Immagini lambite dal vento. Colori. Sassi. I volti di Gesù. Alberi. Silenzio che parla. Qual è il cuore del mio servizio? Lanterna. Fuoco. Luce. Cerchio. Dio è il centro di tutto.
L’uscita di preghiera è l’inizio del nuovo anno scout per noi capi, o meglio un’altra tappa del nostro percorso personale. La corona del rosario è un sentiero solitario nel bosco, è deserto, è disegnare il volto di Gesù come farebbe un bambino, è una testimonianza di una ragazza normale che fa una vita normale o forse no: non tutti cercano e trovano Dio.
Una Messa al tramonto e una cena in cima a Monte Fune per salutarci fra capi della zona di Imola e confrontarci sulle scelte riguardo ai gruppi. Un abbraccio con Dio.


21 settembre 2013: in realtà non è la prima volta che vedo gli altri capi di Casola dopo i campi. Posso dire che non ci sono state ferie dal punto di vista scout. L’ora x è scattata domenica 25 agosto alle 14.00.
Uno solo l’ obiettivo: salvare il gruppo con le unghie e con i denti.
Soprattutto i teneri lupi rischiavano di rimanere esclusi.
Che fatica studiare, ti viene subito in mente quel cucciolo, quel momento, le due giornate assieme di questa estate; è un impresa lavorare, il campo di pasqua senza loro, senza le loro scarpe slacciate o i loro buffi cappelli…Sigh!
Riunioni fra capi, con quelli del raduno per risolvere la situazione: proviamo a partire e vediamo se nel frattempo troviamo qualcuno per loro. Questa è la decisione finale. Amarezza.
Finisco di scrivere oggi, martedì 1 ottobre, quest’articolo.
Domenica 29 settembre c’è stata l’apertura del gruppo in coincidenza con la vendemmia, di solito si finiva di raccogliere le castagne. Siamo stanchi di ragionare, abbiamo una gran voglia di vedere i nostri ragazzi.
Quest’anno ci sarà il clan guidato da Albo con sette ragazzi che parteciperanno, nell’estate nel 2014, alla route nazionale con altri 30.000 fra rover e scolte, provenienti da tutta Italia, e con il noviziato composto da 10 ragazzi.
Il noviziato non è una novità, è l’anno che si fa fra il reparto e il clan per ammorbidire il salto fra le due branche. A Casola mancava da ben quattro anni!!!
Nel reparto ci saranno 25 ragazzi e, udite-udite, ci saranno anche quelli di prima media che solitamente frequentavano l’ultimo anno in branco, in maniera da salvarne il più possibile.
E gli altri lupetti? Tranquilli, ci saranno anche loro. Siamo riusciti a trovare il modo di continuare un certo percorso per loro.
Sono salvi. Fuuu (respiro di sollievo). Finalmente è finito questo mese di gestazione.
Possiamo ritornare a studiare e a lavorare a mente serena. I nervi sono rilassati. L’anno 2013-2014 sarà nuovo in tanti sensi, sicuramente sarà un'altra meravigliosa avventura col fazzolettone.
Infine, a nome di tutta la Co.ca., vorrei ringraziare di cuore tutti quelli che sostengono il gruppo, che pregano per noi o che ci aiutano. GRAZIE.

Silvia Landi

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