Cultura

MEZZA PAGINA DEL NUOVO DIARIO PER LO SPEKKIETTO
Il Nuovo Diario Messaggero nel n. 46 del 10/12/2011 ha dedicato una mezza pagina a Lo Spekkietto/Specchio quale significativo esempio di stampa locale al servizio della comunità casolana oltre che del gruppo scout Casola Valsenio 1°.
Nell’articolo a pag. 28 (a firma di Nicola Montecalvo) vengono ricordate le tappe della lunga storia e dell’evoluzione del nostro giornale che si è saputo adeguare in tempi diversi a esigenze diverse, sempre mantenendo la freschezza, la serietà, la vivacità e l’attenzione alle vicende del paese e sempre ha saputo, grazie al gruppo scout ed agli amici collaboratori, impegnare i giovani nel non facile approccio alla gestione delle notizie e del loro commento.
Lo scrittore romano Lucio Columella, ci racconta nel suo famoso trattato De Re Rustica sull'agricoltura romana, come l'imperatore Tiberio fosse ghiotto di una particolare zucca proveniente dall'asia minore chiamata cucumis, forse il nostro attuale cocomero, e di come ne volesse mangiare in ogni stagione.
Niko presenta SILENZIO
http://vimeo.com/33186360
'Tutti abbiamo bisogno di silenzio, anche i musicisti.
Mi sono steso in mezzo al deserto a vedere le stelle, da quel momento ho sempre bisogno di silenzio.Natale non è regali, non sono le luci che ci accerchiano, quello che lo rende speciale ogni anno è un attesa silenziosa.
Prendetevi un po' di silenzio.
Urlate un po' di silenzio.
Cercate un po' di silenzio.

8 dicembre 2011
SILENZIO
Ex convento dei frati Cappuccini Casola Valsenio, ore 17,30

La mostra rimarrà aperta fino al 22 dicembre dalle ore 18,30
Il 24 settembre 2011, ha festeggiato i 20 anni. Gli stessi che ha ora quel bambino che nuotava nudo in piscina dietro ad un biglietto da 1 dollaro. Oggi quel bambino ha un lavoro, ma come per tanti, il suo sguardo sarà quello disperato su un futuro che fatica a dispiegarsi. Quello sguardo, reso incendiario dalle canzoni di questo disco, Nevermind.
Carissimo, questi sono anni particolari per i ricercatori di notizie storiche sul nostro paese. Prima il restauro della Chiesa di Valsenio, di cui ti parlerò in seguito, poi i lavori di restauro per la Chiesa di Sopra che tu mi chiedesti di seguire con attenzione perché avrebbero potuto portare a scoperte rilevanti. A tal riguardo ho interessato i due Sindaci di Casola che si sono succeduti da quando si è iniziato a parlare di lavori di restauro della Chiesa di Sopra ed ho fornito a loro i documenti in mio possesso, gli stessi che avevamo guardato insieme varie volte.

Cominciate in modo estemporaneo, le ricerche sul vetro gessoso e la grotta della Lucerna, mi hanno col tempo portato a domandarmi se potessero esserci altre grotte, in cui rintracciare tracce di lavorazione mineraria.
All’inizio non c’avevo pensato, vedendo quei due piccoli oggetti, era venuto il dubbio, a me e ai due archeologi, che si potesse trattare delle sepolture dei membri di una confraternita o qualcosa del genere. In fondo si trattava, anche se povere, di tombe singole e non di ossari comuni.
Festival di teatro, narrazione, memorie e sapori.

Il Parco del Cardello, i cortili segreti del centro storico, il Giardino delle Erbe, Monte Battaglia, la centrale Piazza Sasdelli, la badia di Susinana, le cave del Parco della Vena del Gesso Romagnola, il fiume Senio saranno alcuni dei luoghi “non convenzionali” che ospiteranno i numerosi appuntamenti della rassegna “Casola… è una Favola”, in programma dall’8 luglio al 14 agosto a Casola Valsenio. “Casola… è una favola”, che in questo 2011 celebra la sua 29esima edizione, è un festival teatrale che vuole rilanciare e rinnovare la propria identità. Oltre a spettacoli per bambini e famiglie, rispettando la propria vocazione originaria, il festival proporrà concerti, narrazioni, laboratori, performance, escursioni, workshop, mostre rivolte ad un pubblico di adulti, amanti della cultura, curiosi, turisti. Un cartellone trasversale che intreccia generi e contenuti, per un viaggio fisico e mentale che porterà lo spettatore attraverso boschi, giardini, fiumi, montagne vere e sentieri immaginari. Un giardino da annusare, uno spettacolo da mangiare, storie da chiacchierare, suoni da scrivere: percorsi dove il bambino, il giovane e l'adulto potranno conoscersi e scambiarsi opinioni.
Niko & Galleria Civico 69 sono lieti di invitarvi a...

Viscosità Rappresa
Un breve viaggio nell'instabilità dei nostri tempi


Mostra di Nicola Pozzi
18 giugno - 8 luglio 2011
Vernissage 18 giugno ore 18,00
Via Ghibellina, 69 - Firenze

La grotta della Lucerna (ER RA 821) è una piccola cavità situata sul versante sud di Monte Mauro.
Scoperta dal gruppo speleologico GAM nel 2000, nonostante abbia uno sviluppo di poche centinaia di metri, ha da subito presentato caratteristiche particolari che hanno contribuito a creare un alone di curiosità e mistero.
Per la prima volta in video: l’Uomo Tartufo

La vita potrebbe essere un piatto di tagliatelle, che nascono dall’influsso vivificante che il sole spande sulle dorate spighe di grano che ondeggiano sospinte da un rinfrescante venticello. Il miracolo è il tartufo stesso, che invece nasce e cresce nel segreto della terra grazie a fenomeni teoricamente schifosi come la putrefazione e l’ammuffimento. E la morte è l’unione dei due elementi, perché notoriamente per le tagliatelle il tartufo “è la morte sua!”
La celebrazione del 150° dell'unità d'Italia del 17 Marzo, può essere anche l'occasione per un approfondimento, fuori di retorica, degli avvenimenti e dei protagonisti che portarono alla costituzione di un unico Stato Italiano.
Sarebbe opportuno farlo perchè di questi tempi si sente e si legge di tutto e si è creata così un po' di confusione di opinioni non solo tra gli storici ed i politici , ma sopratutto in chi la storia d'Italia l'ha conosciuta solo nei banchi di scuola e mai più approfondita.
In questa pagina, c’è presa di musica. Quella che si compra ancora nei vecchi negozi di dischi. Dove qualcuno ancora ti parla, e non c’è impegno. Dove si ascolta la musica in sottofondo, che non è la musichina della nuova pubblicità del nuovo flaconcino per avere sempre il culo pulito e che sa di menta, ma è musica. E lì, puoi incontrare l’appassionato di dischi in vinile che non ha il giradischi. E ancora più strano, vedere che si fa le foto con il disco appena comprato, mettendoselo al posto della testa.
Con grande gioia abbiamo appena saputo che 'Scavare una buca' di Cristiano Cavina è stato votato libro del mese di novembre dagli ascoltatori della trasmissione 'Fahrenheit di Radio 3 Rai. Si rinnova dunque il riconoscimento già ottenuto da Cristiano con 'I frutti dimenticati'.
Purtroppo l'ultimo giorno utile per votarlo 'Libro dell'anno' era il 7 dicembre, ma vi riportiamo qui sotto le modalità di voto (molto semplici) per chi volesse comunque esprimere il proprio apprezzamento, chissà che non ne tengano conto.
Cominciamo dall’inizio. Da pochi giorni è uscito in libreria il quinto romanzo di Cristiano Cavina, come sempre edito da Marcos Y Marcos, dal titolo “Scavare una buca”.
Anzi, andiamo prima ancora dell’inizio. La copertina e il titolo. Entrambi molto belli. Della copertina a me piace - più che l’immagine comunque simpatica e centrata come in tradizione Marcos Y Marcos – il colore. Nero molto elegante. Un’oscurità che del romanzo è uno dei simboli, in contrapposizione all’abbacinante bagliore degli scavi di gesso all’aria aperta sotto il sole d’agosto. Un’opposizione che è anche il simbolo di un cambiamento nell’estrazione del gesso dalle nostre colline: dalle buie gallerie in cui si addentravano i minatori negli anni passati, all’apertura di veri e propri anfiteatri sui fianchi della montagna.