Riceviamo dai ragazzi dei centri “ L’Ape” e “ Fiordaliso” gestiti dall’ASP della Romagna Faentina e con sede al piano terra della Casa Protetta del nostro paese questo contributo a nome di Mirko Pedrini, volontario delle due strutture. Mirko è originario di Riolo e lì abita ma da tanti anni frequenta la nostra casa protetta come volontario tanto da essere ormai un quasi casolano. Da questo numero ospiteremo sullo Spekkietto una rubrica che si chiamerà Fiordape. Potremo così seguire anche sulle nostre pagine le attività che i ragazzi, gli operatori e gli animatori organizzano e gestiscono nella loro quotidianità. Benvenuto Fiordape!

I CENTRI APE E FIORDALISO

Il centro diurno il Fiordaliso è stato fondato nel mese di luglio 2004 per venire incontro ai genitori con figli che hanno delle problematiche.

Il centro occupazionale Ape è stato aperto invece nel 2013; l’attività svolta principalmente è il confezionamento di tappi oppure di mollette colorate, che noi ragazzi dobbiamo mettere nelle scatoline. Questi articoli ci vengono forniti dalla ditta Signani di Casola Valsenio.

Altri lavori riguardano la preparazione e decorazione di sacchettini di lavanda per il giardino officinale “Augusto Rinaldi Ceroni”, e di recente l’etichettatura di vasetti provenienti dal laboratorio di marmellate di Casola Valsenio.

Noi ragazzi siamo anche impegnati in attività manuali destinate alla creazione di vari oggetti per i mercatini locali, come ad esempio la pittura su stoffa, decoupage e cartonaggio.

 

 

Insieme a Marco il volontario abbiamo partecipato al corso di geografia per imparare le regioni d‘Italia e sempre con Marco abbiamo fatto un corso di storia. Ultimamente stiamo anche facendo il gruppo giornale, dove tutti noi con un po’ di fatica cerchiamo di analizzare un articolo di un quotidiano,che leggiamo a turno. Anche noi ogni anno scriviamo gli articoli per il nostro giornalino, chiamato “Fiord-Ape”, dove raccontiamo le nostre esperienze e trattiamo anche argomenti di attualità.     

Tutti i lunedì mattina partecipiamo invece al gruppo sulle emozioni insieme alle operatrici Elena e Marina, dove ognuno di noi racconta come ha trascorso il sabato e domenica a casa, soffermandosi su eventi e situazioni che hanno suscitato particolari sentimenti.                    

Oltre alle attività manuali e a quelle di stimolazione cognitiva, noi ragazzi del centro partecipiamo anche al laboratorio di teatro, che quest’anno ci ha dato la possibilità di partecipare attivamente alla manifestazione casolana per gli 800 anni della fondazione di Casola Valsenio. Nel cortile della Casa Residenza abbiamo  interpretato alcuni personaggi ed eventi legati alla storia di Casola.

A Natale invece metteremo in scena il musical “Aggiungi un posto a tavola” dove, a modo nostro, reciteremo, balleremo e canteremo.

Nei mesi estivi gli operatori e volontari ci accompagnano nelle uscite al mercato e ai giardini; nel mese di luglio abbiamo anche trascorso alcune giornate presso la piscina  comunale.

Nel mese di agosto abbiamo partecipato con molto piacere a due pranzi organizzati insieme ai ragazzi dell’ANFFAS di Faenza, uno presso la residenza “gli Olmatelli”dove loro hanno soggiornato per due settimane, l’altro presso la Casa-Residenza, nella nostra sala occupazionale. Per noi sono stati momenti di festa che ci hanno permesso di confrontarci con altre persone disabili. Ci siamo anche resi conto che alcune persone, pur non riuscendo ad esprimersi verbalmente, possono darti affetto e vicinanza, anche solo guardandoti negli occhi.

A cura di Mirko Pedrini, volontario,

con la collaborazione dei ragazzi dei centri Ape e Fiordaliso                

    

                       

       

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