Apricena”

 Alla sera presso la sala Don Guidani lo IOR casolano ha organizzato una piacevole  “Apricena”  per promuovere la propria attività  umanitaria . Durante l’affollato incontro conviviale si sono esibite le tre “Semicrome” con i loro canti e il poeta dialettale Remo Panzavolta di Riolo che ha letto alcune delle sue zirudele.

 

Venerdì  30 Settembre 2016Festa dei nonni nella scuola materna S.ta Dorotea.

Oggi pomeriggio nel grande cortile della Scuola Materna S.ta Dorotea i giovanissimi alunni hanno accolto gioiosamente i loro nonni per una dolce merenda comunitaria allietata da canti, recite e coretti.

Sabato 1 – Domenica 2  Ottobre 2016 - I nostri Gessi patrimonio dell’Unesco?

Sabato pomeriggio 1 Ottobre I nostri Speleo,  unitamente  alla Società Speleologica Italiana, alla Federazione Speleologica Regionale  ed all’Ente diGestione per i Parchi e la Biodiversità,  hanno promosso un convegno con interventi di vari relatori e proiezioni di filmati come primo atto di una azione  a largo raggio per presentare  la richiesta all’Unesco di inserimento del Parco dei Gessi Emiliano Romagnoli fra i beni “Patrimonio dell’umanità”  

Al mattino era stata organizzata una  attività ludica speleo per i bambini in  una grotta riprodotta artificialmente in carta pesta nella sala Don Guidani.

Domenica 2 Ottobre, sempre a cura dei nostri  speleo, è stata organizzata una visita guidata alla Grotta del Re Tiberio sui nostri gessi per i ragazzi del  Centro Diurno Fiordaliso.

 

Venerdì 7 Ottobre 2016 – Presentato il libro “ Casola Valsenio i primi 800 anni”

Nell'ambito delle manifestazioni celebrative dell'800° anniversario della fondazione di Casola Valsenio

Nella  Sala Biagi alle ore 20,30 è stato presentato il libro “ Casola Valsenio i primi 800 anni” frutto di una ricerca  condotta da Giuseppe Sangiorgi sulla storia del nostro paese dalla sua fondazione ad oggi. Il libro, oltre che sugli eventi storici si sofferma anche su alcuni aspetti più popolari e di costume che caratterizzavano la vita nel nostro territorio nei secoli passati. Alla presentazione sono intervenuti anche il sindaco Nicola Iseppi  ed il dott. Franco Tozzi, promotore della pubblicazione del libro.

Il libro è stato presentato anche l’ 8 Ottobre nell’ambito della festa dei Frutti Dimenticati.

8 - 9 Ott / 15 – 16 Ott 2016  Due week End dei Frutti dimenticati e del Marrone di Casola Valsenio 

Nel secondo e terzo  week end  di ottobre  si è svolta  la 26^ edizione dellaFesta dei Frutti Dimenticati e del Marrone di Casola Valsenio. La manifestazione, che nel primo wek end e  nel sabato del secondo aveva marciato un po’ a rilento anche a causa delle non favorevoli condizioni climatiche, è esplosa l’ultima domenica con una partecipazione di pubblico come  raramente è stato dato vedere in altre occasioni.

Numerose le bancherelle e gli stand allestiti.   Da segnalare anche le performances di alcuni  partecipanti speciali : Sebastiano Caridi, incoronato il miglior pasticcere d'Italia all’omonimo talent di Raidue, e Marzia Bellino, concorrente nella quinta edizione di Masterchef Italia. Per l’occasione sono state allestite anche alcune mostre: Il Pomario dei frutti dimenticati – I carri allegorici della festa di Primavera – Tele stampate della bottega Pancucci e promossi i concorsi : Vernice fresca – Vetrina bella – Bancabelladolci di marrone e Marmellata antichi sapori.

Sabato 15 Ottobre 2016 – Muore don Giancarlo  (Gianni) Cenni – E’ morto all’ospedale civile di Ravenna il sacerdote don Giancarlo Cenni ( ma tutti lo chiamavano don Gianni). Era nato a Casola Valsenio , quarto di undici figli,  cugino di due sacerdoti Mino e Luigi  (Gigino) anch’essi di origini casolane. Era stato ordinato sacerdote nel 1960 ed ha svolto il suo lungo ed impegnativo apostolato a Lugo (dove è stato anche assistente degli scouts), a Castelbolognese ed a Imola. Negli ultimi anni era stato colpito da una malattia agli occhi che ultimamente l’aveva reso quasi completamente cieco. Qualche mese fa a causa delle cattive condizioni di salute si era ritirato nell’Istituto Santa Teresa di Ravenna. Don Gianni  lascia di se un ricordo di ottimo amico degli uomini, oltre che di un  pastore che ha onorato la sua professione di fede con impegno e abnegazione.

Ci ha lasciati l’amico Francesco Rinaldi Ceroni, per noi Franco del Cantone, uno scout della prima ora, anzi della preistoria dello scoutismo casolano, come testimoniato dalla foto presa dal nostro archivio dei primissimi anni ’60.

Nella foto compare una banda di ragazzini, appena adolescenti. Una immagine fissata in via Storta.

Guardando la foto , Franco è il primo a destra in piedi. 

Da questa banda, reduce dalle avventure della leggendaria “Società Telegrafi”  prima, e  dai “Lupetti  Ante Litteram” poi, derivò  il Gruppo Scout Casolano che nel 2013 ha celebrato il suo “cinquantesimo”  (quello ufficiale, perché in realtà le origini risalgono al 1960 e dunque si avvia verso i sessant’anni di vita… e che vita! ).

 

Franco mise a disposizione delle “Volpi”  - la prima squadriglia del reparto “esploratori” in formazione – il pollaio della sua casa al Cantone.

Il pollaio, ormai vuoto, era una capannina abbastanza alta da potervi stare in piedi e sufficientemente ampia per ospitare cinque o sei ragazzini. Questa fu la prima sede del gruppo.

Franco ….  tanto tempo è passato ma questi ricordi rimangono per sempre fissati e vivi nei nostri cuori a testimonianza di un tempo favoloso e fantastico che ha segnato la nostra gioventù.

Ora,  carissimo amico,  riposa in pace ed in attesa.  Tu lo sai che,  come narra una nostra canzone, le stelle brillanti nella notte non sono altro che i fuochi dei bivacchi  che i beati accendono  attorno alla dimora del loro Signore.

Fra questi ce n’è uno attorno al quale si sono già riuniti alcuni di noi, alcuni fra quelli che compaiono nella foto che qui abbiamo pubblicato ed altri che abbiamo conosciuto successivamente.

Un giorno, prima o poi , ci ritroveremo tutti attorno a quel fuoco ed allora sarà un gran raccontare e rivivere le straordinarie avventure che abbiamo condiviso.

Buona caccia, Franco, e che la terra ti sia lieve.

Alessandro, Aquila Solitaria, a nome di tutti .

- Domenica 13 Marzo 2016 - Festa del Tartufo primaverile

La festa del tartufo primaverile ha visto la presenza di qualche bancherella, modesta partecipazione di visitatori ma in compenso l’assalto allo stand gastronomico davanti al quale molti hanno atteso in fila il loro turno

- Mercoledì 16 Marzo 2016 – Pellegrinaggio della vallata ad Acquadalto.

Nella serata  si è svolto il tradizionale ed annuale  pellegrinaggio dei fedeli della nostra vallata al Santuario di Acquadalto in quel di Palazzuolo.

- Giovedì 17 Marzo 2016 – Presentato il programma  per gli 800 anni di Casola.

Nella sala Biagi Nolasco è stato presentato il programma delle celebrazioni per gli 800 anni di Casola. Nella serata è stato anche consegnato il premio al vincitore del concorso per il logo delle manifestazioni: Il grafico  ferrarese Stefano Buzzi. Per l’occasione il nostro bravissimo mastro fabbro Spada Domenico ha voluto donare al Comune un pannello di rame con la sua riproduzione del logo eseguita con la solita maestria.   

Dopo la premiazone è stata organizzata una visita all’esposizione dei loghi che hanno partecipato al concorso allestita nella sala azzurra del Municipio

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- Venerdì 25 Marzo 2016La processione del Signor Morto.

Alla sera si è svolta la suggestiva “Processione del Signor Morto”, la celebrazione più attesa ed amata dai Casolani  in preparazione della S.ta Pasqua. Come al solito grande partecipazione di fedeli che hanno percorso in una lunga fila il periplo del paese, camminando col suono cadenzato della Banda  ed ammirato  i suggestivi “quadri viventi” rappresentanti le tappe della narrazione evangelica  della vita di Nostro Signore Gesù Cristo. Quest’anno i cinque quadri viventi allestiti avevano come tema la Misericordia di Dio. Questi i titoli: “ Il Padre misericordioso accoglie il figliol prodigo”  - “ Il buon Samaritano” – “La donna adultera” – “ Il buon ladrone” – “Padre perdonali perché non sanno quello che fanno”. Il coro dell’Assunta ha cantato prima e dopo la processione

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- Sabato 26  e Domenica 27 Marzo 2016 - . I riti della S.ta Pasqua.

Alla sera del sabato in parrocchia è stata celebrata la tradizionale S.ta Messa della mezza notte che con la chiusura dei sepolcri ha annunciato la Resurrezione di Gesù ed ha iniziato il compimento dei riti della Pasqua. La S.ta Messa della mezzanotte è stata preceduta dalle  dalle letture evangeliche ed accompagnata dai canti del Coro dell’Assunta.  Il coro ha cantato. Dopo la S.ta Messa i parrocchiani si sono ritrovati in canonica per mangiare in condivisione fraterna la colomba pasquale. I riti sono poi ripresi al mattino con le due celebrazioni liturgiche del giorno.  

Nella notte fra il sabato e la domenica è entrato in vigore anche l’ora legale.

- Sabato 2 Aprile 2016 – Prima santa confessione –

Oggi un gruppo di  nostri piccoli giovani, dopo la preparazione di un apposito corso di catechismo,  si sono accostati per la prima volta al sacramento della confessione. Questi i nomi dei ragazzi: Baldassarri Riccardo, Barberis Lorenzo, Barberis Viola, Benassi Sofia, Capirossi Mattia, Cavina Sara, Dall’Osso Enrico, Drei Giacomo, Montefiori Iris, Nastasi Nicolo’, Poli Noemi, Quarneti Sofia, Tozzi Patrick, Tronconi Ettore, Visani Tommaso.

- Venerdì 22 Aprile 2016 –Luciana Baruzzi ed il suo ultimo libro: “La Giulietta rossa”

 Ala sera  nella sala Biagi Nolasco la dottoressa Luciana Baruzzi, ex storica direttrice delle nostre scuole ha presentato nella sala Biagi Nolasco la sua ultima fatica letteraria ; il libro “La Giulietta Rossa” . Nella  prima e  seconda parte del libro viene rievocata con l’aiuto,  l’apporto e la collaborazione degli scolari e degli insegnanti di un tempo la vita scolastica dal dopoguerra fino a tutti agli anni  ‘60 . Nelle successive sezioni il libro ricorda alcuni momenti ed episodi del periodo del passaggio del fronte della guerra e del tempo, del territorio e della vita del passato

- Sabato 23 Aprile 2016Pellegrinaggio della vallata del Senio  a Imola.

Il Vicariato della Valle del Senio (Casola e Riolo) ha organizzato nel pomeriggio a Imola il pellegrinaggio delle “Sette Chiese”  per l’anno della Misericordia voluto da Papa Francesco.

Partendo dalla Cattedrale di San Cassiano  i pellegrini hanno visitato sei delle sette chiese previste (se ne è dovuta saltare una per ragioni di tempo) recitando il rosario durante il tragitto e leggendo brani di scritture nelle chiese.  Il corteo dei pellegrini al termine del pellegrinaggio è rientrato nella Cattedrale di San Cassiano per  partecipare alla celebrazione della Santa Messa.

- Lunedì 25 Aprile – Sabato 7 Maggio  2016 – La festa di Primavera

Le tre società costruttrici dei carri si sono affrontate con le loro creazioni nelle tradizionali sfilate:  diurna di lunedì 25 Aprile e notturna di Sabato 7 Maggio. La sfilata notturna avrebbe dovuto svolgersi il 30 Aprile ma è stata rimandata a causa del maltempo.

La società Sisma ha presentato il carro Dalla fine inizio” un invito ed un incoraggiamento - criptato dalle immagine e dalla allegoria - all’uomo  affinchè ritrovi se stesso , riscopra la sua vocazione e la propria essenza superando lo stordimento e il frastuono della moltitudine delle informazioni che ci investono e ci stordiscono ogni giorno .

 La società Extra ha presentato il carro “ Girotondo” una esortazione a rinascere ogni volta dalle nostre cadute e dalle nostre fragilità, recuperando dal profondo delle fratture delle nostre esperienze le briciole dei sogni che sono rimasti a galla, e da lì ripartire. Come i bimbi che nel girotondo possono cadere a terra ma poi si rialzano e ricominciano a giocare, perché non hanno paura.

La Nuova Società Peschiera ha presentato il carro “ La verità nascosta” Un invito a prendere atto delle proprie personali responsabilità e delle proprie personali potenzialità e a metterle in atto per creare un mondo migliore. Come va il mondo dipende da quanto ognuno di noi è capace di mettere in campo, anche il più piccolo di noi.

Entrambe le sfilate, sia quella diurna che quella notturna sono state vinte dal carro “Dalla fine inizio della società Sisma.  Naturalmente non sono mancate le polemiche ed i “pittini”  accentuati dal fatto che la vittoria di entrambe le sfilate se le è aggiudicata il medesimo carro che fra l’altro sotto il profilo architettonico  era il più semplice e meno spumeggiante,  caratterizzato da una monostruttura squadrata e monolitica. Ma è anche per questa sua semplicità che è stato apprezzato.

La sfilata dei carri del 25 Aprile è stata preceduta  da quella della Sega Vecchia che poi è stata bruciata la sera in p.za Sasdelli dopo “irregolare” processo. Al mattino cerimonia del 25 Aprile.

Sempre il 25 Aprile, al mattino, nel parco G. Cavina è stato celebrato il 71° anniversario della Liberazione che ha segnato la fine della seconda guerra mondiale.

Domenica 1° maggio 2016 Antica fiera di Valsenio  - Si è tenuta  presso l'Abbazia di Valsenio la 10° edizione dell'Antica Fiera di Valsenio - rassegna delle razze romagnole di una volta - con sfilate, pranzo, premiazione e benedizione.

- Giovedì 5  e Venerdì 6 Maggio 2016  - Le processioni delle Rogazioni

Nel tardo pomeriggio del 5 e 6 Maggio si sono svolte le processioni delle Rogazioni che abitualmente aprono il mese di Maggio, dedicato a Maria Vergine, e durante le quali si benedicono il paese e le campagne circostanti.

- Venerdì 6 Maggio 2016Presentato il libro  L’ammazzagievle” di Pier Ugo Acerbi.

Questa sera nella sala Biagi Nolasco  è stato presentato , per la Munari edizioni, il libro "L'Amazagévle e altri racconti di Romagna" scritto dal nostro concittadino Pier Ugo Acerbi, non nuovo, come ben sappiamo,  a pubblicazioni di varia natura. Questa volta si tratta di una raccolta di tre racconti in cui, fra storia e leggenda, protagonista è il territorio di Casola, unico paese in cui, come suggerisce il titolo del primo racconto e dell'intera raccolta, anche il Diavolo può finire male... Degli altri due testi, "La verità del Ghiandaio" e "Magut", particolarmente riuscito è il primo, in cui si ricostruisce il passato storico-leggendario della foresteria della Badia di Susinana. E che ci ricorda come sia facile, ancora oggi, farsi ingannare da un brigante che si finge un sant'uomo.

 

Lunedì 31 Ottobre 2016 – Un altro esercizio commerciale “storico” la tabaccheria Cantagalli Giorgio, per i Casolani “Bruscò” ha cessato la propria attività.

Al termine di questo mese di Ottobre, purtroppo, un altro esercizio  commerciale ha chiuso i battenti a Casola Valsenio e non è cosa da poco visto che si tratta di una bottega storica e strategica per i servizi ai concittadini in quanto aperta praticamente tutti i giorni della settimana, fino ad ora tarda, distributrice di una vasta gamma di prodotti oltre agli alimentari, fra i quali valori bollati, schede e cariche di telefonia, prodotti riservati al monopolio statale e, fino a non molto  tempo fa, anche giornali e riviste.

Stiamo naturalmente parlando della Tabaccheria di Cantagalli Giorgio, per i casolani la “bottega di Bruscò”.

Un vero e proprio piccolo emporio la cui apertura risale ai primi anni dell’ultimo dopoguerra.

L’esercizio venne aperto da Cantagalli Giuseppe, un casolano che a suo tempo era emigrato in Francia, dove esercitò il mestiere di muratore e che,  ritornato in patria, decise di investire le risorse guadagnate all’estero in una tabaccheria, rivendita di valori bollati ed alimentari.

Il locale dove Cantagalli Giuseppe ( che tutti i Casolani ricordano con il soprannome di “Bruscò” ) decise di insediarsi si trovava  all’inizio del centro abitato (ora in seguito all’espansione edilizia del paese  è molto più centrale) e, prima di essere gravemente danneggiato da un bombardamento del passaggio del fronte, ci risulta fosse adibito ad attività assistenziali gestite dal comune o dallo stato, quale distributore di generi alimentari di prima necessità od altro.

I NOSTRI SOCCORRITORI DELLA MISERICORDIA A  SANT’ANGELO DI  AMATRICE
 

A seguito del terremoto del centro Italia del 24 Agosto 2016 e’ stata allertato dalla Protezione Civile anche la Confederazione Nazionale delle Fraternite delle Misericordia  per la gestione di un campo sfollati a Sant’Angelo di Amatrice in provincia di Rieti. Secondo il programma stilato dalla Misericordia Nazionale la gestione del campo è stata poi  affidata settimanalmente alle varie Misericordie regionali.

La Fraternita della Misericordia di Casola Valsenio aderendo all’iniziativa della Confederazione regionale delle Misericordie dell’Emilia Romagna  e’ stata presente a Sant’Angelo di Amatrice la settimana dal 1 al 8 Ottobre 2016 con 5 persone.

La mattina del 1° ottobre alle 4,30 è dunque partito da Casola Valsenio un gruppetto di 5 soccorritori:  Cantagallii Gian Carlo, Naldi Franco, Paolo Visani, Gian Carlo Rivola e Filippo Mancurti che, unitosi ai confratelli della Fraternita di Castelbolognese, si sono recati al punto di destinazione.

In autostrada, appena superato Cesena, il gruppo si è rafforzato con l’aggiunta degli  inviati dalle Misericordie di Sarsina,  della Val Conca di Piacenza e di Pevepelago, raggiungendo una consistenza di circa 50 operatori supportati da 9 automezzi.

Dopo un viaggio di 4 ore i nostri soccorritori sono giunti a Sant’ Angelo.

Sant’Angelo di Amatrice e’ una delle 69 frazioni di cui e’ composto il comune di Amatrice dal quale dista 3,5 km si trova in una bellissima zona a circa 1000 mt di altitudine, attorniata da montagne. Una zona con molti prati adibiti a pascolo, molto adatta all’allevamento di mucche da latte e da carne, di pecore e cavalli.

Durante il viaggio nell’avvicinarsi alla zona dell’epicentro del sisma si iniziava a vedere qualche casa danneggiata fino ad arrivare al punto in cui  tutte le case erano danneggiate e rase al suolo in un cumulo di macerie.

Il campo della Misericordia ha ospitato fino a 350 persone nei giorni successivi al terremoto mentre all’arrivo dei nostri operatori  erano presenti circa una settantina di persone evacuate.

Alcuni avevano trovato ospitalita’ da amici, altri erano andati in hotel a san Benedetto del Tronto.

Le persone rimaste  erano allevatori che non potevano lasciare gli animali, sebbene avessero avuto oltre alle case anche le stalle danneggiate.

L’inverno e’ alle porte e a quelle altitudini di notte inizia a fare freddo e la loro preoccupazione era anche di dare un riparo per l’inverno agli animali.

 

 Il giorno 11 Giugno 2016 è morto Giacomo Giacometti, già vicesindaco di Casola, cattolico, sindacalista di lungo corso nella CISL, dove ha operato a livello provinciale e regionale,  politico appassionato ed impegnato all’interno della nostra comunità dove con costanza, pazienza e grande cuore ha sempre cercato soluzioni positive ai problemi del nostro paese, prima nella D.C., poi seguendo le evoluzioni del tempo, nel Partito Popolare, nella Margherita ed infine nel P.D.

Giacomo è anche stato un attivo collaboratore del nostro giornale sulle cui pagine spesso ha preso parola sui temi che più gli erano cari, per esprimere con forza le proprie idee e per controbattere a quelle che invece gli erano più distanti, per costruire insieme un senso profondo di dialogo, forte,  ma sempre rispettoso dell’interlocutore.

La Redazione de “Lo Spekkietto” si unisce al dolore della famiglia Giacometti per la scomparsa del caro Giacomo. È nostro dovere ringraziare Giacomo per tutta la passione che ha messo nell’impegno civile e politico rivolto verso la comunità casolana, per la ricerca del bene comune, per il suo essere stato esempio di onestà nei vari ruoli ricoperti, per l’umanità e la sensibilità dimostrate sul campo.
Grazie Giacomo, non ti dimenticheremo.
Lo Spekkietto