Riceviamo e pubblichiamo dalla CISL la seguente lettera aperta indirizzata al dott. Carradori, Direttore della ASL di Ravenna, su un problema di scottante attualità.

OSSERVATORIO SOCIALE FNP-CISL
a cura di M. Turchetti

LETTERA APERTA ALLE AUTORITA’ COMPETENTI
A.S.L. – I.N.P.S.

Due problemi entrambi annosi e datati, ultimamente, per varie ragioni, non ultimo il nuovo Codice della strada,in grave peggioramento.
Parliamo di malati ed anziani che per ragioni dovute allo loro età o patologia, per rinnovare la patente o per visite d’invalidità sono costretti a recarsi a Ravenna.
Consideriamo il caso del Signor Giovanni, che soffre di una patologia per cui la visita medica per il rinnovo della patente, in scadenza il 7 marzo 2011, deve essere eseguita dalla Commissione Medica preposta dall’ASL, che visita solo a Ravenna.
Il signor Giovanni venti giorni prima della scadenza si rivolge al CAF (Cooperativa Autoscuole Faentine) per il disbrigo della pratica. L’appuntamento per la visita medica gli viene dato per il mese di giugno 2011, fino ad allora (tre mesi e mezzo) avrà un permesso “provvisorio”.
Questo significa che:
1) il Sig. Giovanni, perché soffre di una patologia, se vuol rinnovare la patente, dovrà recarsi a Ravenna, inoltre oltre al viaggio deve pagare 30 euro per un supplemento di marca da bollo e diritti vari,
2) al sig. Giovanni, a cui viene richiesta una visita specializzata da una Commissione composta da quattro medici, proprio per essere certi della sua idoneità alla guida, può guidare con la patente scaduta per oltre tre mesi,
3) ipotizziamo che il sig. Giovanni, si fosse accorto della patente scaduta da un giorno, come può capitare ad ognuno di noi, in questo caso nulla da fare. Niente guida per oltre tre mesi.
A tutto ciò si aggiunga il fatto che non abbiamo capito chiaramente se durante questi tre mesi di patente provvisoria, l’assicurazione abbia qualche possibilità di troverà un cavillo per non pagare eventuali danni causati da un incidente.
INPS
Anche in questo caso parliamo di visite mediche.
Un invalido allettato viene chiamato alla visita medica a Ravenna. Può essere per un controllo richiesto dall’Inps oppure per una domanda d’invalidità o altro.
Parliamo, per semplificazione, del caso della signora Milena: la signora Milena è una donna di 39 anni allettata per una grave patologia, è stata chiamata ad una visita dall’Inps.
Vorremmo sapere se corrisponde al vero che la signora è stata obbligata al viaggio in quanto se si fosse rifiutava gli avrebbero sospeso la pensione? Si è tenuto conto che oltre ai disagi fisici, che ci sono sempre in questi casi, il viaggio in ambulanza le è costato € 101,00 che per una pensione più che modesta sono un grosso esborso?
I MALATI E GLI ANZIANI NON CHIEDONO AGEVOLAZIONI, MA NON VOGLIONO NEMMENO INSPIEGABILI PENALIZZAZIONI.
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