La capsula di un momento. Quella che due amici aprono, a cavallo della propria bicicletta, in un giorno sobriamente vestito da giorno qualsiasi. A Casola, con le colline attorno illuminate dal sole ed il cielo leggero e volatile. In una parte dell’esistenza occupata anche da yogurt da comprare con la scadenza più lontana, piante da innaffiare, cose da fare, telecomandi da premere sempre più annoiati. Oh vecio, qua gli scoiattoli non li abbiamo ancora visti! La discussione, seppur breve, non è di quelle assurde che si fanno su internet. O forse sì! Però è più bella, coinvolgente e parlare con un amico, medica anche il cuore. E se chiudiamo il centro di Casola alle auto e ai motorini?
E se lo apriamo a tutto il resto? Quale sarebbe poi il centro di Casola? Vecio, arrivano gli scoiattoli ??? Sicuramente se avessimo scritto sul concerto dei Radiohead a Bologna, nessuno l’avrebbe letto e sarebbe venuto meglio. Purtroppo, la radiografia di questa serata, per un motivo o per l’altro non è stata fatta. Grazie comunque per avermi risposto. Certo che se il centro di Casola fosse libero da auto, motorini, furgoni e roba così, sai che bello che sarebbe? E vedere questa cosa dal punto di vista degli altri, dal punto di vista di Casola? Casola come una radio libera, Casola come Casola e non come la sua idea. Ci hanno dato in prestito una vita che dovremo restituire, una voce che potremo colmare. Pur non spostando l'asse del mondo, un pò di differenza per qualcuno o per qualcosa, spero si possa ancora fare.
La zona pensata comprenderebbe Via Matteotti (partendo dalla Macelleria Ricciardelli e la Ferramenta fino al piazzale della Chiesa), Via Fondazza (la parte dietro alla Misericordia), via Marconi. Ora in terra lasciamo gocce e piante dei piedi. Sfreccia qualcuno, col consueto urlo effimero che si dissolve in pochi istanti. Ripeti per favore, non ho capito.

Riccardo Landi
Condividi questo articolo
FaceBook  Twitter  

Devi essere un utente registrato per inserire commenti