Politica

Piccola nota sui risultati di Riolo Terme.
La Sig.ra Emma Ponzi è stata confermata Sindaco di Riolo con circa il 20% di preferenze in meno rispetto alla precedente legislatura. Ho letto alcune dichiarazioni della Signora prima e dopo le votazioni.
Prima del voto l'affermazione che 'il futuro di Riolo è nell'enogastronomico e nello sportivo'. Poteva dirlo a Mondovì, Isernia, Domusnovas. Di identità, ambiente e Parco NULLA.
Dopo, 'il voto è segno di un disagio nazionale'.
Nel mese appena trascorso abbiamo assistito ad una riorganizzazione della Giunta e del Consiglio comunale di Casola Valsenio. Per quanto riguarda la Giunta sono emerse due nuove figure: Claudio Ricciardelli, indicato dal Partito dei Comunisti Italiani, e Pietro Bellini, sostenuto dal Partito di Rifondazione Comunista. La loro nomina è stata motivata, nel primo caso, dalla fuoriuscita di Marino Fiorentini (PdCI) dalla Giunta casolana in quanto divenuto assessore provinciale con la delega ai Lavori pubblici e alla Viabilità, nel secondo invece, dalla rinuncia di Adalberto Bagarini (assessore esterno, esponente del PRC) per l’inconciliabilità con nuovi e più onerosi impegni di lavoro. Per quanto concerne il Consiglio comunale invece, Guerrino Pivetta (esponente del PRC) è subentrato a Maurizio Isola (Margherita) dopo la sua improvvisa e dolorosa scomparsa. Inoltre le dimissioni di Giacomo Giacometti (Margherita) hanno reso possibile l’ingresso in Consiglio comunale di Roberta Foschi (Margherita), e la sua successiva nomina ad Assessore della Comunità Montana.
Ci pare opportuno a questo punto rivolgere qualche domanda al Sindaco Giorgio Sagrini, in merito al nuovo riassetto organizzativo.
Lavori in corso a Casola
Come tutti gli anni è arrivato il momento di fare il punto della situazione per quanto riguarda i lavori in corso a Casola. Cogliamo l’occasione per conoscere e intervistare il nuovo Assessore ai Lavori Pubblici Claudio Ricciardelli che da non molto tempo ha preso il posto di Marino Fiorentini.

Ricciardelli ricopre anche il ruolo di Assessore della Pubblica Istruzione e per entrambi gli incarichi gli facciamo un grosso in bocca al lupo visto che le mansioni che deve ricoprire sono di notevole importanza per la nostra comunità.


Intervista a Claudio Ricciarelli:

Questa è la tua prima nomina da Assessore, con quale spirito incomincia la tua nuova “avventura”?
A parte lo stupore iniziale ed un pizzico d’orgoglio personale, dopo una seria riflessione, ho gradito e accettato la proposta che mi è stata rivolta dal Partito dei Comunisti Italiani e dal Sindaco Sagrini.
Lo spirito con cui ho accettato è di grossa responsabilità e di grande interesse nello svolgere un incarico di questa importanza, anche come crescita personale, nel tentativo di dare possibilmente il migliore supporto per lo sviluppo e la crescita della nostra piccola comunità.

Si riescono a gestire bene due incarichi così importanti? Quanto tempo dedichi all’Assessorato?
Sicuramente i primi mesi ero molto preoccupato perché non sapevo se ero in grado di gestire questi due incarichi. Ora posso tranquillamente affermare che sono gestibili, grazie al supporto di tecnici del comune molto bravi ed esperti che mi indirizzano e mi aiutano nella gestione. Cito l’ufficio tecnico e la segreteria che sono gli uffici maggiormente predisposti a svolgere e risolvere i problemi e i progetti riguardanti i miei due assessorati, senza tralasciare l’intenso lavoro svolto da tutti i dipendenti Comunali e gli insegnamenti che quotidianamente ricevo collaborando con il Sindaco Sagrini, il Vice Sindaco Giacometti e gli altri Assessori della Giunta comunale.
Per quanto riguarda il tempo che dedico all’assessorato, è circoscritto alla pausa pranzo, alcuni sabati mattina, alcuni incontri serali nell’arco della settimana alle 18 e alle 20 e 30.
Nel caso che qualche impegno non sia possibile svolgerlo dalle 12 alle 13 e 30, usufruisco di alcune ore di permesso dal lavoro.

In questa intervista ci concentreremo a parlare di lavori pubblici, quanti e quali sono i cantieri aperti nel comune di Casola Valsenio?
Dopo la conclusione del restauro della Rocca di Monte Battaglia, un primo intervento di riqualificazione del marciapiede di Via Roma e di Piazza Oriani già ultimato e i periodici interventi di manutenzione di locali o stabili di proprietà del Comune di Casola Valsenio, vedi la copertura delle tribune del campo sportivo o il tetto della palestra Rossini tanto per citare alcuni esempi.
I cantieri attualmente aperti sono chiaramente visibili a tutti. Entrando nello specifico, mi riferisco alla ristrutturazione del centro storico, alla costruzione della rotonda nella zona industriale di Valsenio e la riqualificazione dell’area dell’ex Campo sportivo.
Sono state eseguite opere di manutenzione della viabilità rurale in tutto il territorio Comunale e interventi di manutenzione di asfaltature e riqualificazione di strade del nostro territorio e interventi di manutenzione nei cimiteri di Casola e del forese seguiti con passione e puntigliosa verifica dall’Assessore Bellini.

I tre lavori che stanno più a cuore ai cittadini casolani, anche perché sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti, risultano: la rotonda di Valsenio, i lavori al campo sportivo e la ristrutturazione del centro storico. Potresti farci il punto della situazione e la stima di quando potranno essere terminati?
Per quanto riguarda i lavori citati dalla domanda, devo affermare che sono tutti di prossima ultimazione.
Alla rotonda di Valsenio manca sono l’asfaltatura e la sistemazione delle zone verdi adiacenti.
Nel centro storico sono stati ultimati gli impianti a rete (fogne, impianti idrici ed elettrici) e la pavimentazione, non rimane altro che la sistemazione della segnaletica verticale e orizzontale di prossima effettuazione.
I lavori nell’area dell’ex campo sportivo, come tutti hanno visto ultimamente durante l’incontro di speleologia, sono a buon punto e si prevede di ultimarli nei primi mesi del 2007 con il completamento della struttura che ospiterà il Distaccamento dei Vigili volontari di Casola, la sistemazione del manto erboso, la piantumazione di alberi che faranno da corollario all’area e l'insediamento di alcuni giochi in legno per bambini, offerti gentilmente da alcune aziende del nostro territorio.

La tempistica dei lavori è rimasta quella stabilita in fase di progettazione oppure ci sono stati degli slittamenti? Se sì ci potresti spiegare anche le cause?
Solitamente, i progetti svolti dalle amministrazioni Comunali subiscono slittamenti, spesso a causa della difficoltà di reperimento dei fondi. Non sempre i fondi affidati a tali opere sono liquidati nei tempi concordati e portano ad un inevitabile rallentamento dei lavori. La grande quantità di richieste di interventi in contrapposizione alle scarse possibilità economiche che incombono in piccoli centri come il nostro in questi ultimi anni, non possono fare altro che incidere notevolmente anche loro nei tempi di realizzazione.

A fine lavori, come verrà utilizzata l’area del campo sportivo vecchio?
Innanzi tutto ospiterà il magazzino e l’archivio comunale e le sedi della Protezione Civile e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Casola.
L’area verde sarà uno spazio fruibile della popolazione e a disposizione per il gioco, ma allo stesso tempo ha la possibilità di diventare area di ammassamento della Protezione Civile.
E’ una area predisposta ad accogliere turisti con camper, ha a al suo interno una struttura con bagni, docce e spogliatoi usufruibili da chi gestisce l’area sportiva adiacente e continuerà ad essere uno spazio per feste e manifestazioni all’aperto.
A disposizione delle idee e della volontà delle Associazioni di mettere in campo proposte per il miglior utilizzo dell’area.

C’è una spiegazione al fatto che per il raduno speleo non si è potuto posizionare il tendone sopra al deposito? Non doveva quella essere una struttura portante da sfruttare per le feste paesane?
Innanzi tutto approfitto di questa domanda per ringraziare il Comitato organizzatore del raduno di speleologia, i cittadini di Casola che hanno collaborato con il comitato e le aziende Casolane impegnate nella realizzazione di quell’area che con grande sacrificio e impegno hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione.
Per quanto riguarda la polemica che anche alle mie orecchie è arrivata in questo periodo, rispondo semplicemente che si tratta di una pura chiacchiera paesana.
Ovvio che strutture dalle grandi dimensioni utilizzate durante questo raduno non sono posizionabili sopra al tetto della struttura, mentre strutture delle dimensioni usate abitualmente per le manifestazioni locali sono posizionabili sopra il nuovo magazzino comunale. Infatti la struttura è stata collaudata, come previsto dal progetto, per reggere un carico di 800 Kg/m2.
La poli-funzionalità di tutta quell’area offre immense possibilità di sfruttamento, e l’avvenimento appena realizzato ne è la prima grande dimostrazione.

Concludo ringraziando la redazione per l’opportunità di questa intervista, con la speranza in un prossimo futuro di parlare del comparto scolastico e dei prossimi obiettivi ed interventi che ci accingeremo a svolgere a Casola dal prossimo anno.

Intervista a cura di Rinaldi Ceroni Nicola
L’esecutivo fognanese si ricompone: Roberta Foschi, esponente della Margherita casolana, è il nuovo assessore al demanio e politiche forestali della Comunità Montana dell’Appennino faentino. La conferma ufficiale è arrivata dal Consiglio dell’ente sovracomunale nella giornata di mercoledì 6 settembre 2006. Con i voti della maggioranza e con l’astensione dell’opposizione la giovane esponente cattolica casolana è entrata così, oltre all’assise consigliare, anche nell’esecutivo di via Saffi.
Da piccolo mi piaceva giocare a nascondino.
Complice la mia stazza minuta, cercavo sempre nuovi rifugi, a volte addirittua angusti e pericolosi.
Osservavo ridente quelli che si facevano beccare, ma allo stesso tempo non provavo invidia per chi si 'tingolava', tanto io sarei arrivato per ultimo a liberare tutti.
Aspettavo il momento giusto, quello in cui gli altri erano distratti e con un balzo felino correvo verso il totem, per poi gridare con tutta la voce possibile: 'Tingolo! Liberi tutti!'.
Un vero colpo di mano...
La frase citata da Stefano Bertozzi, ripresa da un mio intervento nel Consiglio della Comunità montana, si riferiva al voto di fiducia chiesto dal Governo Berlusconi sulla legge finanziaria del 2006. Non ricordo le parole esatte ma la sostanza era certamente quella, non tanto per la democraticità del ricorso al voto di fiducia (che è previsto dalla prassi parlamentare), quanto per l’impossibilità del parlamento di intervenire nel merito dei provvedimenti proposti.
Capisco che i 34-35 gradi di questi giorni non siano proprio l'ideale per discutere di politica, però quello che è capitato in questi giorni in Parlamento ha fatto nascere in me una curiosità e vorrei avere una risposta.
L'antefatto: circa dodici mesi fa, durante una riunione del Consiglio di Comunità Montana, il Presidente Sagrini commentando a proposito del troppo frequente uso dello strumento della 'fiducia' da parte dell'allora governo Berlusconi disse (potrei essere inesatto ma il senso è questo): '... questo Governo impedisce il dibattito in Parlamento, utilizza lo strumento della fiducia per ricompattare una maggioranza che non esiste, non è democratico...'.
Un netto e chiaro NO è arrivato dagli elettori dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme al questito proposto nel Referendum del 25 - 26 giugno 2006. La risposta negativa, infatti, ha superato in tutti e tre i comprensori quota 60%.
L'affluenza: Brisighella 62,4% (3.906 votanti), Casola Valsenio 62% (1.435 votanti su 2.312 elettori) , Riolo Terme 64,95% (2.826 votanti su 4.351 elettori). Bassi sono stati invece i risultati delle schede nulle e bianche.
Mi piace questa cosa: “Lo spekkietto”, “libero pensatoio” on line nella Valle del Senio. Non so se questa definizione può piacere alla redazione, forse non è questo lo spirito o non è solo questo, ma è questo che ho pensato aprendo più volte questo sito. Per questa ragione voglio dare un altro contributo di discussione. Mi diverte.
Partirei con il chiarire meglio il mio pensiero: quando dico che siamo di fronte ad un’Italia spaccata a metà e mi chiedo come possa una parte governare senza tener conto dell’altra, non mi riferisco solo all’Unione, mi si creda ma se ad aver vinto fosse stato il centro destra avrei detto la stessa cosa.
Noto con piacere che si parla molto delle elezioni, di politica, senza troppi coltelli tra i denti.
Mi dispiace per i messaggi anonimi spediti a Stefano Bertozzi.
Quando si ha qualcosa da dire, è sempre bene prsentarsi con la propria faccia, e il proprio nome.
C'è una cosa che in questi giorni non mi torna.
La faccenda dell'Italia spaccata a metà.
Salve a tutti! Mi sento un infiltrato, un Riolese di destra che parla di politica su di un periodico Casolano! Inconcepibile! Perdonate queste mie poche considerazioni ma sono uno sfacciato.
Ho letto con attenzione l', l'ho fatto più d'una volta, volevo capirne il senso, ho cercato di capirne il ragionamento di fondo. Mi spiace ma non ci sono riuscito.
Ho seguito la discussione sulle elezioni politiche, e vorrei esporre un punto di vista diverso. E per questo provo a valutare il risultato elettorale di domenica e lunedì, non per come è stato annunciato dagli exit poll o dai sondaggi, ma per quello che raccontano i numeri – quelli veri – e per gli esiti concreti di questo voto.
L’attenzione dei commenti e dei giudizi si è rivolta alle percentuali ottenute dai due schieramenti, separati da uno scarto minimo di voti.
Anche in altre occasioni lo scarto tra uno schieramento e l’altro è stato minimo, ma in quei casi il giudizio e la valutazione si rivolgevano al numero dei seggi conquistati, piuttosto che alle percentuali di voto.
Incredibile, inaudito. Un governo impresentabile, che ha sperperato e spermuto l'italia intera per 5 anni.
Un Presidente del consiglio che ha accumulato gaffes e incidenti diplomatici nazionali e internazionali.
Un premier che ha palesemente fatto i suoi comodi sulle spalle di tutti, criticato da maggioranza e opposizione.

Un premier riconfermato da quasi metà degli italiani.
Si vota domenica 9 aprile dalle 8 alle 22 e lunedì 10 dalle 7 alle 15.

come si vota:
Gli elettori devono recarsi al seggio muniti dell’apposita “tessera elettorale” (chi l’avesse smarrita può chiederne un duplicato) e un documento d’identità valido (gli uffici dell’anagrafe funzionano a pieno ritmo).
Nel seggio l’elettore riceve una scheda di colore rosa per la Camera e, se ha compiuto 25 anni, anche quella di colore giallo per il Senato.
Sulla scheda (40 centimetri per 22) i simboli dei partiti sono accorpati su righe orizzontali a seconda della coalizione cui appartengono.
Per votare basta fare un segno (croce o barra) con l’apposita matita consegnata dagli scrutatori su uno (e uno solo, pena nullità) dei simboli.

Non si esprimono preferenze. Chi lo facesse vedrebbe annullato il suo voto.

Gli scrutini inizieranno immediatamente dopo la chiusura dei seggi cominciando dalSenato.

Votare è un diritto, ma soprattutto un dovere civico.

Oggi è il 9 marzo (qualunque giorno voi leggiate questo articolo) e manca un mese esatto alle elezioni. Ieri Paolo Mieli, direttore del «Corriere», ha pubblicamente preso posizione esternando sul giornale le preferenze sue (e, sembra di capire, del quotidiano in generale) fra Prodi e Berlusconi. Noi non sappiamo fare i giornalisti, quindi prendiamo esempio dai luminari della disciplina e esterniamo anche noi.