Cari lettori, siamo qui per dare spazio ad un progetto veramente interessante. Si tratta di ABILISSIMI PROTAGONISTI. Nelle testate locali, ma anche nei quotidiani nazionali questo progetto ha avuto un’eco notevole; per chiarire il tutto facciamo qualche domanda al regista e curatore del progetto, il nostro compaesano FABIO DONATINI.

Ciao Fabio. Anzitutto che cos’è ABILISSIMI PROTAGONISTI?

Ciao Riccardo. Abilissimi Protagonisti è una serie di corsi sui mestieri del cinema dedicati a ragazzi disabili. Un corso di sceneggiatura e scrittura, un corso di tecniche di ripresa, un corso di recitazione e un corso di preparazione al set cinematografico. Il tutto è stato ideato per allargare il concetto di cinema all’universo della disabilità.

Come è partita questa idea?

Ricordo un’estate di due anni fa, insieme a Luca Carubelli. Parlammo molto di come poter organizzare qualcosa che potesse coinvolgere i disabili della vallata. Cercare, dopo corsi introduttivi, di fare un breve film che raccontasse in maniera originale e simpatica la vita di un portatore di handicap. Poi come sempre le cose evolvono, cambiano, trovano sostenitori, partner e patrocini. Una grande mano ci è stata offerta soprattutto dalla Pro – Loco di Casola anche se poi il corso si è svolto soprattutto a Imola.

Perché questo nome al progetto?

Perché la disabilità diventa quasi sempre abilità, anzi abilità “superlativa” e il protagonismo, che è un concetto chiave nel cinema, lo diventa anche per i nostri allievi; allievi che si trovano al centro dell’attenzione, al centro dello sviluppo di una storia, nella scrittura di battute e nell’interpretazione di un ruolo nel breve film che vorremmo realizzare.

Chi ha partecipato al progetto?

Il corso è stato organizzato dalla Zarathustra Film e in particolare da Chiara Nicoletti e Marilisa Murgia. I docenti del corso sono stati lo sceneggiatore Christian Poli, il montatore e produttore esecutivo Nicola Spaccucci, il regista Francesco Merini e l’amico attore e cantante Alan Giagni. Io ho seguito il corso di regia e recitazione. L’ufficio stampa, che cura da sempre il progetto, è invece Stefania Pollastri.

Dal numero di articoli apparsi abbiamo potuto notare che il progetto è stato apprezzato?

Molto apprezzato. Uscire nel corriere nazionale per me è un grande onore. Soprattutto le caratteristiche del breve film che vogliamo girare hanno colpito i media. La volontà di rigirare scene famose della storia del cinema sostituendo disabili ad attori normodotati ha colpito un po’ tutti.

E adesso come procederà il progetto?

Abbiamo deciso di far partire un crowfunding per raccogliere i fondi necessari a girare il nostro breve video che ha come coautori e attori tutti i nostri allievi.

Spiega bene ai nostri lettori che cosa è esattamente il crowfunding?

Traducendo dall’inglese siamo di fronte ad un “finanziamento della folla”, un finanziamento dal basso. Esistono piattaforme web che presentano il progetto attraverso un video e un’attenta descrizione del prospetto. La nostra piattaforma è GINGER (www.ideaginger.it), la quale raccoglie i finanziamenti che possono essere effettuati da tutti in maniera molto semplice. Esiste poi un target economico da raggiungere e/o superare in un arco di tempo specifico, il nostro è tre mesi dal primo dicembre. Nel momento in cui il target è raggiunto i fondi ricavati possono essere utilizzati per sviluppare il progetto in questione: ovvero il nostro film. Per chi non conoscesse l’universo del crowfunding consiglio a tutti di navigare sul sito di GINGER e cogliere il potenziale incredibile di questa modalità di finanziamento dal basso.

Nel tuo caso a cosa serviranno queste risorse?

All’indirizzo https://www.ideaginger.it/progetti/se-il-mio-film-avesse-le-ruote-storia-del-cinema-in-carrozza-a-rotelle.html si possono trovare tutte le specifiche e il fine della raccolta, ovvero le riprese di un piccolo film (10 minuti) intitolato “Se il mio film avesse le ruote” dove, come dicevo prima, verranno riprodotte scene cult della storia del cinema reinterpretate da attori disabili. Da Sergio Leone a Murnau, da Federico Fellini a Ridley Scott, sarà come se questi registi avessero avuto a che fare con attori disabili e circostanze sensibili alle questioni della disabilità. Un piccolo film sulla storia del cinema “diversamente abile”.

E se una persona volesse fare una donazione di persona?

Per una donazione di persona nella Vallata di Casola ci si può rivolgere alla Pro Loco nella figura del presidente Boni Bruno (3471714411) oppure alla sostenitrice del progetto Cavallari Claudia (3356666744) lasciando nominativo, cellulare ed e-mail.

Grazie

Intervista a cura di Riccardo Albonetti

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