OPERE PUBBLICHE – COME PROCEDONO
Abbiamo di nuovo interpellato l’assessore Nati, che ringraziamo per la disponibilità, per un aggiornamento sullo stato dei lavori pubblici dei quali avevamo già trattato nel numero scorso:
 
INDAGINI SULLA FRANA DEL CAMPO SPORTIVO
Lo studio di geologia Cancelli di Milano  unitamente alla ditta Georicerche di Bolzano, hanno completato lo  studio e l’analisi della zona interessa dalla frana del campo sportivo verificatasi nel 2015.
In seguito ai risultati della perizia è stata individuata una fascia di terreno di sicurezza e quindi interdetta,  larga una ventina di metri, che corre parallela al bordo della frana per tutta la lunghezza dell’area sportiva e debordante in parte anche nei terreni agricoli circostanti sempre affacciati sul fiume. Tale zona poi è stata recintata  con una rete alta due metri onde evitare l’accesso alle persone.
La parte restante dell’area sportiva è stata ritenuta sicura e dunque sarà di nuovo fruibile: per fare che cosa? Questo è l’interrogativo. 
Fortuna vuole che tutto l’edificio degli spogliatoi sia interamente compreso nella zona accessibile e dunque sarà utilizzabile al servizio dell’area che comprende la metà circa dell’ex campo di gioco più tutta una larga fascia di contorno, le tribune e il parcheggio. Nella cartina allegata si potranno verificare le varie zone.
C’è chi pensa che vi possa allestita un camping per tende e roulottes, c’è chi pensa ad un’area per eventi e ritrovi, c’è chi pensa di nuovo ad un’area sportiva e c’è chi ipotizza addirittura che, sfruttando anche la zona della cosiddetta baracchina, si possa realizzare lì il nuovo campo da calcio. Molto probabilmente sarà individuata in questo luogo anche una piazzuola per l’elisoccorso.
La ditta delle introspezioni geologiche ha poi curato l’inserimento nella profondità del terreno dei sensori che saranno utilizzati per un monitoraggio continuo da parte del servizio geologico della Regione.
Per individuare i futuri utilizzi sarà importante anche attivare confronti con le varie associazioni che potrebbero essere interessate a svolgere qui le loro attività. 
 
FURINA E CAMPO DA CALCIO ?
Stanno procedendo anche gli studi ed i contatti per la realizzazione del nuovo campo da calcio nella zona Furina.  Gli studi sono seguiti dall’Università di Ferarra. Non è ancora stata definita la cifra necessaria ma sono già stati presi preaccordi con tre dei proprietari del terreno. Il Ministro Lotti ha confermato l’ impegno
dichiarato a suo tempo a Casola. L’assessore Nati sottolinea come la realizzazione del nuovo campo da calcio con le aree annesse potrebbe essere anche di sprone per far decollare l’area urbanizzata della Furina. L’area è  ferma da anni, tanto che i termini di lottizzazione sono scaduti ed il Comune potrebbe procedere all’escussione delle fideiussioni di garanzia a suo tempo versate dai proprietari.
 
PARCO PERTINI E NUOVE CONDUTTURE PER L’ACQUEDOTTO
 Nel parco Pertini è stata realizzata una recinzione di pali di legno attorno al campo di palla a volo. In primavera poi è previsto che l’impianto di illuminazione del campo sia dotato di sensori per il suo funzionamento automatico. Dovranno poi essere piantati alcuni alberi, allestito un impianto di irrigazione e posizionate un paio di panchine con tavolo per arricchire e rendere più fruibile  l’area verde.
Ora una parte del parco è interessata da lavori di scavo (che si sviluppano anche nelle vie della parte alta del paese) per l’inserimento di nuove condutture di collegamento fra il depuratore dell’acqua del fiume e  la centrale dell’acquedotto della Chiesa di Sopra. Naturalmente appena terminati questi lavori la ditta che li sta eseguendo dovrà risistemare l’area.
 
PALESTRA
I lavori per la palestra dovevano essere terminati a Settembre ma, come al solito, quando iniziano questi lavori non si sa mai esattamente come va a finire poiché si scoprono sempre nuove cose da fare. Si è cominciato con l’efficientamento termico , nuovi infissi, il cappotto e l’aggiornamento dei presidi antincendio, poi ci si è accorti che anche la sicurezza sismica andava incrementata e dunque si sono aggiunti lavori di travature in certi varchi delle vetrate  e il posizionamento di cinture di fibre al carbonio che fasciano le pareti perimetrali. Risultato: i lavori finiranno il 20 Dicembre. Qualche giorno per le pulizia e lo sgombero degli spazi e ai primi di Gennaio le scuole potranno utilizzare la palestra.
Per quanto riguarda la gestione per l’uso pubblico della struttura, non essendo andate in porto le aste, verrà  emesso un nuovo bando studiato per una gestione più economica. 
 
VIALE DI INGRESSO A CASOLA
Come tutti ormai hanno verificato è terminato l’abbattimento anche degli ultimi pini che fiancheggiavano la strada provinciale all’ingresso del paese a partire dalla zona del cimitero.
 I pini purtroppo, crescendo, avevano danneggiato e sconnesso buona parte del marciapiede, rendendone poco sicura la percorrenza. Ora i pini non ci sono più ed il marciapiede è più sicuro. Purtroppo però l’estetica ne ha molto risentito e l’impatto visuale dell’ingresso al paese è diventato abbastanza spoglio , diciamo pure leggermente squallido. Speriamo che gli alberi e le piante posizionate nel nuovo parco delle piante dimenticate all’inizio del paese crescano velocemente ( anche se non sembra che ne abbiano una gran voglia) così da ripristinare un po’ di barriera verde a fianco della provinciale.
 
A cura di Alessandro Righini
 
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