Scout

 
Se volessimo dare un titolo alla nostra Route di Natale, penso che questo sarebbe il più indicato.
Siamo partiti in un freddo venerdì di dicembre per raggiungere la Badia di Susinana, dove ci hanno accolti i due frati custodi: Angelo e Aldo.
Dove averci illustrato la casa e le sue regole, ci hanno salutato, invitandoci la mattina seguente , alle 7,30, alla S.Messa che si tiene nella cappellina invernale: la prima Chiesa riscaldata che siamo mai entrati! Tra un canto e una risata è incominciata la nostra uscita.
Nelle serate del 20 e 27 maggio, noi del CDA (cioè i ragazzi più grandi del branco) abbiamo organizzato una rassegna cinematografica per i bambini di Casola.
Il primo venerdì (il 20 maggio) abbiamo proiettato il film “Shrek 2”, mentre venerdì 27 “Le Follie dell’Imperatore”.
Questi film sono stati scelti direttamente da noi ragazzi a conclusione di un anno di attività riguardanti l’amicizia.
Il tutto si è svolto nella sala parrocchiale e per l’occasione avevamo allestito anche un mini-bar.
Non ci saremo mai aspettati un riscontro così positivo da parte dei casolani: i posti a sedere erano esauriti, così pure le bibite e la patatine.
Noi siamo molto contenti di questo inaspettato successo e speriamo che anche ai bambini che hanno partecipato sia piaciuta la nostra iniziativa.

PS: desideriamo ringraziare i negozi che hanno deciso di sponsorizzarci, permettendoci così di poter realizzare questo progetto.


il CDA
(Baby, Fede, Lally, Lele, Cardelli e Mery)
Abbiamo deciso di proporvi con questo articolo una piccola riflessione, riportando l’ultimo brano letto ed analizzato durante le attività:'Il giovane Gambero' di G.Rodari.
4 sestiglie agguerritissime, 5 capi ancora più carichi dei lupetti, freddo quanto basta, tanta voglia di giocare e soprattutto un bel po’ di pazienza. Questi sono gli ingredienti per un campo invernale coi fiocchi (…non di neve!…per questa volta).
Che cos’è uno Scout?
Comincia proprio così, con questa semplice domanda, un vecchio libro intitolato “Il mondo dei lupetti” che, attraverso un centinaio di pagine fatte di poche parole e molti disegni, cerca di spiegare ai più piccoli il complesso mondo dello scoutismo. Per me è un libro bellissimo, che ho divorato almeno dieci volte da bambino e che di certo rileggerei con gusto anche oggi, se solo diavolo riuscissi a trovarlo.
Cento pagine in un libro per bambini solo per rispondere ad una domanda. Di certo sembrano eccessive ed in contrasto con la psicologia dei più piccoli, che necessitano di risposte chiare, verificabili e di immediata comprensione. Che l’autore abbia preso un abbaglio?
La route si è svolta alla Badia di Susinana, dove i due Frati custodi del monastero ci hanno gentilmente ospitato.
Il tema della route, ”come i pastori andiamo verso la capanna...”, concludeva il capitolo incominciato ad ottobre, in cui abbiamo iniziato a ragionare su noi stessi, scoprire le nostre doti, le nostre debolezze, per imparare a condividere, sempre in modo più approfondito, le nostre opinioni.
Per costruire la croce infuocata del Venerdì Santo, abbiamo bisogno del tuo aiuto!!!
Sabato 12 marzo, a partire dalle ore 15.00, passeremo di casa in casa per raccogliere gli stracci.
Lasciaci un sacchetto fuori dalla porta!!

Noviziato Mercurio
Gruppo Scout
Casola Valsenio 1
Ciao a tutti!
Siamo le croniste delle squadriglie Pantere e Aquile del Reparto Mafeking. Abbiamo il compito di raccontarvi cosa è accaduto durante il campo invernale…
Ci siamo ritrovati giovedì 23 dicembre alle tre del pomeriggio davanti alla sede. Dopo esserci messi in cerchio e aver cantato “Madonna degli Scout”, i genitori ci hanno accompagnato a Piedimonte dove si sarebbe svolto il nostro campo. Noi ragazzi eravamo tutti presenti, quasi un record che al campo invernale il reparto parta completo di ogni elemento, di sicuro questo è stato già un buon inizio…
Lo scorso13 Novembre ricorreva il 10° Anniversario della rinascita del Gruppo Scout Casola V.1°

Ogni volta che vedo i nostri scouts scorrazzare per le vie del paese mi tornano alla mente le parole di Luisa Sangiorgi dopo che, al termine di una riunione in parrocchia, accettammo la proposta di rifondare il gruppo scout Casola Valsenio 1. Quel 'Che bello, rivedremo le divise azzurre correre per le strade!&#8221, era molto più di un semplice moto di spontaneo entusiasmo, era un mandato, quasi un impegno d'onore e come tale ce lo siamo scolpiti dentro e lo abbiamo segretamente conservato fino ad oggi.
Regia di Lorenzo Righini, in arte Fuco.
Il tutto ha inizio venerdì 10 settembre ore 6.45 alla stazione delle corriere di Casola. Iniziamo ad arrivare alla spicciolata con capelli improponibili, ciabatte e viveri ancora da sistemare in zaini che ci chiedono pietà.
Attraverso treni e corriere abbiamo raggiunto Visso, dove ci siamo sistemati con le tende. Una veglia su San Paolo e poi a letto.
L'importante è compiere qualcosa di buono in ogni giorno della propria vita' (Baden Powell)

E' trascorso ormai piu' di un anno dai festeggiamenti per i “nostri primi quarant'anni”, ma è già tempo per un nuovo compleanno.
Questa volta non festeggeremo alla grande, ma ci affideremo semplicemente alle pagine de “Lo Spekkietto” per ricordavi questo: gli Scout a Casola Valsenio rinati dieci anni fa.
I miei occhi hanno fatto talmente l'abitudine alla vista degli Scout a Casola, che quasi dimenticavo fosse passato così tanto tempo.
La tensione iniziale non manca mai, ma quest'anno è stata accentuata dalla partenza con il 'corrierino' che, oltre a trasportare 22 lupetti carichi ed urlanti e 3 capi ancora 'integri' e pazienti, doveva trasportare anche tutti gli zaini e gli scatoloni con cibo e materiale. Pressando a più non posso siamo riusciti a stiparci dentro e a partire.
Quest'anno purtroppo tocca a noi scrivere un piccolo articolo sul campo estivo. Diciamo purtroppo perché per noi è stato l'ultimo anno nel reparto.
Ma ora parliamo del campo.
Per farci cambiare un po' aria, quest'anno i Capi hanno deciso di farci accampare in alta montagna, a 1600 metri d' altezza.
8-9 Maggio 2004 il 'Reparto Mafeking' del gruppo scout Casola Valsenio 1, come tutti gli anni, ha messo in spalla il proprio zaino e via, ogni squadriglia è partita da sola, senza capi e senza gli altri compagni di avventura.
Dopo il Campo Estivo, l'Uscita di Squadriglia è la più attesa dell'anno, forse perché non ci sono i capi ad accompagnare i ragazzi e così si sentono più liberi e responsabili, ma in quanto a libertà potremmo discutere un attimo.
L’idea di fare una Caccia insieme ai genitori del Branco era venuta in mente a noi capi dei lupetti sin dall’inizio dell’anno ma abbiamo deciso di proporla, o per meglio dire imporla, solo poche settimane prima della data prefissata.
Mentre alla prima riunione avevano partecipato i soliti quattro genitori alla seconda, quella decisiva, quasi tutti erano presenti ed il loro entusiasmo era già palpabile. Le sestiglie erano fatte, ognuna aveva un compito ben preciso, tutti dovevano impegnarsi.