L’estate quest’anno è sul banco degli imputati. Infatti sulla nostra penisola il tempo è stato decisamente variabile e caratterizzato da frequenti piogge torrenziali e trombe d’aria. Le zone più colpite sono state la Toscana e la Liguria soprattutto in provincia di Genova. Le precipitazioni sono state il doppio della media normale ed il mese di Luglio è stato il più piovoso dal 1800 ad oggi. In linea generale il tempo si sta estremizzando con freddi intensi in inverno e caldo afoso d’estate accompagnato da piogge torrenziali. Le cause di questo fenomeno possono essere diverse e la più probabile sembra essere l’assenza del “El Nino” che si manifesta sull’oceano Pacifico e che ha influenza anche sull’Europa perché impedisce l’arrivo dell’Anticiclone sul Mediterraneo e quindi del bel tempo che quest’anno è stato il grande assente. Questa  fra le tante ipotesi è la più probabile. Inoltre è comparso all’orizzonte il nuovo fenomeno delle così dette “bombe d’acqua” ovvero una forte concentrazione di pioggia, determinata da un forte accumulo di acqua di cui è difficile prevedere la localizzazione, che si scarica  a terra violentemente in un tempo assai breve.

 

Presto sarà l’inverno ed emergono previsioni, senza alcun fondamento scientifico e meteorologico, che pronosticano in Europa il freddo più intenso degli ultimi 100 anni.

I sostenitori di queste profezie preoccupanti sostengono che il previsto freddo intenso sarebbe da addebitarsi allo scioglimento dei ghiacciai dell’Artico che, raffreddando l’acqua degli oceani , determinerebbe correnti d’aria fredda capaci di influenzare pesantemente il clima del nostro continente.

Va ribadito che questa teoria non ha per ora alcuna certezza ne’ fondamento scientifico.

Non bisogna dimenticare quanto sia già di per se difficile azzeccare la giusta previsione, giorno per giorno, figuriamoci quelle espresse con due mesi di anticipo.

Secondo Flavio Linguerri, che ci ha fatto pervenire questo suo contributo, il prossimo sarà un inverno  tranquillo come tanti altri.

 
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