Attualita

 
Una legge regionale: la L.R. 12 marzo 2003, ed alcune direttive regionali ad essa legate e recentemente approvate, riformano lo status delle IPAB (per intendersi delle ex Opere Pie) dell'Emilia Romagna e di fatto impongono loro, all'insegna del 'più è grande, più è bello', di concentrarsi o di fondersi in 'Aziende di servizi alla persona' per le quali vengono fissati ambiti minimi territoriali o, in alternativa, limiti minimi di 'fatturato' e di capitale talmente alti che di fatto escludono la sopravvivenza delle piccole Opere Pie coma la nostra.

Riceviamo il comunicato stampa emesso dalla Pro-Loco dopo la riunione di giovedì 17 febbraio in cui si indice un'assemblea pubblica per martedì 22 febbraio in cui verrà eletto il Consiglio d'amministrazione. Naturalmente i casolani sono invitati a partecipare numerosi, soprattutto in un momento come questo in cui sembra esserci un conflitto forte come vi abbiamo già riferito qualche giorno fa. Al di là delle belle intenzioni espresse nel comunicato, si arriverà presto a una soluzione positiva? Rimaniamo naturalmente a disposizione di chiunque volesse discutere l'argomento

Dopo oltre venti anni di discussione animata che ha coinvolto le comunità locali, le Province, il mondo ambientalista, quello agricolo e le associazioni venatorie, il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola è finalmente legge regionale.

La vecchia Pro Loco (vecchia si fa per dire e sta per Pro Loco dimissionaria) ha terminato il suo mandato e se ne deve costituire un'altra.
In accordo con il Consiglio dimissionario, qualche mese fa, l'Amministrazione Comunale ha dato vita ad un gruppo di lavoro , presieduto da Giampaolo Sbarzaglia, con l'obiettivo di verificare se era possibile formare una compagine più corposa rispetto a quella uscente.

15 Febbraio 2005
Apprendiamo da fonti bene informate che proprio nelle ultime ore la Regione ha approvato la legge di costituzione del Parco della Vena dei Gessi.

Finalmente dallo scorso 1° gennaio del 2005 non è più obbligatorio svolgere il servizio di leva, conquista non irrilevante per il cittadino/ragazzo che all'età di 19 anni, o di età superiore perchè intrapresa la strada universitaria, si vedeva chiamato a ricoprire per un anno una mansione che non gli poteva minimamente interessare, lontano da casa e mal retribuita.

Ma questo è l'inizio di un'altra storia'... termino così un breve ricordo di don Elviro Guidani richiestomi da Giacomo Giacometti per commemorare il 40° della morte del nostro compianto ed indimenticato arciprete.
Lo dicevo a proposito del primo incontro che ebbi con l'allora giovane prete dai capelli pepe sale mandato a Casola a sostituire don Elviro. Ora il giovane prete dai capelli pepe e sale è diventato l'autorevole monsignor don Giancarlo Menetti, nostro parroco ahimè!!! da ormai 40 anni (matureranno ad Aprile). Ahimè per me, che allora di anni ne avevo 20!
Era trascorsa qualche settimana da che don Elviro ci aveva repentinamente lasciati, accompagnato dalla sua cara mamma, in un succedersi di eventi improvvisi e fulminanti che aveva lasciato attonita tutta la nostra comunità. In parrocchia vigeva una specie di interregno, un momento sospeso vissuto fra la nostalgia e la malinconia del ricordo ed un'attesa perplessa e preoccupata.

L'inizio dell'anno è normalmente periodo di riflessione su ciò che si è combinato nei 12 mesi precedenti. Per la nostra redazione, quest'anno, il discorso è ancora più valido, dal momento che proprio fra pochi giorni questo nostro sito festeggerà il suo primo compleanno. Più o meno 365 giorni fa ci siamo ritrovati in Parrocchia per vedere quello che Kekko, vero e proprio creatore tecnico e concettuale del sito, aveva ideato per lanciare in Internet 'Lo spekki(ett)o'.

- “E adesso cosa facciamo?”-
Quante volte i ragazzi in età tardo-adolescenziale si saranno posti una simile domanda!?
Proprio dopo un interrogativo come questo, verso i 15-16 anni, io ed i miei amici, più o meno coetanei, iniziammo a guar

Il ruolo di amministratore potrebbe essere non idoneo a favorire una discussione sulle cose casolane così come auspicato da Cenni e Righini in recenti loro scritti sullo Spekkietto.
La spinta a scrivere ,oltrechè dagli articoli dei due citati autori, mi viene dall'avvio in questi giorni di una importante discussione sul rinnovo del Piano di Zona dei SERVIZI SOCIALI.
E' una discussione che coinvolge tutti i Comuni del Faentino e quindi anche i cittadini Casolani e non solo quindi gli amministratori o gli uffici preposti o i soli utenti dei servizi.

Roma 11-12-2003, con 141 voti favorevoli, 122 contrari e 4 astenuti, è stato approvato l’articolo 1 della legge sulla procreazione medicalmente assistita: a questa tecnica si potrà ricorrere solo per «favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana», «alle condizioni e secondo le modalità previste dalla presente legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti compreso il concepito».

Dopo aver captato che le misure per salvaguardare Monte Tondo e per limitare i danni alla Vena del Gesso vengono a malapena prese in considerazione dall'attivita' della cava e dai comuni interessati, ci siamo rivolti a chi da anni si e' preso a cuore il problema. Con un'attenta sensibilita' (e con una ovvia difficolta' nell'alzare la voce contro i giganti), lo Speleo GAM Mezzano continua a lanciare l'allarme e ci mostra i principali problemi causati da quasi cinquant'anni di attivita' estrattiva.

Cos’è il Progetto “AMICI SENZA FRONTIERE” per l’accoglienza dei bambini bielorussi

In Bielorussia – una delle repubbliche dell’ex Unione Sovietica - le radiazioni provenienti dalla esplosione della centrale atomica di Chernobyl (che si trova nella vicina Ucraina) hanno gravemente contaminato la popolazione e soprattutto i bambini, esponendoli al rischio di gravi malattie come tumori e leucemie.

La catastrofe che ha colpito i paesi del sud dell’Asia ci riguarda e non solo perché tra le vittime e tra i dispersi ci sono tanti italiani.
Milioni di persone hanno bisogno di tutto: acqua potabile, cibo, medicinali, carburante. Oggi più che mai la solidarietà umana è 'l'obbligo primario'.

Oggi, 1 Dicembre 2004, ricorre la Giornata mondiale per la lotta all'Aids.
Troverete nei locali pubblici del nostro paese un volantino con l'immagine del fiocco rosso, serve per ricordarvi innanzitutto di questa importante giornata e per sottolineare un problema di tipo politico.