Festa di Primavera

 
Voci festanti di piccoli folletti in maglietta bianca e coroncina simil-laurea di alloro, gelsomino e rosmarino....
Macchinette fotografiche di nuova generazione in mano a mamme e papà, nonni e zii risvegliati dal letargo invernale che scattano e riprendono il carretto...quello piccolo che apre la 'sfilatona' dei carri della festa di Primavera...
Alla faccia di coloro che gia' da mesi mi hanno chiesto di non scriverle, pubblico le mie PERSONALISSIME pagelle sui carri allegorici della festa di primavera di questo 2008, se Sgarbi non ha mai dipinto un quadro, ma e' critico d'arte e Mancini ha cominciato ad allenare senza patentino, perche' non posso parlare io, senza aver mai preso un martello in mano?
Casola Valsenio (Ra) FESTA DI PRIMAVERA 2008

La Giuria, presieduta da Arch. Maria Concetta Cossa, libero professionista e docente dell'ISIA di Faenza e composta da:
- Prof. Giovanni Boccia Artien, docente di Comumcazione Università di Urbino 'Carlo Bo'
- Dott. Carmelo Domini, giornalista professiomsta del Corriere Romagna
- DOtt. Matteo Valtancoli, designer e curatore d'arte contemporanea
Il primo Atto della festa di primavera 2008 si è concluso ieri, 25 aprile, con la sfilata dei carri allegorici. La prima società a siflare è stata la Extra con il carro 'Emozion(ali)', seguita della Nuova Società Peschiera con il carro 'Un centimetro alla volta' e infine dalla la società Sisma con il carro 'Il sogno di Alice'.
Sono già disponibili le foto della sfilata nella nostra galleria fotografica.
Come tutti gli anni il 25 Aprile si svolgerà la Festa di Primavera di Casola Valsenio che vede al centro della manifestazione i suoi tre Carri allegorici: 'carri in gesso di festa e di pensiero'.
Le tre società hanno già incominciato i lavori e “la zona cantiere” brulica già di piccoli e grandi costruttori che cercano, nel miglior modo possibile, di dar vita a quelle strutture che saranno al centro dell’attenzione il giorno della festa.
Parlare male (ma molto male) della Juve

Che abbia vinto la nuova società peschiera non ha sorpreso nessuno.
Il carro Le colonne d’Ercole non solo ha vinto, ma ha praticamente annientato gli altri due. Gli altri due, per la giuria è come non fossero esistiti. Allora mi permetto di criticare un carro bello e vincente, proprio perché ha vinto.
Capisco anche che dopo tanti anni si possa essere un po’ stanchi e vuoti. Umilissimi quando c’è da piantare i chiodi (Cristiano Cavina: premio cazzuola d’oro ex aequo con un manipolo di altri irriducibili degli spigoli e del ex grisolo) e maestri nel progettare, appassionati nell’eseguire ogni cosa per il carro. Non contesto il verdetto della giuria per quel che riguarda il loro carro, anzi lo sottoscrivo in pieno.
Abbiamo deciso di intervistare Maurizio Nati, uno dei casolani maggiormente rappresentativi della Pro-loco sin da quando nel 1974 è stata fondata. Maurizio non ricopre incarichi ufficiali nell’associazione ma, da quanto è emerso anche dalle assemblee pubbliche dei mesi scorsi, è parso chiaro che rappresenta il maggiore motore pensante della Pro-loco...
Di seguito riportiamo una serie di considerazioni riguardanti l’organizzazione della Festa di Primavera 2007. Tali valutazioni nascono dalla raccolta di opinioni e sentimenti riscontrate a posteriori tra i casolani, e ci è sembrato opportuno riportarle.
La Festa di Primavera è la manifestazione casolana che più entusiasma lanostra cittadinanza. Ogni anno tre società, che coinvolgono molti casolani didifferenti età, competono nella realizzazione di strutture di gesso uniche nelsuo genere, strutture che noi chiamiamo comunemente “i CARRI” ma che è piùcorretto definire Carri Allegorici di Gesso.Noi casolani ormai di gesso per via Roma ne abbiamo visto sfilare molto, manon sono sicuro che tutti sappiamo cosa si nasconde dietro questi giganti “bianchi”:nasce prima la relazione o il progetto della struttura?
Se si decide di dotare la giuria di una griglia per poter valutare senza equivoci quella che per loro è una assoluta novità, credo sia necessario includere tutte quelle variabili che noi diamo per scontate ma che potrebbero portare ad altri equivoci in futuro.
Tra queste ricordo l'episodio della fontana (il nome del carro mi sfugge...)

- creatura molto bella ma fuori gara perchè non si atteneva al regolamento - alla cui società costruttrice venne assegnato il primo premio davanti ai concorrenti, subito sbalorditi poi decisamente incazzati.
Per prima cosa sarebbe quindi opportuno consegnare ai giurati il regolamento, con tutti i suoi punti critici.

Tra questi l'annoso problema delle misure: bisogna innanzitutto chiarire a cosa servono.
Sono state inserite nel regolamento per questioni logistiche (evitare taglio di alberi, passaggio bruscò, cavi elettrici etc...) o per definire uno standard?

E' ovvio che un carro che sfila in via Roma con dimensioni doppie rispetto agli altri, avrà un impatto altrettanto diverso, maestoso e imponente.

Questa è quindi una cosa che credo andrebbe definita: li facciamo smontabili e poi togliamo i limiti per la sfilata o stiamo tutti negli stessi parametri e giochiamo ad armi pari?

Francesco Rivola
p.s. in quello che avete appena letto NON c'è scritto "il carro della peschiera era il doppio degli altri". E' solo un esempio.
Sembra che la Pro-Loco abbia chiesto alla giuria una chiarificazione sul verdetto. Non avendo ricevuto la notizia ufficialmente, riportiamo quanto pubblicato sul sito del Comune.

FESTA DI PRIMAVERA – Mercoledì 25 Aprile 2007
SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI

Resoconto della giornata ed andamento della votazione per l’assegnazione del Trofeo di Primavera

Resoconto della giornata:

Arrivati alle ore 11,00 a Casola, siamo stati ricevuti presso la Pro Loco dai cui responsabili abbiamo ricevuto una cartellina informativa ed appreso il programma dettagliato della giornata, così accompagnati dal gentile e preparato cicerone Sig. Dino Dardi, abbiamo svolto il percorso del nostro compito, come segue:

Ci arriva dalla Pro-Loco una breve presentazione dei componenti della Giuria della Festa di Primavera2007

Aida Morelli. Architetto ravennate è uno dei più affermati in tutta laprovincia. Da anni attenta alla bioarchitettura e al rapporto tra progetti eterritorio, è una delle più dinamiche ed innovative architette romagnole.
Finalmente la discussione si anima...... anche se in ritardo, il dibattito on line sulla festa di primavera sta prendendo corpo anche quest'anno. Ho notato dai commenti un ricorrente riferimento al momento della lettura del verdetto e ho pensato di scrivere anch'io qualcosa in proposito.
Vorrei esprimere alcune considerazioni su questa festa di primavera 2007, sulla giuria, il verdetto e la sfilata notturna.
Premetto che sono un costrutture faccio parte della società INPUT. Ringrazio tutti i ragazzi che si sono impegnati in un progetto che fin dall’inizio non si era sicuri di poter realizzare, ma per fortuna abbiamo portato qualche cosa di decente in piazza pur essendo in pochi, e anche se abbiamo preso per la giacca l’uno o l’altro per darci una mano altrimenti non saremo mai riusciti a realizzare il carro, grazie a tutti e speriamo di fare una mangiata almeno tutti insieme..
Ah, la sfilata notturna. Erano quindici anni che lo dicevo!'
Uno dei primi commenti raccolti a freddo, il giorno dopo la prima sfilata notturna dei carri allegorici suona un po' come 'at dégg ch'l'è o trèmèlla!' urlato con il mozzicone di toscanello che pende dalle labbra, davanti a un trattore a cingoli parcheggiato in piazza sasdelli durante una mostra di mezzi d'epoca...
Ma ecco che in un'ondata di innovazione diretta dalla nuova Pro-Loco l'idea si concretizza e questa nuova strada prende forma: i carri visti sotto un'altra luce, in tutti i sensi.