Eccoci a presentare un nuovo gruppo di Casola, a dimostrazione che il nostro paese ha una buona tradizione di gruppi da mantenere solida.

Anzitutto chi siete?

Bè, che dire, siamo “cinque ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla”, no dai scherzo.. siamo 5 semplicissimi ragazzi che amano la musica(sfortunatamente siamo rimasti senza bassista)! ma anzitutto ci presentiamoci di persona! lorenzo cardelli come cantante,  martino menetti  e giacomo ricciardelli alle chitarre e filippo manfreda alla batteria! con l’aggiunta di un fonico d’eccezione ovvero edoardo santandrea! eccoci qua! molto immaturi per il momento ma in fondo ci sta !!

Il vostro nome è Little red riding hood, piuttosto bizzarro e, per chi non conosce l’inglese, piuttosto incomprensibile. Quale è la ragione di questa scelta?

Qui la faccenda è complicata! Cercavamo un nome originale e che catturasse l'attenzione della gente! Pensavamo alle grandi band cercando di capire se il nome era veramente ciò che distingueva una band! Subito quel nome pensavamo di averlo trovato nei “rewind”! Poi pensandoci su l'idea era banale e forse scontata... qualcosa facile da dimenticare! Così abbiamo pensato che magari un nome un po' più lunghetto fosse la chiave! Cosi dopo una lista interminabile di nomi impossibili abbiamo trovato quello più asssurdo, ovvero, “cappuccetto rosso” (in inglese) “little red riding hood”!!

 

Come è nata l’idea di creare un gruppo?

Dentro di noi la voglia e la passione per la musica c'è sempre stata, volevamo condividere questa passione anche con casola! Per che anche se è solo un piccolo paese vogliamo che partecipi con noi e capisca che la musica è per tutti e che tutti devono poterla conoscere, apprezzarla e magari intraprendere lo stesso che noi ora stiamo compiendo.

Nelle vostre primissime esibizioni il vostro repertorio spaziava nel tempo e nei generi, state cercando una vostra identità?

Non la stiamo proprio cercando, stiamo più che altro affinando la scelta delle canzoni per capire fino a che punto spingerci e anche quanto poter “osare” in futuro. abbiamo grandi progetti, speriamo che con le scelte che stiamo facendo possiamo veramente mostrare la nostra identità.

Da quanto ho potuto capire al momento prediligete le cover, ovvero l’esecuzione di canzoni di altri, non avete pensato però di creare un repertorio tutto vostro?

Per ora siamo pazzamente innamorati dei grandi classici della musica rock e blues, quindi proponiamo al nostro pubblico questo genere che allo stesso tempo ci sta fornendo degli ottimi spunti per dei nostri brani inediti!

C’è già stato un episodio “memorabile”, qualcosa che ricorderete anche in futuro?

Una cosa memorabile era il nostro  pubblico nella serata della festa degli speleo per il nostro primo concerto! Veramente carico e pieno di persone e ragazzi(tra cui molti scout) che ci hanno fatto pensare che quel concerto sarebbe stato solo il primo di una lunga sere.

Quali sono i prossimi appuntamenti?

Ci vedrete carichi e pronti il 29 giugno per la notte viola in piazza sasdelli  per una serata carica all'insegna della buona musica e il 31 dalla piadineria “da lori” invece per una serata più tranquilla con molte cover acustiche!! altre persone ci hanno già contattato per altre date che stiamo fissando e presto confermeremo!

Intervista a cura di Riccardo Albonetti
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