Cronaca

Una grossa frana si è riversata a valle venerdì mattina in località Mongardino, sopra Casola Valsenio. Oltre 900 metri cubi di terra -circa 50 camion- sono scesi a valle bloccando la strada che da Mongardino porta a monte Mauro.
Le abbondanti piogge di giovedì notte hanno infatti appesantito il versante argilloso, che ha ceduto provocando l'enorme smottamento.

Il protagonista principale dello scorso fine settimana casolano è stato indubbiamente il vento, che infuriando prepotentemente in direzione nord-est per due interi giorni ha provocato danni a strutture pubbliche e abitazioni. Si sono infatti verificati problemi alla copertura della tribuna del nuovo campo sportivo, il cui tetto è rimasto senza carta catramata, sono volati a terra numerosi coppi nel centro storico ed è infine stato sradicato un albero in pieno centro. Il grosso albero divelto dal vento davanti alla caserma dei carabinieri si è accasciato perpendicolarmente a via Roma, fortunatamente senza provocare danni.
E' di pochi giorni fa la scoperta di una nuova grotta all'interno della vena del gesso di Casola Valsenio. Il ritrovamento, opera del gruppo speleologico casolano 'Speleologica Scuderia Saknussem', è avvenuto in seguito all'osservazione di un getto di aria calda fuoriuscente da una crepa quasi invisibile in superficie.

La collina faentina registra una leggera descrescita demografica. Il 2005 si è chiuso infatti per due paesi collinari su tre con un calo della popolazione. A registrare i maggiori abbassamenti demografici sono stati, infatti, Brisighella e Casola Valsenio mentre Riolo Terme cresce, seppur di poco, ma cresce. I trend negativi, in percentuali non molto alte, denotano alcune inversioni nei confronti degli anni precedenti.

Come tutti gli anni si e' svolta nel [mezzo] piazzale della parrocchia S.Maria Assunta di Casola Valsenio la festa di S.Antonio, che ha visto partecipare un nutrito pubblico. L'estrazione dei premi della storica lotteria, terminata attorno alle 16.30, ha visto assegnare numerosi premi, molti dei quali non sono ancora stati riscossi. Riportiamo di seguito la lista completa dei premi che non hanno ancora trovato un 'padrone'.

Nei primi mesi del 1965, superato il momento doloroso e le emergenze derivate della scomparsa dell’arciprete Don Elviro Guidani, insediatosi il nuovo arciprete don Giancarlo Menetti, il gruppo Scout di Casola si concentrò sulla preparazione del futuro campo estivo.
Sarebbe stato il primo grande campo organizzato in proprio dal gruppo di Casola, dopo la sua costituzione ufficiale, dato che i precedenti erano sempre stati organizzati assieme ai gruppi di Faenza.

Anche quest’anno si è svolta, con grande successo, la Festa dei Frutti Dimenticati. Questa importante manifestazione che ha contribuito a far conoscere Casola in tutta Italia, è arrivata alla quattordicesima edizione.
Grazie all’impegno della Pro Loco, l’Amministrazione Comunale e le numerose associazioni che hanno contribuito all’organizzazione e alla gestione dell’impegnativo evento, si può dire che il paese si è dimostrato all’altezza nell’ospitare migliaia di persone che già dal sabato pomeriggio hanno riempito le strade del centro storico acquistando i ricercati prodotti presentati dagli espositori.

La classe 1979 si ritrova dopo ben 13 anni dalla fine delle medie, dai tempi dei brufoli sulla fronte e degli sbalzi ormonali, dei bulli e dei lilloni di prima categoria, dei professori severi, delle ragazze nella teste dei ragazzini con il baffo e dei ragazzi (sempre più grandi, maledizione) nella testa delle ragazze in pieno sviluppo.

Come molti di voi sapranno si è concluso l'incontro internazionale di speleologia Imagna2005, elenco le pagelle della manifestazione e invito tutti i lettori de 'Lo Spekkietto' a inviare le loro...

Domenica 22 Maggio i parrocchiani di Valsenio hanno festeggiato una doppia ricorrenza: 40 anni di priorato di Don Giovanni Visani e 54 anni di sacerdozio di Mons. Francesco Giacometti.

Grande successo per la quattordicesima edizione della Festa dei Frutti Dimenticati di Casola Valsenio, ormai la piu' importante nel nostro paese, svoltasi nel fine settimana appena trascorso. Un afflusso considerevole che ha riempito nuovamente vie casolane, nonostante gli svariati cloni in giro per la romagna. Piu' che clemente il tempo atmosferico, che ci ha finalmente regalato 2 giorni 'primaverili', per accogliere nelle migliori condizioni i nostri ospiti. Ottima l'organizzazione, anche se si e' registrato qualche affanno negli stand, dovuto piu' che altro alla carenza di personale.

Dall'una di questa mattina la centrale telefonica di Casola e' stata riallacciata al resto della rete nazionale. Fino alle 3:30 le squadre speciali hanno lavorato per completare l'opera di ripristino del servizio e di protezione del cavo. Resta incredibile che il sistema telefonico che serve il nostro paese dipenda da un unico cavo e che non siano previste soluzioni per garantire ai cittadini la continuita' del servizio.
E' inaudito. Da questa mattina Casola è tagliata fuori dal mondo: nessun apparecchio telefonico è raggiungibile. Il guasto, provocato da una benna che ha tranciato un cavo presso i nuovi cantieri adiacenti alla piscina comunale, riguarda la telefonia fissa e quella mobile, fatta eccezione per gli apparecchi della rete Wind. Il danno per le aziende casolane, oltre che per i privati, è più che evidente. I tempi di reazione sono spropositati, sembra infatti che il servizio non sara' ripristinato prima di mezzanotte.

Anche il territorio della Comunità Montana dell’Appennino faentino si mobilita e si organizza per la prevenzione degli incendi. Dopo il primo progetto, realizzato dal 1998 al 2004, la provincia di Ravenna in accordo con il Corpo forestale dello Stato, il Comune capoluogo, quello di Cervia e la Comunità Montana ha deciso di riproporre il Servizio di Sorveglianza contro gli incendi.

Come tutti sappiamo ai nostri giorni la scuola non è più solo il luogo prestabilito per l’apprendimento delle nozioni delle varie discipline ma è il luogo dell’educazione in senso lato, dove i ragazzi entrano sì in contatto con il mondo della conoscenza, ma anche dove imparano a guardare il mondo che li circonda e che li tocca da vicino.
Proprio legato a questo secondo fondamentale compito della scuola, gli alunni della 3 A della scuola media “Oriani” di Casola hanno preso parte ad un progetto per una campagna sociale contro il fumo.