Attualita

 
Oh Santa Protrettrice dei Carri allegorici, noi della Sisma ti invochiamo, facci vincere!
Noi poveri, sfortunati, inconcludenti e sognatori.
Noi che non abbiamo il cestello per arrivare in cima al carro mentre gli eserciti dei nostri avversari sono dotati delle tecnologie più evolute, di ampi e spaziosi camion, di scale, di trapani che non si fondono mai.

A gran richiesta torna il CRITTTTICO,come il flagello di Dio…………per spiegarvi bene bene benissimo come non è funzionata la giornata.
L'allegoria è la figura retorica in cui, come nella metafora, vi è la sostituzione di un oggetto ad un altro ma, a differenza di quella, l'accostamento non è basato su qualità evidenti o sul significato comune del termine, bensì su un altro concetto che spesso attinge al patrimonio di immagini condivise della società. Essa opera comunque su un piano superiore rispetto al visibile e al primo significato: spesso l'allegoria si appoggia a convenzioni a livello filosofico o metafisico.

GIURIA voto 8.5: era ora! Finalmente una giuria competente formata da soli giovani (penso fossero tutti sulla trentina). Spero sia parte della politica di ringiovanimento che deve essere attuata nella Festa di Primavera (vedi sotto).

Non so se ben accetto o meno, ma anche quest’anno vorrei offrirvi il personalissimo punto di vista di unodivia a proposito della vostra privatissima festa di primavera.
Prima di tutto vi devo confessare che sostengo l’idea secondo la quale si potrebbe trasformare la festa di primavera in un evento privato e riservato solamente agli iscritti in un apposito elenco, a cui ovviamente chiunque potrebbe accedere, ma solamente dopo attento esame di una commissione giudicatrice.

Parlare di Casola a Casola è fuori luogo e non trasmette emozione.
O almeno, secondo la giuria, è un tema meno interessante di mia nonna che ha deciso di cucire invece di farsi esplodere.
E' una mia battuta, l'ennesima forzatura.
Posso e devo accettare il verdetto (complimenti a tutti), non accetto assolutamente le motivazioni.

E anche questa sera, sulla via del ritorno, abbiamo assistito inerti allo scempio degli alberi.
Rami caduti, rami strappati, rami che con l’ultimo lembo di corteccia cercavano di rimanere aggrappati alla vita… Uno spettacolo già visto nella storia, un evento per alcuni dimenticato nel trascorrere delle primavere…
Ma questa volta i colpevoli non siamo noi!

La Festa di Primavera 2006 ha visto assegnare il premio della giuria al carro 'La cruna dell'ago' della Nuova Società Peschiera. L'affluenza è stata nella media, considerando che lo scroscio di mezzogiorno può aver scoraggiato molti dei potenziali spettatori. I risultati della giuria popolare sono: 160 voti per la Nuova Società Peschiera, 152 voti per la Input e 101 per la Sisma.
Innanzitutto ringraziamo tutti voi per averci dato la possibilità di partecipare a questa manifestazione che sappiamo essere molto sentita.
Siamo stati colpiti da tutte e tre le società sia per i temi affrontati che per l’eccellente realizzazione tecnica dei carri: per questo è stato veramente difficile decidere. Attenendoci al regolamento abbiamo scelto in base a 6 elementi caratteristici: il tema trattato, l’allegoria in rapporto al tema, il corpo scenografico, i costumi, il colore e la relazione descrittiva tra struttura e tema.

Se la programmazione della 'notte bianca' poteva sembrare blanda o lasciata al caso, a smentire i più maliziosi ha pensato la struttura del Carro della società Sisma che -con una sporgenza molto accentuata del lato destro- ha dato da fare a tutti i costruttori coinvolti nel trasferimento fino alle 11 passate, attraendo molti spettatori incuriositi.

Siccome si sta avvicinando il 25 Aprile e festa della liberazione, in concomitanza con questa data si sta avvicinando la festa di Primavera.
Con questo cosa volevo dire: semplicemente volevo incominciare ad infiammare i cuori di chi crede alla sfilata dei carri, di chi ama questa manifestazione e crede in un gruppo di amici.
Ogni anno incomincio a sentire questo avvenimento grazie ai merli in amore che sul calar del sole inizia a versare e a ricordarmi che inizia la primavera.

Quanto piacere mi fa vedere e leggere, tante proposte, tanti articoli, botte e risposte, sulla festa di primavera.
Quest’anno sono cullato dalla vittoria, dai sorrisi degli amici e di tutti coloro che hanno partecipato alla costruzione del carro.
Non voglio esprimere pareri e giudizi sui lavori svolti, perché rispetto il lavoro, le tecniche, i gusti, l’espressioni e l’idee di tutti coloro che s’impegnano.

E’ un giorno di sole a Casola.
Poteva non esserlo, le previsioni non erano delle più felici. Non si sarebbe stupito nessuno se non c’era bel tempo.
E invece, è un giorno di sole. E nonostante ci sia una brezza di vento che muove gli alberi la temperatura è mite e gradevole.
Meglio così. Penso a chi se ne deve stare aggrappato a qualche appiglio a 7 o 8 metri di altezza, con addosso qualcosa che lascia molte più parti scoperte di quelle coperte. Almeno non dovrà tremare dal freddo. Non finirò mai di ammirarli questi casolani. E in tutti i sensi. E’ incredibile la loro capacità di mettere insieme un evento così.

Credo che mai come quest'anno, grazie al verdetto della giuria, siano state messe in evidenza difformità ed incongruenze tra i carri e le relazioni. A tal punto che c'è da chiedersi se sia il caso di abolire queste ultime.

Il pomeriggio prima dell’evento.

Mi aggiro, d’arancione vestita, scrutando con occhio critico ogni singolo carro: oro, un cavallo a dondolo, sbucano una testa di drago e dei pali appuntiti.
Sono molto più grandi di come li avevo immaginati: sembrano tre giganti che si lasciano percorrere con pazienza da un sacco d’omini affaccendati, ci giro attorno e scopro ogni volta un particolare che mi era sfuggito, mentre mi diverto ad ascoltare i commenti e a fare mille ipotesi ma tant’è, mi spiegano, il carro va visto vestito…

DUEMILA E CINQUE

Incredibile! Anche quest'anno siamo riusciti miracolosamente ad assistere alla Festa di Primavera senza slittamenti, nonostante le condizioni climatiche degli ultimi giorni e le scelte Kamikaze fatte dall'Ente di promozione della festa.