Politica

Leggo e prendo atto con un po’ di tristezza l’amaro comunicato con cui l’amico Fabio Piolanti prende le distanze dal PDL, il partito in cui militava e di cui era (correggetemi se sbaglio) l’unico elemento concretamente ed istituzionalmente attivo a Casola.
Visto come vanno ultimamente le cose in quel partito, credo che Fabio abbia mille ragioni per prendere la decisione che ha assunto, nello stesso tempo osservo con disagio che così rischia di sfaldarsi l’unica presenza attiva organizzata del centro destra a Casola.
Perché una democrazia funzioni correttamente in una comunità occorre che siano rappresentate adeguatamente, o almeno sufficientemente, le maggiori istanze politiche in campo, soprattutto quelle che sono più significative negli opposti schieramenti nazionali.

Pubblichiamo il comunicato con cui Fabio Piolanti annuncia il suo addio dalla politica, già pubblicato sul blog del PDL di Casola Valsenio

ADDIO ALLA POLITICA – SCONFITTI TUTTI I MIEI IDEALI

Credo che ai casolani che dal 2009 hanno seguito questo piccolo spazio di azione politica con curiosità, talvolta con ironia compassionevole, talvolta con inespresso interesse, fosse ormai noto il distacco che ho maturato nei confronti dell’azione politica del Pdl – il partito al quale avevo aderito nel 2001 - e soprattutto di Silvio Berlusconi.
Oggi, il ritorno imprevisto e a mio giudizio sbagliato del Cavaliere nella politica italiana accelera una decisione che avrei voluto assumere in privato nella primavera del 2014, alla scadenza del mio mandato consiliare e cioè l’addio alla politica.

Tutti, nessuno escluso, siamo rimasti sbigottiti, per non dire indignati, dalle parole dell'On. Massimo Calearo, il quale, ospite de 'La zanzara' a Radio 24, ha dichiarato in maniera un po' troppo goliardica, di avere accettato di farsi eleggere in Parlamento per pagarsi il mutuo con lo stipendio da deputato (e con i favorevoli tassi d'interesse praticati ai parlamentari) e, come se non bastasse, di guidare una Porche con targa slovacca per scaricarla dalle tasse. Il poco onorevole Calearo, in realtà, di mestiere fa l'imprenditore, partecipa a poco più del 50% delle votazioni in aula e ha evidentemente esagerato con le sue esternazioni che, in un contesto politico come quello attuale, risultano veramente fastidiose.

1) Sei alla tua prima esperienza nel mondo della politica. Che cosa ti ha sorpreso di più di questo mondo?
Dal momento in cui ho pensato di candidarmi ho sempre cercato di interpretare la definizione Aristotelica di “politica”: amministrare la città per il bene di tutti. Ad oggi penso sia un concetto fondamentale da recupere. Negli ultimi decenni è stato troppo spesso bistrattato, trasformandolo negli interessi personali di pochi in contrapposizione al suo significato originale. Mi aspettavo di vederne qualche riflesso anche a Casola, ma non è così.

Una giornata storica per la giovane cittadinanza casolana. Sabato 17 dicembre 2011, infatti, alle ore 10 è convocato il primo Consiglio comunale dei ragazzi di Casola Valsenio presso la Sala consiliare del Municipio.
&#8232,Alla seduta parteciperà il nuovo giovanissimo Sindaco, Laura Montefiori (classe 1995) e tutti gli eletti nel Consiglio.&#8232, Così come previsto dal regolamento approvato sarà l'occasione per conoscere il programma e gli obiettivi del mandato, nonché i nomi dei giovanissimi assessori e per iniziare una importante esperienza civica nel comune di Casola Valsenio.&#8232,
La cittadinanza è invitata.

Comunicato stampa a cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Casola Valsenio
Giovani generazioni si trasformano in amministratori. Il 19 settembre 2011 è iniziata la scuola, per le classi della Secondaria di 1° grado di Casola Valsenio sarà un anno scolastico particolare e suggestivo.A seguito della deliberazione consiliare del 30 giugno 2011, questo sarà il primo anno di istituzione del Consiglio Comunale di ragazzi.

Pratichi la politica da molti anni e all’interno del Consiglio sei sicuramente la persona con maggiore esperienza. Come hai vissuto questi primi due anni dell’amministrazione Iseppi tra i banchi dell’opposizione?

Considero questo impegno come un piccolo ultimo servizio reso al mio paese. Da tempo non ho più ambizioni di natura politica (ne ho sempre avute poche) ed ora vivo questa esperienza con la disillusione e con il disincanto di chi sente come un dovere morale la necessità di termine un lavoro - quello del controllore e dell’oppositore - per il quale credo di non essere vocato.

Domenica 12 giugno (dalle 8 alle 22) e lunedì 13 giugno (dalle 7 alle 15) sarà possibile recarsi alle urne (ricordandosi un documento d'identità e la propria tessera elettorale, su cui è indicato il proprio seggio di riferimento) per votare 4 referendum. Di seguito alcune indicazioni tecniche sulle modalità di voto e i quesiti per chi decidesse di andare a votare.

Il consigliere Milena Dalprato rassegna le proprie dimissioni dal consiglio comunale di Casola Valsenio e contestualmente anche dal consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino faentino.Dimissioni che diventeranno ufficiali nel corso del prossimo consiglio comunale, che sarà convocato entro fine marzo.

CURVAL: 'Ma scusi, noi, non siamo forse la dimostrazione vivente di che è realmente il Potere? L'unica vera, grande, assoluta Anarchia, è quella del potere. Infatti noi, qualsiasi cosa ci venga in mente, la più folle ed inaudita, la più priva di senso, possiamo scriverla in questo quadernetto, ed essa diviene immediatamente legale, se poi saltasse in mente di cancellarla, essa diverrebbe immediatamente illegale. Le leggi del Potere, non fanno altro che sancire questo potere anarchico…”

Forse come titolo è poco ortodosso, ma è il primo pensiero che mi è venuto in mente leggendo questo improvviso fiorire di Storici delle Religioni ed ermeneutica del mondo Islamico.
Sicuramente il Corano si trova in giro, si può comprare, come tutti i libri non morde, si può leggere on-line o in biblioteca. Certo che leggere un paio di Sure non dovrebbe bastare per dare un giudizio su una religione professata da circa un miliardo di individui. Un miliardo di esseri umani che hanno una loro capacità di ragionare ed interpretare la loro professione di fede ed i loro rapporti umani.

Lorenzo ciò che penso sulla caldaia è cosa nota
Ultimamente ho scritto una lettera pubblica al sindaco sul sito del PDL
voglio solo dirti se è come tu dici e credo anzi sono convinto che sia solo una questione di soldi non credi che quattrocentomila euro pubblici non valgano un raffreddore una bronchite o peggio anche di un solo bambino

Che si sia tornato a parlare di “questione morale” è certamente un dato allarmante in quanto significa che si avverte il bisogno di dover rinsaldare con vigore un sistema valoriale fino a qualche decennio fa evidentemente condiviso da tutte le forze in campo, sistema che in questi tempi è senza dubbio molto traballante e in balia dei tanti personali tornaconto.

Editoriale
Pur essendo un periodico a carattere prettamente locale, “Lo Spekki(ett)o” non ha mai mancato di gettare un’occhiata alla situazione politica nazionale, convinto più che mai che, per fare un buon servizio, sia necessario tener conto di tanti fattori, non ultimo dei quali la comprensione della piega che prendono gli eventi in ambiti ben più alti di quelli abitualmente trattati su queste pagine.

Sabato 25 settembre alle ore 15, nella sede PD in Piazza Oriani 11 a Casola Valsenio, si riunirà l'Assemblea politico-programmatica della colizione di centrosinistra 'Uniti per Casola'. Tema dell'incontro è “Un anno di amministrazione”. Introdurrà la riunione Cristiano Albonetti, capogruppo in consiglio comunale. Seguirà l'intervento dei responsabili delle forze politiche che compongo la coalizione. Concluderà il dibattito l'intervento del Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi.
L'assemblea è aperta al pubblico, e saranno graditi interventi per una serena e proficua analisi.

Cristiano Albonetti
(Capogruppo Uniti per Casola in consiglio comunale)