Caro Nicola,
mi scuso se non sono riuscito a spiegarmi: per quanto riguarda la caldaia a biomasse era un esempio per dire che era ed è sicuramente più importante cercare di risolvere problemi ,sempre e comunque attinenti all’inquinamento ambientale, già esistenti prima di preoccuparci di circa 10 caldaie tradizionali, naturalmente quelle che verranno sostituite dalla centrale a biomasse.
Detto questo, dal momento che siamo entrati nel discorso caldaia, vorrei aggiungere ciò che penso in merito poi cercherò anche di risponderti per la vetri.
Voglio tralasciare i costi per la messa in opera però mi chiedo:
Chi paga la manutenzione?
Chi paga la materia prima per farla funzionare?
E mi devi scusare, il beneficio dove è?
Ti prego dimmi che sono così stupido da non capire il beneficio, io nella mia ignoranza, credo che forse non si riuscirà mai ad ammortizzare la spesa (ma se così non fosse vorrei capire e vedere) perciò sorrido pensando che 10 e dico 10 caldaie tradizionali possano compromettere la qualità dell’aria a Casola.
Sempre considerando la mia incapacità d'espressione e sperando nella tua disponibilità nel comprendermi vorrei farti presente cosa può comportare una cattiva gestione delle cose e quindi detto questo ti porto l'esempio quì di seguito.
Una fontana, cosa che come manutenzione dovrebbe a mio giudizio essere minima “quattro piastrelle da lavare e un poco d’acqua da filtrare' e che invece nei fatti non lo è siccome per circa tutto l’anno e fatiscente, mi sorge la domanda: come andrà a finire la centrale a bio masse ?
La manutenzione sarà la medesima?

Se mai ti capiterà di andare nei paesi dell’est (per la cronaca io vi ho abitato per circa 4 anni quindi so per certo quello che dico) vedrai che all’entrata e all’uscita di ogni citta vi è una centrale a carbone che già di per se è inquinante (ma si sa dove vi è un regime la salute delle persone non è di alcuna importanza) ma poi quando invece che farla funzionare a dovere ci si butta dentro di tutto per risparmiare, allora si capisce il perche quei paesi sono cosi ad alto inquinamento.
Non vorrei che anche la centrale (Casolana) facesse la fine(delle centrali Rumene ) o della fontana(Casolana) il che comporterebbe qualche problema in più “si sa la fontana oltre che un po' di puzzo altri problemi non ne può creare' sempre che un bambino accidentalmente non vi cada dentro (ma voglio essere ottimista e pensare che la fontana sia un caso a se e che la centrale sia fatta funzionare nel migliore dei modi, in tutti i casi il tempo sarà testimone).

Ritornando alla Vetri
Ero a conoscenza del problema dei peschi e del fosforo ma si vocifera anche di altro.
Detto questo vorrei anche dire, sempre nella mia ignoranza “cosa che tu hai in modo pacato cercato di sottolineare “che ho cercato di documentarmi prima di risponderti e guarda caso grazie ad internet sono arrivato a quanto segue:

Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
'Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali'.
http://www.dottorperuginibilli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=99&Itemid=139
“Ho qui riportato solo una pagina ma se cerchi hai l’imbarazzo della scelta”

Di conseguenza mi sorge il dubbio o il Dr Perugini scrive cose inesatte oppure tu sei poco informato essendo lui un Dottore in sincerità sono portato a credere più a lui che non a te, anche perché hai di fatto tralasciato una cosa che penso sia vitale.
Quando si parla di sostanze chimiche o naturali ciò che fa la differenza è naturalmente il dosaggio “in epoche non lontane e presuppongo anche ora l’arsenico è usato in medicina ma questo non toglie che se i dosaggi sono eccessivi si muore” e come dici tu per non restare nel vago bisognerebbe sapere i dosaggi ma purtroppo tu non li hai riportati.

Riporto ciò che tu hai scritto: 'L’azienda si è poi attrezzata, facendo un importante investimento, con un nuovo filtro a calce che ha eliminato il problema” (se era un problema doveva essere un dosaggio alto e stando al dottor Perugini nocivo per l’uomo).
Sempre stando alle voci del popolo Casolano si dice che la Vetri pagava le pesche agli agricoltori e mi chiedo se il fluoro non è nocivo perché le pagava?perche ha fatto un importante investimento per il filtro a calce se il fluoro non è nocivo?
E per ultimo, spero proprio di no, le pesche andavano nel mercato? Venivano consumate?perchè se fosse potrei presupporre che qualcheduno inconsapevolmente stava consumando cibi tossici.
Ancora una cosa Nicola, ti è mai capitato di andare nella zona industriale nei pressi della Vetri e guardare l’asfalto? E' così lucido che sembra uno specchio ma se poi provi a prenderne un pizzico non si riesce vola via proprio come 'le polveri più sottili'

Se non sbaglio tu caro Nicola fai parte della giunta comunale e sembri informato ma mi chiedo questo è tutto quello che sai dire che il fluoro fa parte del dentifricio?
Io non faccio parte del consiglio e di nessun ente ma sono certo che prima o poi la verità verrà a galla.
Se, e dico se, avesse ragione il Dr Perugini mi spieghi per cortesia dove se non nelle falde acquifere può essere finito il fluoro?
Nel 1987 NCI americana (Istituto dei Tumori) stabiliva relazione tra cancro (osteocarcinoma) e fluoro nell'acqua potabile!
La fluorizzazione delle forniture idriche e' quindi una prassi amorale, non necessaria ed iniqua, e fra i suoi sostenitori si annoverano potenti interessi acquisiti del settore industriale, governativo (USA) e della professione medica/odontoiatrica.
Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende piu' fragili e soggette a fratturarsi, la stragrande maggioranza delle nazioni dell'Europa occidentale ha respinto la fluorizzazione delle acqua potabili.
http://www.mednat.org/alimentazione/fluoro.htm

Comunque so che penserai che sono un rompi scatole “per non dir di peggio” ma vedi io non sono poi troppo d’accordo con l'aspettare che qualcuno si ammali per poi dire il colpevole dov'è, appartengo a quella categoria di persone che preferisce prevenire che curare.

Di una cosa sono certo cercherò di capire e chissà che dal cilindro non esca un coniglio

Caro Fabio come vedi qualcosa è uscito forse poco ma meglio di niente.
Sono certo Fabio che ora capirai ciò che ho cercato di dire e sono anche consapevole del fatto che tu, non facendo parte del direttivo comunale, non potevi esserne informato dei fatti ma come vedi in realta i fatti non si fermano ad un dentifricio, vanno oltre minando la salute dei cittadini Casolani

Un augurio a tutti e due
Gianmaria Dall’osso
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