Casola Valsenio d’estate. E spesso, a rotolare per il paese, sono veramente le balle di fieno che arrivano direttamente dal west. Anche la civiltà, scompare. Le sedie dei bar sono vuote. La piscina è il rifugio per chi non deve rimanere a casa. Il tempo è lento, il volume è basso.
E allora, i pensieri, possono correre a lei e a lui. Non c’è nessuno, solo loro due. Perché è una storia d’amore. E le storie d’amore, o ti fanno ridere, o ti fanno piangere. E’ una stupida storia d’amore, lei, non sa cosa pensare.
Il parlarne, equivarrebbe a un tradimento. E’ un’amara verità che rende tutto ancora più struggente quando ci si riconosce perché rispecchia il suo essere. E’ ammirevole e commovente quello che scrive lui grazie a lei.
Se ne sta con la sua scelta, pensa di aver tirato troppo quel filo fino a snervarlo e disintegrarlo del tutto.

Lei è parte dell’universo, un emozione sommersa. Da ascoltare, inginocchiati all’arrivo della sua voce. Leggere sé stessa. Sì, qualcuno che legga le vibrazioni delle sue cellule.
Il suo amore è per l’universo. La vedi esplodere su questo pianeta, e dare vita ad altri mondi.
Lui cerca la verità nel suo cuore, con disciplina. Cerca di spingere fuori l’emozione, per toccare la sua mano. Incontrarla dentro ad una nuvola piena di stelle. Chiede il suo aiuto, sta perdendo la bussola. Sta correndo. Sta correndo per incontrarla. Sta correndo verso un futuro con solide fondamenta. Gli ha sussurrato qualcosa. Quel sussurro sta diventando un grido. Sì, sono io.
Stanno cadendo. Il mondo sta cadendo. Ogni egoistico loro bisogno, li trascina verso il basso.
Stanno volando, mia cara. Il mondo ci chiama. Tu sei l’unico bisogno che ho.
C’è un filo, nel segreto dei loro cuori, che non si spezzerà mai. E quel filo, è ciò che deve essere riannodato.

Cosa ci fa pensare che tutto ciò abbia uno scopo? Perché non potrebbe essere nient’altro che uno sporco groviglio di stronzate senza senso?
Ricordatevi solo che chi dona amore, lo si riconosce nel tempo. Chi non ha amore, forse qui, può aprire gli occhi.
Bisognerebbe dare parole al nodo in gola che prende a lui, ogni volta che prende forma il profilo di lei.

A Casola Valsenio, d’estate, alla sera si sta bene. Fa fresco e si possono vedere le stelle. C’è silenzio. Qualche rumore di motorino, le luci dei lampioni e niente più. Solo lei e lui.



r.l.
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