Cronaca

Nell'Ottobre scorso è stato pubblicato sul Resto del Carlino un articolo dal titolo: 'Don Leo, faccia a faccia con il lupo'Volete sapere cosa ne pensa il lupo?
CASOLA VALSENIO - Il Comune collinare approva, per la terza vota consecutiva, la convenzione con la Parrocchia “S. Maria Assunta”. Un accordo finanziario voluto già dalla “vecchia” Giunta comunale guidata dal Sindaco Marino Fiorentini, che regola in maniera integrata il sistema delle scuole d’infanzia del comprensorio comunale.
Il nostro Vescovo, Sua Eccellenza Mons. Tommaso Ghirelli, facendo seguito alla sua visita pastorale alla nostra parrocchia, svoltasi dal 1° al 3 Ottobre 2004, ha scritto a Mons. Menetti, ns. parroco ed ai parrocchiani di Casola Valsenio la lettera che qui di seguito siamo lieti di pubblicare.
Ringraziamo naturalmente sua eccellenza per i lusinghieri apprezzamenti riservati alla ns. comunità.

La Telecom Italia risponde negativamente alle richieste del Sindaco Sagrini di estendere la copertura del servizio ADSL nel Comune di Casola Valsenio. Una risposta che fara' scattare altri probabili interventi politici e sicuramente una raccolta firme per la sensibilizzazione di Telecom al problema.
Cari Casolani,
questa mattina ci siamo svegliati e abbiamo visto la neve ricoprire il nostro paese.
Che bella sorpresa!
Ogni volta che questo avviene si susseguono alcune leggende casolane...

Sabato 18 dicembre.
Si spengono le luci su Piazza Oriani, ed entrano i pastori. Si accende la musica, si riaccendono le luci e il Presepe prende vita. Una voce fuori campo narra la storia di Maria e Giuseppe, di come, attraversando monti e valli, giunsero ad una capanna, dove nacque Gesù bambino.
Sono stati premiati oggi i vincitori del concorso Saluti da Casola Valsenio, che ha ottenuto un notevole successo in termini di adesioni: 159 opere presentate, 49 autori partecipanti, in un interessante collage di stili e punti di vista.
Primo premio alla foto dal titolo 'Il Cardello', del riminese Alessandro Fiorini, secondo premio a 'Colori e sapori d'autunno alla Festa dei Frutti Dimenticati' della casolana Paola Giacometti e terzo premio a 'Monte Battaglia 1' del ravennate Franco Strocchi.
Alla premiazione, avvenuta oggi pomeriggio alle ore 16, e' seguita l'apertura della mostra, con un grande afflusso di pubblico.
“Quest’anno non vado da nessuna parte, ho già speso troppi soldi” disse il Ragazzo ai suoi. Poi il telefono che squilla: “Io pensavo di andare in Corsica tra tre giorni…tu cosa ne pensi?” era Petro.
L’AMACI è l’Associazione Genitori e Amici Chirurgia Pediatrica “Gozzadini”, dell’Università degli Studi di Bologna. Si occupa di bambini affetti da malformazione congenita, ovvero un gruppo di anomalie già presenti alla nascita e che possono interessare numerosi apparati del corpo umano.
Grande concerto Rock ieri sera in Piazza Sasdelli a Casola Valsenio, in una serata molto partecipata dal pubblico giovane e meno giovane.
La scaletta prevedeva noti gruppi del panorama locale tra cui gli Imolesi StripPop - da poco in tournè con gli Afterhours, che non hanno potuto esibirsi a causa di un incidente avvenuto qualche sera fa, che ha causato la rottura di un polso al batterista.
Era da dire che prima o poi sarebbe successo. No, non è l’epilogo di una morte annunciata, ma solamente la “dura” legge di Madre Natura. Ho visto le foto della frana su internet ed ho ricevuto alcune telefonate da amici e parenti i quali mi hanno confermato le impressioni che già “Romagna 72” ha riportato sul sito.
Devo dire che mi fa un po’ effetto vedere quella parete rocciosa ferita da una frana e non perché non mi sia mai capitato di vederne una (ci mancherebbe altro!) ma perché quell’imponente muro di marna e arenaria, costruito con tanta pazienza nel corso della storia della Terra, mi era, o meglio lo è ancora, un po’ familiare
Questa mattina verso le ore 6,45 si e' verificata una vasta frana nel fiume Senio, a valle dell'abitato di Casola Valsenio, tra la Calgheria e la chiusa, per cause ancora al vaglio degli esperti.
Il potente boato ha svegliato buona parte dei casolani, sopratutto quelli che vivono nel centro storico, i quali inizialmente avevano pensato ad una scossa di terremoto. Ben presto ci si e' invece resi conto del massiccio smottamento, che ha interessato 60/70 metri di riva proprio di fronte a piazza Sasdelli, trascinando sul letto del fiume migliaia di metri cubi di roccia, il che non ha pero' impedito alle acque del Senio di scorrere regolarmente attraverso i detriti.
Mi è arrivato questo messaggio, e ho pensato di inserirlo nel sito dello 'Spekkietto' per divulgare maggiormente la notizia:
'in 15 giorni bisogna riuscire a collocare 500 cani, proveniente dal canile, sequestrato per maltrattamenti, di Casa Luca.
Per le adozioni telefonare al 3405400353, da lunedi a sabato dalle 8.00 alle 15.00
Roberta Faziani
Si inaugura lunedì 19 luglio alle 10,30 il nuovo centro diurno per disabili adulti che sarà gestito dall’Opera Pia di Casola. L’idea nasce per far fronte ad un bisogno del territorio finora gestito con il trasporto quotidiano dei ragazzi disabili da Casola a Faenza. Da lunedì la Casa Protetta apre alcuni spazi, arredati con il contributo del Lyons Club della Valle del Senio, all’accoglienza di questo servizio. Inizialmente aperto a due ragazzi, ma con una potenzialità di cinque posti, il servizio ha obiettivi educativi, di mantenimento e potenziamento delle autonomie di base, ricreativi.
Nell’agosto del 2003 Massimo Galeotti, già intervistato parecchie volte da “Lo Spekki(ett)o” a proposito di diversi viaggi a scopo umanitario da lui effettuati, è partito, dopo un’accurata selezione, per la sua prima Missione con Medici Senza Frontiere, verso l’Angola.
Al suo ritorno lo abbiamo incontrato e, assieme alla responsabile della Missione di Mawinga, Angeles, ci siamo fatti raccontare la loro esperienza. Il materiale che pubblichiamo, una piccola parte dell’intervista, ci restituisce una immagine complessa sia della situazione angolana che del tipo di intervento messo in atto. Cosa che ci stimola a riflettere sulla necessità di conoscere a fondo tanto le situazioni contestuali locali, ed essere così in grado di interagirvi in modo collaborativi, quanto i legami e gli elementi esterni che vi interagiscono, spesso in modo tanto contorto quanto perverso, contribuendo a determinarle. Una conoscenza che trasfigurandosi in coscienza deve essere elemento imprescindibile per pensare qualsiasi tipo di intervento nei confronti di altre società.