Da qualche anno è sorta nella zona industriale di Valsenio, occupando parte dell’area Lasi Faber (ex Ferromax), una centrale di produzione di pellet che realizza il proprio ciclo produttivo utilizzando il legno di terreni boschivi delle nostre colline. La centrale è stata realizzata ed è gestita dalla società Senio Agroenergie.  Abbiamo chiesto al Presidente della società, Devis Caroli di raccontarci come è nata questa attività e le modalità di produzione e di commercializzazione del loro prodotto. Ecco di seguito quanto gentilmente ci ha illustrato:

L'idea nasce da un gruppo di agricoltori locali associati a Coldiretti e con il supporto finanziario della Bcc Romagna Occidentale, partendo dal rischio di una parziale riconversione culturale, vista la drammatica situazione dei castagneti di alcuni anni fa (unica vera fonte di reddito dell'alta collina) a seguito degli attacchi del parassita “Vespa Cinese del Castagno”.

Questo avrebbe portato al rischio di abbandono del territorio, con tutti annessi e connessi (rischio idrogeologico, rischio incendi, ecc.).

Successivamente si presentò la possibilità di partecipare a un bando del PSR (Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna), per realizzare un impianto di produzione del pellet, utilizzando il legno proveniente da una “filiera corta”; il mercato del pellet ha avuto una forte espansione a livello mondiale, ma purtroppo, in Italia, il prodotto viene prevalentemente acquistato sfuso dall'estero (quindi, anche di dubbia provenienza) e, nel nostro paese; viene quasi sempre, solo confezionato.

 

 

Il ciclo produttivo consiste nella lavorazione del legname ottenuto in prevalenza dal terreno boschivo, condotto dalla società, nel raggio di max 70 km in linea d'aria: trattasi di una vera e propria attività connessa alla normale attività agricola di selvicoltura.

Il legname, 60% pino e 40% castagno, viene cippato in campo tramite una cippatrice della società, viene successivamente  portato al giusto grado di umidità, macinato, pellettato e confezionato presso la sede, in modo del tutto naturale e senza l'utilizzo di additivi, sbiancanti e collanti.

La filosofia aziendale è quella di fornire prevalentemente privati cittadini, agevolandoli anche con la consegna a domicilio, in quanto il mercato della grande distribuzione porta ad una corsa al ribasso dei prezzi, ovviamente, appiattiti dal prezzo del prodotto di importazione; un prezzo difficile da eguagliare anche per l'aumento dell'iva, dal 10% al 22%, in atto dal 1 Gennaio 2015.

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