Attualita

 
Con un salto nel vuoto. Così è nata la Spereologica Scuderia Saknussen. E mi piace chiamarla proprio con il nome storico. Inclusa la r al posto della l.
Il salto nel vuoto lo feci personalmente. Me ne ricordo bene. A salvarmi la vita fu Biagio naturalmente.

Giovani e incoscienti esploratori, ci aggiravamo per la vena dei gessi muniti di un rampone a quattro denti. Fatto con del fi 8 da edilizia. Ribattuto a dovere da Biagio alla Max Sagesser. Nell’anello di ferro, saldato dalla parte opposta dei denti, passava la corda annodata. Canapa rigida. Tipo quella di un fachiro indiano arrampicatore, tanto per intenderci. Più o meno dieci metri di lunghezza.
SI E’ AUTOCOSTITUITO A CASOLA VALSENIO UN GRUPPO DI LAVORO E DI STUDIO PER LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ E DELLA SOSTENIBILITA’ DELL’ ASP “SOLIDARIETA’ INSIEME”

Negli ultimi tempi vengono riportate , con sempre maggior frequenza, notizie di pesanti ed insistenti pressioni esercitate da ambienti amministrativi e politici – per lo più esterni ai comuni di Castel Bolognese , Casola Valsenio, Riolo Terme, e Brisighella,- al fine di pervenire alla costituzione di una unica ASP (Azienda dei Servizi alla Persona) per l’intero distretto territoriale del Comprensorio Faentino.
Se ciò avvenisse verrebbe soppressa l’ ASP “ Solidarietà Insieme” a cui fanno capo i quattro comuni sopra citati (Castel Bolognese , Casola Valsenio, Riolo Terme, e Brisighella) e conseguentemente verrebbe a mancare, nel settore dei servizi alla persona ed alle struttura ad esso collegate, quella autonomia territoriale e gestionale a cui si pervenne diversi anni fa, al momento delle trasformazioni da IPAB in ASP, grazie anche ad una attiva mobilitazione popolare dei residenti e delle associazioni dei comuni interessati .
Intervistiamo l’assessore Milena Barzaglia a proposito della questione Circus.
Proviamo anzitutto a chiarire la questione. Come avrà letto nell’articolo pubblicato dallo Spekkietto “Circus, questo sconosciuto” veniva esplicitamente detto che lo spazio di aggregazione sarebbe diventato solo spazio-compiti e che quindi sarebbe cambiata notevolmente la finalità per cui era nato.
Anche quest’anno si è fatta sentire l’attenzione di Casola verso Amaci, l’Associazione dei genitori di bambini malformati congeniti della Chirurgia Pediatrica Gozzadini-Sant’Orsola di Bologna.
Appresa la notizia della scomparsa del Dott. Filippo La Porta, ho voluto riprendere in mano i due libri di RICORDI che scrisse dopo tanta insistenza di qualcuno dei suoi amici.
Nel rileggere gli episodi scritti in quei libri si ha ancora di più la certezza di quanto importante e preziosa sia stata la Sua presenza a Casola.
Assistenza Sanitaria Territoriale: la riforma sanitaria e gli inevitabili travisamenti in merito all’apertura degli ambulatori dei medici di base 24 ore su 24.

Su proposta del Ministro della salute on. Balduzzi, il Consiglio dei Ministri a inizio settembre ha approvato un decreto legge che si propone di apportare incisivi e rilevanti interventi per garantire un più alto livello di tutela della salute. Una novità importante è quella dell’assistenza sanitaria territoriale, interpretata da giornali e tg come completa disponibilità dei medici di base 24 ore su 24.
Abbiamo ritenuto indispensabile incontrare il dr. Pierluigi Tagliaferri e la dr.ssa Elena La Porta, medici di base nel nostro comune, per poter ottenere chiarimenti in merito alla questione.
Dopo la chiusura del Mercatino serale delle Erbe, protagonista dell’estate casolana, è stata la volta di “Casola è una favola-vintage”.Una manifestazione che ha reso vivi i ricordi ed ha rievocato il passato attraverso abiti, oggetti, elementi di arredo e non solo.

UN PASTROCCHIO TESO AD ANNACQUARE IL CONCETTO DI FAMIGLIA, E AD INSIDIARE ANCOR PIU’, SEMMAI VE NE FOSSE BISOGNO, L’ISTITUTO MATRIMONIALE.

Vengo a conoscenza che la nostra Amministrazione Comunale si appresta ad approvare l’istituzione di un registro delle unioni civili.
Su questo tema vorrei far notare che non esiste ancora una legge nazionale e che il tema è fortemente dibattuto per le gravi e complesse conseguenze che ne derivano sul piano etico, e su quello molto più pratico del diritto della famiglia, della sua stabilità, della salvaguardia dell’identità dell’istituto del matrimonio e del riconoscimento della validità e del valore di una scelta (quella del matrimonio) che impegna ufficialmente e con forti vincoli di responsabilità, sia personali che civili, un uomo ed una donna che decidono di metter su famiglia e far nascere figli, e così dare continuità, far crescere e progredire l’umanità.
Il registro di cui sopra è uno strumento quanto mai labile e fluttuante che il Comune intende istituire a tutela di legami affettivi esistenti di fatto e che si concretizzano nella semplice coabitazione di una coppia.
FESTA DELLA MISERICORDIA 2012
Domenica 9 Settembre 2012 la nostra benemerita Fraternita della Misericordia invita tutti i Casolani a partecipare al tradizionale festeggiamento organizzato nel cortile dell’ex convento dei frati (cortile della Misericordia).
L’iniziativa vuole essere una festosa e simpatica occasione d’incontro con tutti i cittadini ed un momento di sensibilizzazione, di sostegno e di informazione sull’attività della Fraternita che, come tutti sanno, svolge a favore della nostra comunità un importantissimo e strategico servizio di collegamento con i servizi sanitari e sociali, assicurando i delicati trasporti della popolazione assistita verso le strutture ospedaliere, ambulatoriali e di assistenza sociale.
Ho percepito un rapporto speciale che vi univa, fatto di racconti, ricordi, momenti di vita vissuta, un filo intrecciato di affetto e devozione che nemmeno eventi drammatici come quello che state vivendo potranno mai spezzare.
E ho fissato la sua immagine, mentre sale verso il cielo.
La terra ha fortemente tremato in Emilia ma anche a Casola ce ne siamo accorti. Chi però fra i casolani è più attento a cogliere anche le minime vibrazioni della terra è Flavio Linguerri. La sua stazione sismografica è attiva da più di quarant'anni. Sembra poco in confronto alla periodicità dei terremoti che si propongono su epoche storiche si originano su ere geologiche ma di stazioni operative da così tanto tempo sul nostro territorio non ce n'è poi tante.
Ne sono passati di anni, ben dieci da quando è nato il centro di aggregazione Circus a Casola Valsenio. Si è partiti dentro un vecchio cinema, passando per un appartamento fino ad arrivare ai nuovi locali presso le ex scuole medie in Via Roma insieme alle altre associazioni del territorio. Sono cambiate le facce di chi ci ha lavorato e dei ragazzi che lo hanno frequentato, ma non è cambiato lo spirito e il fine del Centro: fare aggregazione. Ma che significa? Si riesce a darne una definizione? Esistono parole che possano far capire cosa significa?
Quest’anno il Vicolo Delle Rimesse - uno degli angoli più suggestivi e caratteristici di Casola Valsenio - i numerosi visitatori dei Mercatini delle Erbe ed i Casolani stessi, lo percorreranno con il naso all’insù, e ciò non perchè colpiti da un improvviso e misterioso raptus di superbia collettiva, ma per abbandonarsi al piacere di un breve transito con la testa fra le nuvole fra luci, ombre ed argille.
La promozione di questa originale esperienza, venata di forti emozioni surreali, che si è voluta chiamare 'Il paese dove nascono le nuvole”, la dobbiamo ancora una volta al gruppo “ Percorsi Accademici di Scultura” di Faenza che già lo scorso anno arredò lo stesso vicolo con l’ allestimento “Presenze nell’antica strada”.

I lettori di questo giornale saranno indulgenti nel sopportare che per la terza volta in pochi mesi si riproponga il tema dello Stato Sociale con riferimento al contesto nazionale e locale.
La spinta a farlo viene in particolare da tre eventi succedutisi in queste settimane.
Due di questi eventi hanno rilievo nazionale e internazionale.
Il terzo riguarda il nostro livello casolano, ma nella sua minore entità può legittimamente rapportarsi al contenuto degli eventi di cui sopra.
20 maggio 2012, ore 4.02.
Il giorno stesso (domenica) mi sarei dovuto svegliare alle 7.00 per un appuntamento ciclistico con Sandro, mio cognato, per cui, per non rompere le scatole a Stefania (mia moglie), sto dormendo beatamente nel letto della camera degli “ospiti”, sognando i sentieri attraverso i boschi casolani che avremmo affrontato di lì a poche ore.
Alle ore 4.03 vengo improvvisamente svegliato da un forte sussulto accompagnato da un boato fragoroso che, nella mia mente ancora annegata nel sonno profondo, pare stia arrivando proprio dalla curva Tosa del circuito imolese, che dista solo 1 km dal mio appartamento.